Tra le montagne della Valle Antrona, a 750 metri di quota, un borgo abbandonato è rinato come comunità buddista: un angolo di pace autentica nel cuore del Piemonte.
Nel cuore del Parco del Gran Sasso, un paese di ottocento anime custodisce una cultura paleolitica, un castello e trail che portano fino alla ferrata. Ecco perché vale il viaggio.
Due bacini glaciali nascosti in Val Nambrone, in Trentino, tra la Presanella e le Dolomiti di Brenta: i laghi di Cornisello sono una delle escursioni alpine più spettacolari — e meno affollate — del gruppo dell’Adamello.
Pozze cristalline, cascatelle e rocce da scalare nella Valseriana bergamasca: le Buche di Nese sono il segreto dell’estate lombarda, a pochi chilometri dalla città.
Sopra La Thuile, a 2.494 metri, il Rifugio Deffeyes apre su un mondo di laghetti alpini, cascate e ghiacciaio. Una passeggiata che vale anche solo per il silenzio che ci trovi.
In Valle Antigorio, a pochi chilometri da Domodossola, tre gole di granito raccontano diecimila anni di acqua e ghiaccio. Un canyon alpino che quasi nessuno conosce, percorribile a piedi.
Non serve volare a Bergen per respirare quell’aria nordica. In Italia esistono angoli che replicano — a modo loro — la magia dei paesaggi norvegesi. Eccoli.
Torri merlate, vicoli stretti e case incollate agli speroni di tufo: i borghi arroccati italiani nascono dalla necessità medievale di difendersi e oggi sono tra i paesaggi più straordinari del Paese.
Quasi equidistante tra mar Ionio e Adriatico, Francavilla Fontana è una delle città d’arte più sottovalutate della Puglia: storia medievale, palazzi nobiliari e un entroterra tutto da scoprire.