I problemi della DAD: le scuole vietano l’uso del cellulare durante le lezioni

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I problemi della didattica a distanza sono sempre più grandi e evidenti, con conseguenze nefaste per docenti e studenti: ora le scuole vietano l’uso del cellulare durante le lezioni. È una decisione dei singoli istituti per evitare le distrazioni ai ragazzi e il fallimento della didattica a distanza sul computer. Da qualche giorno in quasi tutta Italia i ragazzi di tute le scuole seguono le lezioni da casa con i device digitali ma sta emergendo il problema della difficoltà di adattamento dei ragazzi a questo tipo di didattica: telecamere spente, assenze ingiustificate e un uso smodato dello smartphone durante le lezioni. Per questo alcune scuole decidono di vietarne l’uso con una comunicazione alle famiglie. Una scelta quasi obbligata che riteniamo giusta e educativa.

I problemi della didattica a distanza: le scuole vietano l’uso del cellulare durante le lezioni

Ecco un esempio che ho appena ricevuto riguardante i miei figli, che riguarda sia l’utilizzo dello smartphone che l’osservanza delle regole sulle telecamere e il microfono:

“Dopo pochi giorni dall’avvio della Didattica a Distanza, si stanno riscontrando comportamenti non adeguati da parte degli alunni durante le lezioni da remoto. Si ricorda che la Didattica a Distanza surroga a tutti gli effetti la didattica in presenza in regime di emergenza, e che pertanto l’atteggiamento da assumere da parte degli alunni deve conformarsi alle medesime modalità di rispetto dei codici di comportamento che contraddistinguono le lezioni in classe.”

Fra genitori circolano aneddoti leggendari: ragazzi in casa da soli a videocamera spenta che passano la mattina in sessioni di playstation, linea internet che crolla esattamente nel momento in cui un insegnante fa una domanda a uno studente, alunni che si ‘frizzano’ regolarmente e si dedicano alle chat con compagni e amici, navigazione selvaggia sul cellulare e attività incontrollata su TikTok. Una situazione insostenibile che umilia il lavoro dei docenti e penalizza i ragazzi stessi. Così i dirigenti scolastici, raccolto l’allarme degli insegnanti, stabiliscono nuove regole per la Dad:

“Nello specifico, con riferimento al Regolamento di Disciplina, al Patto Educativo di corresponsabilità e all’E-Safety Policy adottati dall’Istituto e direttamente scaricabili dal sito istituzionale, si specifica quanto segue:
– è vietato l’utilizzo di cellulari e dispositivi simili durante le lezioni in Didattica a Distanza; l’uso dello smartphone è consentito soltanto nel caso sia impiegato per il collegamento, in sostituzione di pc o tablet;
– agli alunni si raccomanda di seguire le indicazioni dei docenti in merito ad accensione/spegnimento dei microfoni ed attivazione della videocamera.”

Che dire, una decisione che apprezziamo, almeno un tentativo per provare a salvaguardare l’anno scolastico. Del resto, se non è permesso usare lo smartphone durante le lezioni dal vivo, perché dovrebbe esserlo durante le live da casa?
[Foto di Luisella Planeta Leoni da Pixabay]

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