La ricetta per preparare in casa i cereali croccanti per la colazione

Granola FlickrCC Franz Conde

Non usciamo mai di casa senza aver fatto colazione, e soprattutto quando possiamo andare a fare sport siamo convinti che sia il pasto più importante della giornata: un frutto, del succo, del caffè, dello yogurt e i cereali.

Ecco, i cereali per la colazione: ne abbiamo provati un sacco, di quelli che vendono nei supermercati, poi – un po’ perché erano sempre gli stessi, un po’ perché volevamo qualcosa di meno industriale, senza conservanti e aromi aggiunti – abbiamo pensato di farceli da soli. Sì, cucinare in casa i cereali croccanti per la colazione, quelli da annegare nello yogurt e da non confondere con il muesli. Quelli che in gergo commerciale si chiamerebbero granola. In pratica un agglomerato di fiocchi di cereali e frutta disidratata o in guscio.

Intanto gli ingredienti: servono fiocchi di cereali (normalmente si usa l’avena, ma nulla vieta di sperimentare con altri cereali a piacere), frutta in guscio in uguale quantità (mandorle, nocciole, noci, da spezzettare grossolanamente), della frutta disidratata a piacere (piccoli frutti come mirtilli o lamponi, uvetta, albicocca, scaglie di cocco o di mela), zucchero di canna, olio (meglio se dal sapore delicato), miele (o sciroppo d’acero, per un tocco d’America vera), acqua e sale.

Si comincia mescolando in una grande ciotola la frutta in guscio, i fiocchi di cereali, un paio di cucchiaini di zucchero di canna e un pizzico di sale. Nel frattempo si mette sul fuoco una pentola con dell’acqua, il miele liquido (o lo sciroppo) e l’olio e si porta a bollore per qualche minuto.

A questo punto si versa il liquido dalla pentola alla ciotola e si mescola fino ad amalgamare per bene il tutto.

Ora si prende una placca da forno o una grande teglia, si stende la carta da forno e si spalma il composto in uno strato di circa 1cm di altezza, senza compattarlo: si informa a 150 gradi e di tanto in tanto si rimesta il composto. Dopo circa mezz’ora si aggiunge la frutta disidratata e, sempre mescolando di tanto in tanto, si cuoce per una ventina di minuti ancora.

A questo punto non serve altro che far raffreddare il composto e poi riporlo in un grande barattolo a chiusura ermetica (per esempio quelli di vetro con la guarnizione in gomma) magari arricchendolo di altri sapori (scaglie di cioccolato? Polvere di cannella? Cacao in polvere? Il tutto a questo punto è a piacere)

Credits: FlickrCC Franz Conde

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