Libri di sport da regalare a Natale: i migliori sull’outdoor

i migliori libri di sport outdoor

Se state cercando i migliori libri di sport da regalare a Natale, in questo articolo vi daremo qualche suggerimento interessante da prendere in considerazione.
Regalare un libro a Natale è sempre una buona idea, e per chi ama lo sport all’aria aperta esistono numerose letture (biografie, romanzi, guide e tanto altro) che possono appassionare, ispirare e motivare anche durante queste festività all’insegna delle restrizioni anti-Covid. Grandi sportivi che si raccontano senza filtri, racconti di imprese epocali, romanzi che trattano lo sport da un’angolazione meno pratica e più psicologica-filosofica: i libri di sport non sono tutti uguali e possono soddisfare le esigenze di ogni tipologia di lettore. Di seguito vi diamo qualche spunto per andare sul sicuro.
>> LEGGI ANCHE: I libri di sport per migliorarci e trovare ispirazione 

Pubblicità

I migliori libri di sport da regalare a Natale

Da Messner a Bonatti, passando per autobiografie di successo e libri che, sotto certi versi, è come se fossero delle dichiarazioni d’amore per un determinato sport. Ecco 8 idee di libri di sport da regalare (o regalarvi) a Natale.

Cervino, il più nobile scoglio (di Reinhold Messner)

 

Un libro a dir poco coinvolgente in cui Reinhold Messner, che non ha bisogno di presentazioni, racconta le vicende di due scalate da antologia. Due imprese che nel 1865, a distanza di pochi giorni, riuscirono a sfatare il tabù della cima dell’imponente montagna.
Fino al luglio di quell’anno, infatti, la vetta del Cervino era inviolata, ma l’inglese Edward Whymper (dalla parete svizzera) e l’italiano Jean-Antoine Carrel (dal lato valdostano) cambiarono la storia. Un libro che narra il dramma (quattro scalatori in spedizione con Whymper persero la vita), le difficoltà, le speranze e le emozioni di due avventure leggendarie.

L’arte di correre (di Haruki Murakami)

Uno dei migliori libri di sport da regalare in assoluto. Un libro autobiografico in cui Murakami, celebre scrittore giapponese, racconta in modo intimo e personale il suo rapporto con la corsa, di come da un semplice passatempo è diventato una specie di ossessione che lo ha spinto a partecipare a maratone in tutto il mondo. Può sembrare una storia molto comune a tanti di noi, ed effettivamente lo è, ma lo stile di scrittura di Murakami permette ai lettori di fare un viaggio introspettivo nella propria relazione con questo sport, capendone realmente il significato e l’importanza dal punto di vista mentale.
Leggendo L’arte di correre riuscirete a cogliere l’animo metodico e rigoroso di Murakami, che vi trasmetterà la voglia di approcciarvi alla corsa con più dedizione e raziocinio.
>> LEGGI ANCHE: Correre aumenta la creatività: stimola le idee e la fantasia 

Niente panico, si continua a correre (di Giovanni Storti e Franz Rossi)

Giovanni Storti del trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo” e lo scrittore Franz Rossi, che abbiamo già apprezzato in un altro libro sulla corsa scritto a quattro mani (Corro perché mia mamma mi picchia, Mondadori), sono tornati nel 2018 con questo libro ricco di aneddoti personali e di avventure in giro per il mondo, dalla vetta del Kilimangiaro alla Muraglia Cinese.
Con Niente panico, si continua a correre, Rossi e Storti dimostrano che non è detto che lo spirito invecchi assieme al corpo. E che la corsa (in particolare il trail running) è un modo per migliorare la qualità della propria esistenza. Anche dopo i 60 anni (se avete genitori Over 60 che continuano a correre, avete già trovato il titolo giusto per questo Natale).

Elogio alla bicicletta (di Ivan Illich)

Un saggio che tratta il ruolo della bicicletta in termini sociologici, economici e politici. Elogio alla bicicletta è un libro che desterà grande interesse agli appassionati di mobilità urbana o a coloro che, ancora, devono convincersi dell’importanza di questi mezzi nel contesto cittadino di oggi.
>> LEGGI ANCHE: I migliori libri di sport per i ragazzi, storie che danno ispirazione 

Il giro del mondo in bicicletta. La straordinaria avventura di una donna alla conquista della libertà (di Peter Zheutlin)

Piccolo spoiler: non aspettatevi la cronistoria di un vero e proprio giro del mondo. Questo libro racconta, soffermandosi sul contesto politico-sociale di inizio Novecento, la storia di Annie, una giovane ebrea lettone emigrata negli Stati Uniti che decide di partire da Boston in bicicletta, portando solo un cambio e una revolver, per girare il mondo intero pedalando. La protagonista arriva fino in Cina, passando per Parigi, Gerusalemme e Singapore, per poi tornare negli Usa dove viene accolta come eroina in grado di lottare per la parità di genere.
La storia di Annie, che diventò poi una giornalista di successo, fu rispolverata dopo tanto tempo da Peter Zheutlin (l’autore del libro), pronipote della protagonista.

Ma chi te lo fa fare? Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita (di Giacomo Pellizzari)

Un libro dedicato a chi ha già trovato la risposta a questa domanda. Giacomo Pellizzari, giornalista sportivo e scrittore, attraverso aneddoti su grandi campioni, ritratti di audaci ciclisti della domenica e consigli pratici per affrontare le difficoltà, racconta la sua viscerale passione per la bicicletta. Uno sport in cui il dolore è la componente essenziale del piacere. Molto interessanti anche le sue descrizioni di alcuni percorsi ciclistici particolarmente celebri e insidiosi.

L’arte di fare lo zaino (di Andrea Mattei)

“Quando cammino con un amico, senza dare nell’occhio provo talvolta a sondare il terreno, butto lì con nonchalance una domanda, una considerazione sul peso che ci portiamo sulle spalle. Ostentando indifferenza, cerco di capire come la pensa il mio compagno di viandanza, quanto tempo impiega a riempire il suo zaino, a decidere cosa metterci dentro, a soppesare ogni singolo oggetto…”, già da questo estratto capirete di cosa parla questo piccolo ma intrigante libro di Andrea Mattei. Si tratta di un testo impossibile da non amare se sei un amante del turismo lento, un approccio al viaggio in cui le tecniche di preparazione dello zaino (un compagno inseparabile) non possono essere sottovalutate.

Un mondo perduto. Viaggio a ritroso nel tempo (di Walter Bonatti)

Un mix tra una biografia e un racconto di viaggi in cui il Re delle Alpi ci racconta alcune delle sue esperienze, spesso solitarie e introspettive, in mezzo a quei paesaggi che gli permettono di entrare in perfetta armonia con gli elementi naturali del nostro Pianeta. Questo libro ci offre la storia di un uomo che è stato in grado di realizzare il proprio sogno di libertà, senza mai perdere lo stupore e la voglia superare ostacoli di qualsiasi tipo. Lo divorerete.
[Photo by: Ibadah Mimpi / Pexels]

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità