Coronavirus e attività motoria all’aperto: per il Ministero della Salute è consentito solo vicino a casa

Coronavirus e attività motoria all'aperto: per il Ministero della Salute è consentito solo vicino a casa

In tema di Coronavirus e attività motoria all’aperto una nuova ordinanza del Ministero della Salute, firmata dal ministro Roberto Speranza al fine di contenere il diffondersi del virus Covid-19, impone nuove restrizioni dopo quelle già adottate riguardo all’uso della bicicletta, a quelle contenute nel primo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, e quelle adottate da alcuni singoli governatori di regioni come Emilia Romagna e Campania, che hanno imposto lo stop a running, bici e passeggiate, e quella di oggi della regione Sicilia.

Coronavirus e attività motoria all’aperto: per l’ordinanza del Ministero della Salute è consentito solo vicino a casa

L’Ordinanza del ministro Speranza con nuove restrizioni per fermare il contagio da Coronavirus, valida fino al 25 marzo 2020, stabilisce che non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto (quindi per esempio partitelle di calcio o basket, o ritrovi tra amici) ma è ancora permesso fare sport individuale, sempre intorno a casa, nel rispetto della distanza di un metro almeno da altre persone:

È vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

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