Decreto Clima, Buono Mobilità esteso anche alle e-bike

Decreto Clima, Buono Mobilità esteso anche alle e-bike

Il Buono Mobilità viene esteso anche alle e-bike. Si tratta di una novità importante per il mercato delle biciclette elettriche a pedalata assistita, dato che il bonus di 1500 euro previsto dal Decreto Clima per chi rottama la propria auto (omologata fino alle classe Euro 3) potrà essere sfruttato non solo per gli abbonamenti ai mezzi pubblici o per comprare una bicicletta tradizionale, ma anche per l’acquisto di una e-bike. Questo cambiamento punta chiaramente a invogliare i cittadini ad abbandonare il proprio mezzo a motore per convertirsi a un’alternativa green che fa sorridere l’ambiente.

L’importanza del Decreto Clima

Il Decreto Clima fa parte del cosiddetto “green new deal” del Governo Conte bis. Gli obiettivi sono quelli di migliorare la qualità dell’aria e di combattere i cambiamenti climatici incentivando i cittadini a sposare la mobilità sostenibile, senza dover per forza ricorrere all’automobile o allo scooter per ogni spostamento quotidiano.
Questa norma è stata approvata l’11 ottobre dal Consiglio dei Ministri e ha acquisito forza di legge a dicembre grazie all’approvazione finale della Camera dei Deputati. I contenuti del Decreto Cima sono molteplici (fondi per la realizzazione delle corsie preferenziali e la realizzazione del trasporto scolastico con mezzi ibridi, novità sulle bonifiche delle discariche abusive, 30milioni per la creazione di foreste urbane), e in questo caso ci focalizzeremo sul Buono Mobilità.

>> LEGGI ANCHE: Niente e-bike nel Parco Nazionale del Gran Sasso, ma perché? 

Cosa prevede il Buono Mobilità

Il Buono Mobilità, previsto all’articolo 2 del Decreto Clima, consiste in un incentivo di 1500 euro per coloro che rottamano entro il 31 dicembre 2021 un’automobile da Euro 0 a Euro 3. Per chi rottama motocicli omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi, invece, è previsto un bonus di 500 euro.
I fondi destinati sono di 5 milioni di euro per l’anno 2019, 70 milioni per il 2020 e il 2021, 55 milioni per il 2022, 45 milioni per il 2023 e 10 milioni per il 2024. Questo bonus, per ora, viene concesso solamente ai residenti delle aree controllate dall’UE per via delle infrazioni delle soglie d’inquinamento: Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana e Veneto.

>> LEGGI ANCHE: Bici elettrica e codice della strada: la normativa in Italia 

Buono mobilità esteso anche alle e-bike

Il Buono Mobilità può anche essere sfruttato dai conviventi dell’intestatario dei mezzi rottamati (e non va a gravare sull’ISEE). L’incentivo economico ha una validità di tre anni a partire dalla sua erogazione. I 1500 euro e i 500 euro devono essere destinati all’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico (locale e regionale) e di biciclette. L’ultima novità a riguardo è che questo incentivo è stato esteso anche alle e-bike, senza limitarsi alle biciclette muscolari.
Ad esempio, se rottami il tuo vecchio motorino puoi usare i soldi del Buono Mobilità per comprare una bici elettrica. Si tratta di una precisazione che all’apparenza può sembrare poco rilevante, ma che in realtà comporterà dei cambiamenti importanti a cui i rivenditori dovranno adattarsi in fretta. A breve termine, l’estensione del Buono Mobilità all’acquisto di e-bike potrebbe comportare un importante aumento alle vendite di questi mezzi a pedali. Si attendono ulteriori precisazioni sulle modalità di erogazione del bonus.

©RIPRODUZIONE RISERVATA