Vi siete mai fermati a osservare il riflesso di una cima rocciosa sulla superficie immobile di un lago alpino all’alba? C’è qualcosa di ipnotico in quell’immagine, qualcosa che ogni anno spinge milioni di viaggiatori a imboccare sentieri e strade di montagna alla ricerca di quel silenzio sospeso.
I laghi di montagna più belli d’Italia non sono semplicemente mete turistiche: sono finestre su una natura ancora autentica, capaci di regalare emozioni che nessuna spiaggia affollata potrebbe restituire. Dal Trentino-Alto Adige fino all’Abruzzo, lo stivale nasconde una collezione di specchi d’acqua dolce che vale ogni chilometro di avvicinamento.
Un patrimonio d’acqua dolce tutto da scoprire
Quando si parla di laghi italiani, il pensiero corre immediatamente ai grandi bacini del nord — il Maggiore, il Lago di Como, il Garda — ma è proprio oltre quei confini noti che il paesaggio lacustre rivela la sua anima più selvaggia e genuina.
Esiste un universo di specchi d’acqua “unanimemente considerati belli, puliti e da non perdere” che si estende in un ideale itinerario dal Friuli Venezia Giulia fino all’Abruzzo, spesso ignorato perfino dagli stessi italiani.
Le montagne italiane ospitano centinaia di laghi naturali e artificiali, raggiungibili a piedi lungo i sentieri di trekking oppure in auto attraverso strade panoramiche. Ogni bacino racconta una storia geologica diversa: laghi di circo glaciale formatisi nel Pleistocene, invasi nati dall’ingegno umano, laghetti alpini alimentati dallo scioglimento dei ghiacciai.
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I 5 laghi di montagna più belli d’Italia da non perdere
Se doveste scegliere solo cinque tappe per un tour dedicato ai laghi di montagna più belli d’Italia, questi sarebbero i candidati impossibili da ignorare.
Il Lago di Braies, in Alta Pusteria, è probabilmente il più fotografato d’Italia: il pontile in legno e la barchetta rossa riflessa nelle acque verde smeraldo sono immagini che hanno fatto il giro del mondo, anche grazie alla serie Rai “Un passo dal cielo”. Situato a 1.496 metri sul livello del mare, con una superficie di appena 0,31 chilometri quadrati, rappresenta una perla incastonata nelle Dolomiti di Braies.
Il Lago di Carezza, nella Val d’Ega in Alto Adige, deve la sua fama ai colori mutevoli: turchese, verde, azzurro cobalto a seconda della luce. La leggenda vuole che ci abiti un arcobaleno caduto nelle sue acque.

Poi c’è il Lago di Tovel, in Val di Non, noto per il fenomeno delle “acque rosse” causato da alghe microscopiche, oggi purtroppo sempre più raro ma ancora capace di stupire.

Il Lago di Scanno, in Abruzzo, sorprende per la sua forma a cuore visibile dall’alto ed è considerato uno dei laghi più belli del centro-sud Italia.
Chiude la cinquina il Lago di Cavazzo in Friuli Venezia Giulia, il più grande lago naturale della regione, circondato da boschi di faggio.
La classifica si allarga: i 10 laghi di montagna più belli d’Italia
Ampliando la selezione a dieci mete, la geografia lacustre italiana rivela tutta la sua ricchezza. Alla lista precedente si aggiungono luoghi meno noti ma non per questo meno straordinari.
Il Lago Goillet, a pochi passi dal Cervino a 2.520 metri di quota, è un bacino artificiale che d’estate regala un colore turchese intenso con la piramide inconfondibile della vetta che si specchia nelle acque. Lo spettacolo visivo è semplicemente “mozzafiato”.

Il Lago Welsperg, incastonato nella Val Canali nel Trentino orientale, offre invece un’atmosfera più raccolta e silenziosa, perfetta per chi cerca rigenerazione lontano dalle folle.
Tra gli altri imperdibili: il Lago di Fedaia (foto sotto), ai piedi della Marmolada — il ghiacciaio più esteso delle Dolomiti — che offre uno scenario drammatico e maestoso; il Lago Nero nell’Appennino tosco-emiliano,
piccolo e solitario, meta di trekking estivi; il Lago di Pilato nel Parco Nazionale dei Sibillini, noto per ospitare un rarissimo crostaceo endemico; e infine il Lago di Garda nella sua dimensione alpina settentrionale, con Riva del Garda e le sue pareti rocciose che lo trasformano in qualcosa di più simile a un fiordo che a un lago mediterraneo.
Per approfondire la selezione completa, visita anche la guida ai laghi di montagna più belli d’Italia di SportOutdoor24
Tra le Dolomiti: i laghi alpini che sembrano dipinti
Le Dolomiti, patrimonio UNESCO dal 2009, concentrano la densità più alta di laghi alpini italiani di straordinaria bellezza in uno spazio relativamente contenuto. Qui ogni vallata sembra custodire il proprio segreto acquatico.
Il Lago di Misurina (foto qui sotto), a 1.754 metri, è il più grande lago naturale delle Dolomiti Bellunesi: la sua superficie riflette con perfezione geometrica le Tre Cime di Lavaredo, regalando probabilmente uno degli scorci fotografici più celebri d’Italia.
Il Lago d’Antorno, nelle vicinanze, è più piccolo e meno frequentato, ma proprio per questo capace di restituire un’emozione più intima.
Il Lago di Sorapis, raggiungibile solo a piedi attraverso un sentiero di circa tre ore, è forse il più spettacolare in termini di colore: le sue acque di un turchese quasi irreale derivano dalla presenza di farine glaciali in sospensione. Una fatica che vale ogni passo.
Le regioni montuose d’Italia sono ricche di “centinaia di laghi cristallini ad alta quota” che ogni anno “richiamano fotografi, registi e videomaker di fama mondiale” — e non è difficile capire perché. Il Lago di Braies, il Carezza, il Sorapis: sono scenari che sfidano apertamente la nozione stessa di bellezza naturale e la vincono.
L’Italia lacustre di montagna non finisce mai di stupire: ogni lago ha il suo carattere, il suo silenzio, la sua ora migliore in cui visitarlo. Ci vuole solo la voglia di camminare un po’ più su, oltre la strada asfaltata, dove l’acqua inizia a raccontare storie di ghiacciai e di tempo che scorre diversamente.
Foto Canva, AFP Valtellina, Enrico Romanzi per Vda, Alexis Courthoud – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43573623, Francofranco56 – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16352018
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