Esiste il gene del sesto senso, che ci fa coordinare nello spazio

GENE SESTO SENSO COORDINAZIONE SPAZIO

La propriocezione è la capacità di percepire la posizione e il movimento del corpo, anche senza ricorrere all’uso della vista; ci permette di avere controllo e consapevolezza del nostro fisico in uno spazio, assumendo una notevole importanza anche quando si pratica uno sport. Questa abilità, comunemente chiamata “sesto senso”, è scritta nel nostro DNA nel gene PIEZO2. A rivelarlo è uno studio di due neurologi del National Institutes of Health (NIH), Carsten Bonnemann e Alexander Chesler, pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine.

Lo studio

La mutazione di questo gene, dopo numerosi esperimenti sui topi, è stata osservata per la prima volta sugli esseri umani. In questo caso, i neurologi hanno preso in considerazione due giovani pazienti (8 e 18 anni) con delle alterazioni al tatto e delle malformazioni scheletriche. I soggetti, entrambi di sesso femminile, sono stati bendati e non sono riusciti a camminare senza inciampare o andare a sbattere, dimostrando di non avere consapevolezza della precisa posizione dei diversi arti; inoltre, se toccati con una spazzola, non riuscivano ad avvertire sulla pelle nessuna sensazione.

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Alterazioni nella coordinazione e nel tatto

Al termine delle analisi, gli studiosi hanno scoperto che entrambi i pazienti avevano delle mutazioni estremamente rare dello stesso gene, il cosiddetto PIEZO2. Questa particella, se non si presenta nella sua forma normale, altera il tatto, la coordinazione e molte capacità riguardanti l’intelligenza corporeo-cinestetica (che determina anche i movimenti legati al controllo del corpo) e la propriocezione. Ecco perché è stato definito come il “gene del sesto senso”. I due neurologi, inoltre, sostengono anche la presenza di una correlazione tra il PIEZO2 e la goffaggine.

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Problemi alla ossa

Rimane un punto di domanda sulle deformità scheletriche, dato che dallo studio non sono emerse correlazioni oggettive tra patologie di quel tipo e il gene del sesto senso. Bonnemann e Chesler, però, hanno ipotizzato che la mutazione del PIEZO2 possa alterare le fasi dello sviluppo nei ragazzi o causare dei movimenti e delle posture scorrette che possono influenzare la salute delle ossa.

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