Milano Montagna Festival, donne, ribelli, montagne

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Un week end di ottobre dedicato alla montagne, quelle più ribelli, simboli di resistenza e resilienza, ma anche a donne e uomini speciali che queste grandi montagne le hanno sfidate. E’ in corso di svolgimento a Milano e fino a domenica 23 ottobre la quarta edizione del Milano Montagna Festival che prevede due giornate nella nuova sede della Fondazione Feltrinelli (via Pasubio 5) dedicate a incontri, proiezioni, presentazioni di libri e docufilm, una giornata di Action Sport al Parco Lambro e una serata di chiusura al Santeria Social Club (viale Toscana 31).

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Adam Ondra (photo credits .milanomontagna.it)

Uomini e donne che sfidano la montagna

Primo  tra gli ospiti internazionali Adam Ondra, campione del mondo 2014-2016 e climber leggendario che questa estate ha spostato il limite dell’impossibile liberando per la prima volta una scalata 9c nella grotta di  Flatanger (Norvegia). Sul palco anche Julien Regnier , lo sciatore più eclettico della sua generazione, capace di reinventare i confini di freestyle e freeride e  l’ultratrailer spagnolo  Javier Dominguez che ha da poco conquistato il Tor Des Geants siglando un nuovo record.

Insieme a loro grandi donne e atlete , come la prima campionessa italiana pluripremiata di arrampicata su ghiaccio e vice campionessa del mondo Anna Torretta al suo esordio come scrittrice con “La montagna che non c’è”,  la campionessa del mondo di freeride Nadine Wallner ed Eleonora “Lola” Delnevo , alpinista rimasta paralizzata in un incidente che ha tentato di scalare il leggenda rio El Captain nella Yosemite Valley.

Sarà inoltre presente Giulia Monego la prima sciatrice a vincere il Verbier Xtreme, la più importante gara internazionale di freeri de, sulla ripidissima e leggendaria parete del Bec de Rosses.

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Anna Torretta(photo credits .milanomontagna.it)

Fotografie, video e libri

Immagini emozionanti della montagna con film in anteprima internazionale come le eleganti  supersoniche e visionarie linee di discesa riprese nel nuovo film di Markus Eder  ‘Drop Everything’. In  programma anche “La Listein director’s cut” presentato dal protagonista Jérémie Heitz e dal regista Guido Perrini, che porterà al festival il suo ultimo film “Ushba” in anteprima. Tra gli altri film in sala: “This is home” del Faction collective,  “Finding Fontinalis” e  “Save the blue heart of Europe” prodotto da Patagonia, “Evolution of Dreams” sulle sciatrici Eva Walkner e Jackie Paaso. i nuovi film di Damiano Levati dedicati a Ansjorg Hauer e Anton Krupicka, e tanti altri. Dopo il recente restauro sarà proiettato, in occasione del 50esimo anniversario dalla scomparsa del regista, “Anatomia di una scalata” (1967) di Alberto Bregani.

Milano Montagna Festival è anche libri, natura e storia con il prof. Michele Freppaz e l’approfondimento dedicato a “Montagne sentinelle del cambiamento climatico: l’importanza della ricerca ecologica a lungo termine”, Enrico Camanni con il libro “Alpi ribelli”, Alessandro Gogna che presenterà gli scalatori del movimento del Nuovo Mattino, le fotografie evocative di Alberto Bregani, il libro dedicato a Giorgio Bertone di Guido Andruetto e un approfondimento storico con “Caporetto andata e ritorno” di Paolo Paci.

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Outdoor per tutti

In linea con la vocazione per l’outdoor e l’idea di un benessere che parte dalla città, anche  quest’anno Milano Montagna offre a tutti la possibilità di praticare action sport. La giornata del 22 ottobre, al parco Lambro , sarà l’occasione per praticare skateboard, slackline, rugby, tai chi e nordic walking insieme a istruttori specializzati.  Una giornata che coincide con il progetto ‘Milano outdoor per tutti’ che grazie all’impegno di due onlus del territorio intende promuove benessere e outdoor in città per tutti, unendo l’action sport con la vocazione per l’inclusione sociale.

 

 

Photo credits: milanomontagna.it

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