La presciistica di Ivica Kostelic

Alleniamo la forza. Sì, per sciare ti serve anche un po' di forza, ma lasciamo stare il body-building: meglio usare dei manubri o dei bilancieri con esercizi a bassa intensità come l'accosciata, gli affondi e tutti i tipi di alzate con le braccia. L'importante è variare sempre gli esercizi: il power program preparato da mio papà Ante, che è da sempre il mio preparatore, non è mai uguale a quello del giorno prima. (Alessandro Trovati/Pentaphoto)
Ivica Kostelic - Pentaphoto per Colmar

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Non c’è bisogno di essere al via di uno dei cancelletti della Coppa del Mondo di sci alpino, o a quello olimpico di Sochi 2014, per prepararsi con cura all’inverno sugli sci e all’apertura degli impianti: un po’ di presciistica è il prerequisito per divertirsi sulla neve senza rischiare noioso infortuni muscolari o articolari. E così quando abbiamo avuto l’occasione di incontrare Ivica Kostelic nella sede di Colmar, il campione croato di sci con 60 podi di Coppa del Mondo nel palmarès e numerose medaglie tra olimpiadi invernali e campionati del mondo, abbiamo colto al volo l’occasione di chiedergli qualche consiglio di preparazione atletica specifica per lo sci anche per noi che infiliamo gli scarponi nel weekend e durante la settimana bianca.

Ivica non si è tirato indietro, a partire dal suo punto di vista sulle finalità della presciistica: “Bisogna allenarsi per sciare, non per allenarsi e basta: l’allenamento non è un obiettivo in sé, ma è qualcosa di specifico per lo sport che si vuole praticare. E vale per ogni sport”.

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