A un’ora dal confine italiano, in Slovenia, due specchi d’acqua artificiali riflettono le cime delle Alpi Giulie con un colore che non ti aspetti. Il lago di Jasna è piccolo, accessibile, e sa essere fiabesco in ogni stagione.
Sopra il lago d’Orta esiste una cima poco conosciuta che regala uno dei panorami più limpidi del Piemonte, e in fondo al sentiero di discesa custodisce qualcosa di inaspettato: una mummia del Settecento in una cappella di paese. Il Monte Barro di Agrano è così: bello e bizzarro allo stesso tempo.
Tra le colline del Piemonte che a ottobre esplodono in rosso, arancio e giallo, Neive è forse il borgo più sorprendente delle Langhe: medievale, tenace, poco rumoroso. E custode di vini che non si dimenticano.
A 45 chilometri da Roma si alza solitario un crinale calcareo che custodisce millenni di storia, gallerie segrete scavate durante la Seconda Guerra Mondiale e sentieri dove il silenzio è ancora una cosa reale. Il Monte Soratte è tutto questo, e molto di più.
A Urbania, nel cuore dei borghi marchigiani, una cripta custodisce diciotto corpi mummificati da secoli. Non faraoni, non riti esotici: comuni mortali, preservati da un fenomeno che la scienza ha impiegato secoli a spiegare davvero.
A pochi chilometri dal caos della capitale e dall’ombra lunga delle necropoli etrusche di Cerveteri, Cerenova custodisce una costa tirrena che sa essere silenziosa e vivace insieme. Ecco cosa sapere prima di arrivarci.
A pochi passi da Desenzano, un promontorio di roccia si stacca dal profilo del Lago di Garda e punta verso il cielo. Sulla cima, i resti di una fortezza medievale e un panorama che abbraccia isole, monti e borghi rivieraschi in un solo colpo d’occhio.
Nel cuore del Connemara, tra la contea di Galway e quella di Mayo, c’è l’unico fiordo d’Irlanda: Killary, sedici chilometri di acqua scura incorniciata da montagne che cambiano colore con le stagioni. Un posto che ha tutta l’aria di un segreto ben custodito.
Segnalano il pericolo da secoli, resistono a onde che sfiorano i 30 metri, si ergono su scogli irraggiungibili o presidiano coste dimenticate. I fari più alti e potenti del mondo raccontano una storia che va ben oltre la navigazione.
Su uno sperone di roccia nella Valmarecchia, un borgo medievale custodisce secoli di storie impossibili: Dante ci passò, San Francesco vi morì quasi, e Umberto Eco la scelse come città ideale. Cagliostro invece non ne uscì più.
Le Fiandre in autunno cambiano volto: le brughiere si tingono di ruggine, le foreste dell’Alta Campina brillano d’oro e i sentieri lungo i polder si svuotano di turisti. Una regione che, trekking dopo trekking, svela una bellezza del tutto inaspettata.
Nel cuore del Foro Romano, nascosta sotto un quadrato di marmo scuro, c’è un’iscrizione che nessuno sa ancora leggere del tutto. Il Lapis Niger è il monumento più arcaico di Roma, e i misteri che custodisce riguardano le origini stesse della città.
Tra canyon silenziosi, villaggi sommersi e rive cariche di storia millenaria, un viaggio lungo l’Eufrate nel Sud-est della Türkiye rivela un’Anatolia inedita, lenta e sorprendente. Da scoprire a bordo di una barca solare.