L’influenza non dà tregua: il picco è previsto per la prossima settimana

Influenza Come evitarla

Proprio quando i casi stavano iniziando a diminuire, l’influenza invernale è tornata più agguerrita che mai. Secondo il bollettino di InfluNet (coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità ), infatti, il picco dei virus è previsto per la prossima settimana. Il motivo principale riguarda le basse temperature dell’ultimo periodo, molto più rigide rispetto a quelle della stagione fredda del 2015-2016.

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Numeri poco incoraggianti

I giorni peggiori sembravano quelli tra Natale e Capodanno, quando molte persone hanno dovuto rinunciare ai festeggiamenti a causa della febbre alta. Il vero e proprio picco, però, è previsto dal 23 al 29 gennaio. L’avvertimento proviene anche dai numeri, con più di 500mila nuovi casi registrati nel corso di questa settimana. Gli italiani colpiti finora sono 2 milioni e 486mila.

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Temperature rigide

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli studi di Milano, in un’intervista su ‘il Messaggero – Salute’ ha spiegato che il freddo potrebbe essere il motivo principale di questa influenza. Le temperature così basse, infatti, stanno favorendo la proliferazione di diversi tipi di virus, anche simil-influenzali. Questi, meno aggressivi, presentano comunque sintomi fastidiosi e debilitanti: febbre, mal di gola, dolori alle articolazioni, spossatezza, tosse e mal di testa.

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Ospedali affollati

La forma più grave (in Italia) è stata battezzata come ‘A/Bolzano/7/2016’ e ha costretto molti italiani a recarsi addirittura al pronto soccorso. Le ospedalizzazioni, infatti, sono sensibilmente aumentate e in diverse strutture mancano anche le barelle per assistere le ondate di malati. Il numero più alto di ricoveri è stato registrato tra gli over 65, che insieme alle donne in gravidanza e alle persone con patologie croniche sono la fascia più a rischio.

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Non abbassate la guardia

Per guarire completamente ci vuole circa una settimana. Attenzione, però, alle ricadute, che in un periodo come questo sono l’ordine del giorno tra chi si è appena messo alle spalle un virus. Bisognerebbe evitare, quindi, di esporsi subito alle basse temperature esterne e di fare troppa attività fisica, riprendendo le abitudini quotidiane in modo graduale.

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