Perché chi mangia meno carne rossa ha il colesterolo più basso

È ormai risaputo, grazie a numerose ricerche passate, che il consumo di carne rossa nella nostra dieta deve limitarsi a una o due volte alla settimana. A tal proposito un nuovo studio dell’University of Nottingham, pubblicato sulla rivista Food & Function, ha confermato che chi mangia meno carne rossa può ridurre il livello di colesterolo cattivo nel sangue e, conseguentemente, abbassare il rischio di sviluppare patologie cardiache.

 

Carne rossa e colesterolo

Le 46 persone coinvolte nella ricerca sono state divise in due gruppi. I membri del primo gruppo, per un periodo di 12 settimane, hanno sostituito le loro dosi settimanali di carne rossa (e lavorata) con carne bianca e pesce. Quelli del secondo, sempre per circa tre mesi, hanno semplicemente dimezzato il numero di volte in cui erano abituati a mangiare carne rossa. Ogni partecipante ha compilato un diario alimentare ed è stato sottoposto a esami del sangue all’inizio, durante e al termine dello studio.
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Perché la carne rossa è nemica del colesterolo basso

I risultati hanno mostrato che, in media, il colesterolo cattivo si è abbassato del 10% sia nei membri del primo gruppo, sia nei membri del secondo gruppo (in sole 12 settimane). Secondo gli esperti questo cambiamento è appunto dovuto dall’eliminazione (o dalla riduzione) della carne rossa e/o lavorata dalle diete dei partecipanti. Il motivo è che queste carni contengono molti acidi grassi saturi, ossia i principali colpevoli dell’aumento del colesterolo LDL. Stiamo parlando del colesterolo comunemente definito “cattivo” perché, essendo presente nei vasi sanguigni, può causare dei blocchi del passaggio del sangue e aumentare il rischio di infarto.
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Ipercolesterolemia: occhio all’alimentazione

Questo studio ha confermato che, nei casi lievi di ipercolesterolemia (livello di colesterolo nel sangue più alto di 240 mg/dl), l’unico rimedio è l’alimentazione. E un ottimo modo per tenere controllato il colesterolo è ridurre (non per forza eliminare) il consumo di carni rosse e insaccati: “Questa ricerca ha dimostrato che, anche negli individui più giovani e sani, dei piccoli cambiamenti nell’assunzione di carne rossa possono portare un abbassamento del colesterolo LDL. L’importante è mantenere queste buone abitudini nel tempo: solo così si riduce il rischio di sviluppare malattie cardiache”, ha specificato il professor Andrew Salter, leader dello studio.
(Foto di copertina: Pixabay)
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