Escursioni e sport nel Parco del Pollino

Cinque vette sopra i 2000 metri e 192mila ettari di area protetta tra le vette del Serra Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino: il Parco Nazionale Del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata, racchiude un insieme di diversità, di contrasti, di aspetti paesaggistici e naturalistici incontaminati che rappresentano l’ambiente ideale per chi ama le attività all’aria aperta, offrendo infinite opportunità per praticare numerosi sport.

Mountain Bike e Trekking

18 sentieri sul versante lucano, uno in meno sul versante calabro, tutti perfettamente segnalati, con località di partenza, di arrivo, km e grado di difficoltà: insomma, la fitta rete di sentieri e mulattiere che attraversa il parco è perfetta per andare alla scoperta della flora e della ricchissima fauna che lo popolano sia in sella a una MTB che anche a piedi facendo trekking.

> Leggi anche: Le scarpe da trekking per ogni genere di escursione

Arrampicata

Anche in questo caso i monti del parco sono un’autentica miniera di opportunità per gli amanti dell’arrampicata, dalle pareti più impegnative per i free climbers più esperti a quelle riservate ai principianti: per esempio a Viggianello ci sono alcune interessanti pareti dove ogni anno a settembre si organizza il Pareti Lisce Viggianello Climbing Festival.

> Leggi anche: Yoga e arrampicata, un binomio perfetto

Pesca sportiva

In un territorio verde grande quasi quanto la Valle d’Aosta, oltre a fiumi e torrenti c’è anche il lago artificiale di Mormanno, un autentico paradiso per gli amanti della pesca alla trota.

> Leggi anche: Quanto è bella la pesca a mosca

Parapendio

La conformazione montagnosa del parco offre numerose opzioni per scoprire dall’alto gli angoli più selvaggi del Pollino. Gli spot più gettonati sono quelli di Morano Calabro (Campotenese), Verbicaro, Belvedere Marittimo (Trifari), Praia a Mare, Santa Domenica Talao (Serra Limpida), Orsomarso (Scorpani), Latronico (Monte Alpi), Frascineto e Mormanno (M.te Cerviero).

> Leggi anche: Le migliori scuole di parapendio in Italia

Torrentismo

Estate o autunno non cambia: il canyoning è una delle attività più gettonate dagli escursionisti che si avventurano nel parco, per esempio sul Fiume Mercure e nella zona della sua sorgente. Se non siete escursionisti esperti di torrentismo ci sono anche numerose guide e associazioni (come Pollino Acqua Trekking) che organizzano tour guidati di diverse difficoltà, da quelli con bambini a quelli per adulti avventurosi.

> Leggi anche: 4 posti dove fare torrentismo in Europa

Rafting

Il rafting sui fiumi Lao e Iannello ha poco o nulla da invidiare ai più celebri corsi dei parchi americani, offrendo la possibilità di scoprire dal gommone alcuni degli angoli più selvaggi e incontaminati del Parco del Pollino: anche in questo caso, se non siete dotati di attrezzatura o preferite delle guide esperte, non mancano associazioni e strutture cui appoggiarsi, come la Rafting Lao.

> Leggi anche: Deap Canyoning, lo sport outdoor più estremo che ci sia

©RIPRODUZIONE RISERVATA