Mangiamo troppo e male (e il nuovo studio con la dieta che può salvarci)

Dopo gli eccessi delle feste, 70 scienziati indicano la via: meno carne, più salute e 15 milioni di vite salvate ogni anno.

Mangiamo troppo e male (e il nuovo studio con la dieta che può salvarci)

Siamo appena usciti dal tour de force gastronomico delle feste natalizie e la sensazione di pesantezza non è solo una suggestione. Il problema, però, non è solo il “quanto” abbiamo mangiato, ma il “cosa”. Un nuovo, monumentale rapporto della Commissione EAT-Lancet, firmato da 70 scienziati di 35 Paesi, lancia un monito chiaro: il nostro attuale modo di mangiare è la principale minaccia per la salute globale e per l’equilibrio della Terra.

La “Dieta Planetaria”: ecco cosa dovremmo avere nel piatto

Secondo gli esperti, per nutrire 10 miliardi di persone entro il 2050 senza distruggere il pianeta, dobbiamo rivoluzionare la nostra spesa. Non si tratta di diventare tutti vegani, ma di diventare “flexitariani” consapevoli.

Ecco le quantità precise (in grammi) consigliate dal rapporto per una salute ottimale:

  • Verdura e Frutta: Almeno 500g al giorno (la base di ogni pasto).

  • Cereali Integrali: 150g al giorno (pane, pasta o riso, ma rigorosamente integrali).

  • Legumi: 75g al giorno (fagioli, lenticchie, ceci).

  • Frutta secca: 25g al giorno (una manciata di noci o mandorle).

  • Proteine animali: il vero “taglio” riguarda la carne rossa (massimo 1 porzione a settimana). Il pollo (400g/ ma x 2 volte a settimana) e il pesce (700g/ 2 volte a settimana) diventano le fonti principali insieme a 3-4 uova ogni 7 giorni.

  • Latticini: Fino a 500g al giorno (latte, yogurt o formaggio adattabili in base alle tolleranze e culture).

Perché cambiare proprio ora?

Il rapporto evidenzia un paradosso drammatico: mentre il 30% più ricco della popolazione mondiale genera il 70% dei danni ambientali legati al cibo, oltre un miliardo di persone soffre di obesità e altrettanti di denutrizione.

Mangiamo troppo e male (e il nuovo studio con la dieta che può salvarci)

Adottare questo modello alimentare non serve solo a “sgonfiarsi” dopo Natale: potrebbe prevenire 15 milioni di morti premature ogni anno (compresa la tua). Le diete scorrette, infatti, uccidono oggi più del fumo o dell’alcol.

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Il consiglio per chi fa sport: non temete la carenza proteica. L’aumento di legumi e cereali integrali garantisce un apporto di fibre e carboidrati a lento rilascio fondamentale per le prestazioni outdoor e il recupero muscolare.

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