Belle e Sebastien, una storia per tutti

Il cane
Anche per il ruolo di Belle c'è stato un duro castitoria,ng fra 100 cani. L'ha spuntata il gigantesco pastore dei Pirenei: splendido, efficace, ben diretto in modo da sembrare espressivo come un essere umano, irresistibile per il pubblico dei più piccoli. Belle può sembrare il centro della s ma in realtà il suo ruolo è stato gestito in maniera intelligente da sceneggiatore e regista per farne solo uno degli elementi del film, che va ben oltre il rapporto fra bimbo e cane.

Credits: Gaumont

Un gran bel film, non solo per bambini, dove la natura è protagonista. Ha debuttato con il botto, conquistando il primato degli incassi nelle sale italiane domenica 2 febbraio con oltre un milione di euro (e 300mila spettatori complessivi nel primo weekend). Belle e Sebastien è un po’ la sorpresa cinematografica del momento, insomma, ma ha tutte le carte in regola per diventare un blockbuster come è stato in Francia (30 milioni di dollari di incassi), perché è un ottimo film a prescindere dal pubblico a cui è principalmente diretto, le famiglie. Ecco cinque motivi per cui vale la pena andare a vederlo.

Pubblicità

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità