7 benefici garantiti del giocare a beach tennis

BEACH TENNIS MIAMI

Una volta, quando venne “inventato” sulle spiagge romagnole negli anni Settanta, si chiamava racchettoni, oggi che si gioca a Rio de Janeiro come a Miami fa più chic chiamarlo beach tennis, ma la sostanza non cambia: giocare a tennis in riva al mare rimane un ottimo modo per tenersi in forma anche in vacanza o durante il weekend in riviera. Perché una volta sfatato il mito che il tennis e tutte le sue derivazioni, compreso il beach tennis, non siano adatti a tutte le età, rimangono tutti i benefici di un’attività divertente, stimolante, facile e tutto sommato economica.

Migliora la coordinazione

Già il tennis richiede ottime capacità di coordinazione oculo-manuale e di muoversi nello spazio, se poi togliamo la possibilità di far rimbalzare la palla e aggiungiamo un fondo cedevole e irregolare come la sabbia di una spiaggia ecco che la necessità di essere davvero coordinati per intercettare la pallina e indirizzarla al meglio è esaltata al massimo. Sì, giocare a beach tennis migliora la coordinazione e il senso dell’equilibrio come tutti gli sport e i giochi sportivi con la palla e di situazione.

> Per approfondire: Ecco come manteniamo l’equilibrio

È poco traumatico

È il grande vantaggio della sabbia, usata per esempio anche nelle fasi di riabilitazione dopo un infortunio agli arti inferiori: correre, scattare, saltare o tuffarsi sulla sabbia della spiaggia richiede buone doti di forza, soprattutto esplosiva, ma senza le controindicazioni degli aspetti più traumatici del contatto con il suolo, che sia quello di una palestra nel confronto tra pallavolo e beach-volley, quello di un campo da tennis, soprattutto in cemento, rispetto al beach tennis, e in generale l’asfalto quando si tratta di correre o camminare. Quindi a beach tennis può giocare anche chi cerca di limitare al minimo impatti e traumi per ginocchia, caviglie e schiena.

> Per approfondire: I benefici del camminare a piedi nudi

Migliora lo scatto

Campo relativamente piccolo, tempi più che ristretti, traiettorie angolate: muoversi rapidamente e scattare sono esigenze normali per un giocatore di beach tennis. E un match di beach tennis migliora la capacità di reclutare rapidamente i muscoli e muoversi altrettanto rapidamente verso la pallina.

> Leggi anche: Correre in spiaggia: rischi e benefici

Aumenta la resistenza

La sabbia cedevole, che richiede qualche sforzo in più per muoversi e giocare; gli scatti ripetuti e talvolta continui; le azioni che si susseguono una dietro l’altra: un match di beach tennis non è una maratona ma alla fine richiede ottime doti di resistenza ed è anche un allenamento cardio (vedi sotto l’interval training).

> Per approfondire: 3 semplici test per valutare le capacità di resistenza

Tonifica gambe e glutei

Banale ma vero: già camminare a piedi nudi sulla sabbia è un ottimo tonificante degli arti inferiori, se poi ci si mettono scatti, affondi, tuffi e movimenti in ogni direzione non c’è niente di meglio per tonificare gambe e glutei, tra i muscoli più coinvolti in qualunque sport sulla sabbia.

> Per approfondire: 5 esercizi per glutei perfetti

È un ottimo antistress

Ora, non che lo sport inventato dal diavolo (come disse Adriano Panatta parlando del tennis) sia zen: il meccanismo del punteggio, il fatto di essere da soli contro l’avversario e spesso contro la pallina e tutte le altre caratteristiche psicologiche di questo gioco rendono il tennis uno sport ad alto tasso di stress, come sanno tutti i tennisti che prima o poi una sfuriata la fanno. Ma una partita di beach tennis non è la finale di Wimbledon, e vuoi l’ambiente della spiaggia e del mare, vuoi la concentrazione che comunque ci mette, vuoi un po’ di sano agonismo che non guasta mai, mentre si gioca si dimenticano sicuramente tutti gli impegni e le incombenze stressanti della vita. Provare per credere.

> Per approfondire: I migliori sport contro lo stress

È un allenamento a intervalli

Un’azione intensa e poi una fase di riposo ripetute per tutta la durata del match: cos’è se non Interval Training? L’intensità dipende da quanto il match è acceso e agguerrito, ma il meccanismo di sforzi ad alta intensità alternati a momenti di pausa e recupero è esattamente quello. E numerosi studi hanno ormai dimostrato che l’HIIT, l’high intensity interval training, è il modo più efficace per allenare i muscoli e il sistema cardiovascolare e perdere peso.

> Per approfondire: 6 vantaggi dell’Interval Training ad alta intensità

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