Teva Terra FI4, i sandali 4×4

Dei sandali 4x4 devono rimanere saldo al piede, sia alla caviglia, che all'avampiede che nell'appoggio sul plantare, perché se stai salendo un masso o discendendo un sentiero di sassolini e ti scivola il piede dentro al sandalo sei fregato. Poi devono proteggere un minimo dagli impatti, altrimenti ce ne andremmo in giro in flip flop. Devono avere una suola di quelle che ti fidi, che sai che non scivoli, anche sui terreni argillosi e viscidi, piuttosto che calcarei e poco drenanti. E magari, alla fine, essere anche buoni per tutti, per camminare sulla battigia come su un sentiero di montagna (e anche in città, che il look non guasta mai).

A noi piace l’estate (anche) perché molliamo le scarpe e andiamo a piedi nudi. O meglio, non proprio a piedi nudi: ci infiliamo ai piedi un paio di sandali e andiamo a fare esattamente le stesse cose che facciamo in tutte le altre stagioni – trekking, mountain bike, e così via. Con in più il mare, ovviamente.

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Ci sono però sandali e sandali, perché se vuoi fare il sentiero di Camogli piuttosto che andare alla ricerca delle più belle spiagge della riviera del Conero o visitare qualche grotta, non ci puoi andare delle semplici calzature di gomma. E infatti noi ci siamo andati con i Teva Terra FI4, i 4×4 dei sandali. Ora, cosa distingue un paio di sandali così da quelli di plastica da strascicare sul lungomare? Leggete nella fotogallery il nostro test.

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