L’estate della Staycation: stare a casa è qualcosa di spettacolare

Staycation Stare a casa è qualcosa di spettacolare

Secondo i dati diffusi oggi dal TomTom (TOM2), specialista in tecnologia di localizzazione, questa sarà l’estate della Staycation, e l’Italia andrà incontro ad un boom di vacanze domestiche a causa della pandemia. La ricerca sulle intenzioni di viaggi degli italiani, commissionata da TomTom, mostra come la stragrande maggioranza dei viaggiatori rimarrà in Italia per le vacanze estive. Più di quattro intervistati su cinque (85%) intende rimanere nella propria zona o viaggiare all’interno del proprio Paese. Alla domanda riguardo i viaggi all’estero, solo il 26% ha espresso la propria intenzione di viaggiare in Europa e solo l’11% al di fuori del continente.

Non sorprende che il COVID-19 sia la principale causa di questo cambiamento d’abitudini: quasi la metà degli intervistati (49%) ha dichiarato che pianificherà le proprie vacanze con breve preavviso, mentre il 63% ha affermato che, dopo la pandemia, sono più preoccupati di visitare un’altra nazione. Quelli che non andranno indicano le difficoltà economiche (32%) sono la seconda ragione per cui non viaggeranno all’estero. Se le quarantene hanno causato una inversione di rotta nelle abitudini di viaggio degli italiani (39%), la scarsa conoscenza e consapevolezza riguardo le restrizioni di viaggio di altri Paesi (68%) ha ulteriormente diminuito la probabilità di italiani in vacanza all’estero.

I dati mostrano che lo stato dei viaggi internazionali potrebbe tardare a riprendersi anche dopo l’estate: il 53% degli intervistati italiani afferma che difficilmente prenoterà qualcosa all’estero fino a quando non saranno tolte le restrizioni di viaggio.  Più a lungo termine, il 57% degli italiani ha affermato che la pandemia ha fatto loro apprezzare maggiormente il proprio Paese come meta di vacanza, cosa che probabilmente influenzerà i viaggi negli anni a venire. Una percentuale simile (55%) ha affermato che è più probabile che vada in vacanza in Italia anche dopo la fine della pandemia.

Fuga in campagna e in città

Le città regionali non saranno le uniche a giovare del boom dello Staycation. Gli italiani hanno mostrato anche una preferenza per la campagna: un terzo degli intervistati ha affermato che è più probabile che pianifichi viaggi in campagna, mentre un terzo che pianificherà vacanze in città.

Queste nuove abitudini stanno avendo grandi implicazioni anche sul modo in cui gli italiani viaggeranno durante l’estate. Oltre i quattro quinti (82%) intendono viaggiare in auto piuttosto che in aereo (19%) o in treno (15%).

Secondo gli italiani, comodità (41%), libertà e flessibilità (49%) e sicurezza (55%) sono i principali vantaggi della guida rispetto al trasporto pubblico o aereo. Durante i viaggi con il proprio veicolo, la maggior parte afferma che si affiderà a un’app per telefono (49%) o un navigatore satellitare (18%, indipendentemente dal fatto che sia già presente nel sistema di infotainment dell’auto o con un sia dispositivo esterno) per le indicazioni stradali.

Si prospetta quindi un’estate di congestione stradale: il 92% dei conducenti intervistarti che afferma che viaggerà in Italia. Toscana (17%), Puglia (17%) ed Emilia-Romagna (14%) sono le destinazioni più in voga, una sorta di top 3 delle regioni in cui la maggior parte degli italiani vorrebbe viaggiare. Coloro che intendono comunque viaggiare all’estero in auto hanno scelto Spagna, Francia e Svizzera come destinazioni principali. Tuttavia, il 63% degli italiani è disposto a saltare una vacanza all’estero quest’anno per viaggiare liberamente nel 2022, un valore abbastanza al di sopra della media europea (54%).

Per ulteriori informazioni su come la pandemia globale ha cambiato la mobilità, si prega di visitare il TomTom Traffic Index.

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