Il 2 febbraio è la Giornata mondiale delle zone umide

Giornata Mondiale Zone Umide 2015

Il 2 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata mondiale delle zone umide, o World Wetlands Day, ratificata dalla firma della Convenzione di Ramsar nel 1971 per stimolare l’impegno internazionale alla tutela delle zone umide come habitat fondamentale per la conservazione del patrimonio biologico della Terra, come risorse di acqua e cibo e per lo stoccaggio del carbonio.

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Quando parliamo di zone umide parliamo di laghi, lagune, fiumi, torbiere, foci, stagni e litorali in cui la presenza di acqua è fondamentale per la fauna (pensiamo alle specie migratorie, per esempio), per la flora e le specie endemiche, ma anche per l’agricoltura, la pesca e non ultimo il turismo (a cui fu dedicata l’edizione 2012 delle WWD). Basti pensare che negli ultimi 50 anni sono scomparsi circa i 2/3 delle zone umide d’Europa, e nell’ultimo secolo il 63% di quelle mondiali, per lo più a causa della forte antropizzazione e dello sfruttamento intensivo delle risorse naturali.

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Il tema per il 2020 è “La vita prospera nelle zone umide”, un tema importante per sottolineare come le zone umide siano fonte di vita e di biodiversità. Anche in Italia sono in programma numerose iniziative come trekking e birdwatching in buona parte dei ‘siti Ramsar’, che sono attualmente 65 in 16 regioni, per una superficie totale di 82331 ettari: in molti di questi Legambiente ha organizzato attività ludiche e di sensibilizzazione il cui calendario si trova sul sito legambiente.it/giornata-mondiale-zone-umide-2020.

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