Come fare per invecchiare bene: le 7 cose da fare dai 40 anni

Come fare per invecchiare bene

Se hai già 40 anni ti conviene cominciare a pensare a come fare per invecchiare bene. Per quanto assurdo ti possa sembrare, molto probabilmente hai già più vita dietro le spalle che davanti a te. E per quanto ti senta ancora invincibile, prestante, sexy, desiderabile, il decadimento fisico e mentale è già cominciato. È fisiologia, è natura, è il ciclo della vita e non si può fermare il declino. Al massimo rallentarlo.

Come fare per invecchiare bene

Ci sono molti fattori che influenzano l’invecchiamento. Alcuni, come la genetica, non sono sotto il nostro controllo. Altri invece che riguardano lo stile di vita e le scelte che facciamo praticamente ogni giorno invece sì. Non ci sono segreti, scorciatoie o formule magiche per invecchiare bene. Bisogna cominciare prima che l’invecchiamento si trasformi in seri problemi di salute, con conseguente ricorso a cure mediche e farmaci, e bisogna farlo per arrivare a vivere l’ultimo km della nostra vita nel modo più indipendente possibile.

Invecchiare sani: le 7 cose da fare

Alla luce delle più recenti ricerche sul tema dell’invecchiamento il National Insitute on Aging (NIA) americano ha stilato le 7 cose da fare per invecchiare sani. Tutte cose semplici, non costose, alla portata di chiunque, non impegnative e che riguardano sostanzialmente lo stile di vita.

  1. Muoversi: Esercizio e attività fisica
  2. Mangiare sano: Fare scelte alimentari intelligenti
  3. Dormire bene
  4. Smettere di fumare, bere alcol e assumere altre sostanze
  5. Fare amicizia con il proprio medico
  6. Coltivare il benessere mentale
  7. Allenare la mente

Muoversi per contrastare l’invecchiamento fisico

Nonostante le sempre migliori statistiche, se sei un adulto di 40 anni o più probabilmente non sei quello che si dice uno sportivo. E invece dovresti cominciare a diventarlo proprio ora, sostituendo una corsetta all’aperitivo, un allenamento in palestra alla Champions League in Tv, un giro in bici alla colazione al bar la domenica mattina. Non c’è alcun dubbio che le persone che fanno esercizio fisico regolarmente non solo vivono più a lungo, ma possono anche vivere meglio quegli anni in più.

Come fare per invecchiare bene

Con l’età si riducono forza, resistenza, flessibilità e mobilità articolare, mentre nella stragrande maggioranza dei casi aumenta anche il peso corporeo. Attività aerobica e cardio, esercizi di forza e mobilità e in generale tutto ciò che può contrastare la perdita di massa muscolare, il rischio di fratture ossee, e il calo delle capacità di resistenza sono cose buone e giuste da fare. Con moderazione ma anche con regolarità.

Mangiare sano e fare scelte alimentari intelligenti

Ok, mangiare sano dovrebbe valere sempre, a ogni età. Ma ci sta che negli anni d’oro del metabolismo qualche strappo alla regola in più, o più frequente, neanche lo sentivi. Ora però il tempo stringe e ogni pasto non sano in più è un passo avanti verso i problemi di salute legati all’età.
Con tutte le diete che ci sono in giro, ovviamente tutte miracolose, verrebbe da pensare che mangiare sano sia difficile. E invece per noi italiani dovrebbe essere la cosa più semplice del mondo: tutte le ricerche scientifiche in fatto di alimentazione dicono che la dieta mediterranea con prodotti freschi, frutta e verdura di stagione, cereali integrali, grassi sani, poca carne di proteine magre, pesce fresco e pochi latticini è la dieta migliore per invecchiare bene.
E se hai 40 anni o più, la dieta mediterranea è sostanzialmente quello che mangiavi da bambino a casa, prima dell’avvento del fast food e dell’americanizzazione della nostra alimentazione. Insomma, mangiare sano e fare scelte alimentari intelligenti, almeno per noi italiani, non dovrebbe essere difficile, anzi.

Dormire bene

Sì, la leggenda metropolitana dice che invecchiando si ha meno bisogno di dormire. Ma non è vero. È vero invece che per una serie di motivi che non hanno a che fare con la fisiologia spesso da adulti si dorme male. E invece anche dagli “anta” in poi ci sarebbe bisogno di dormire tra le 7 e le 9 ore per evitare situazioni come irritabilità, depressione, poca memoria o rischio di cadute o altri incidenti.
Inoltre la qualità del sonno è importante per la memoria e l’umore, la creatività e il problem solving, la capacità di concentrazione. E la quantità è inversamente correlata al rischio di demenza senile, Alzheimer, depressione.
Andare a letto a orari regolari, evitare i pisolini serali, fare attività fisica meglio se all’aperto sono tutte cose che aiutano a dormire meglio e la giusta quantità di ore.

Smettere di fumare, bere alcol e assumere altre sostanze

C’è davvero bisogno di descrivere questo punto? Non importa quanti anni di fumo di sigarette, bevute e altri eccessi si hanno alle spalle: tutte le ricerche dimostrano che prima ci si da un taglio e prima si avrà un concreto, misurabile ed evidente miglioramento della salute. Si riduce il rischio di cancro, infarto, ictus e malattie polmonari, migliora la circolazione sanguigna, migliorano il senso del gusto e dell’olfatto, aumentare la capacità di fare esercizio fisico, si rallenta l’invecchiamento cerebrale nonché si riduce il rischio di incidenti traumatici.

Fai amicizia con il tuo medico

A logica invecchiare bene dovrebbe voler dire non fare mai visita al dottore. E invece no, è proprio andando regolarmente dal proprio medico che si può invecchiare bene. Perché sottoporsi a regolari controlli consente ai medici di individuare precocemente eventuali malattie croniche e aiutare i pazienti a ridurrne i fattori di rischio.
Non c’è bisogno di diventare ipocondriaci: basta farsi fare un checkup una volta l’anno oppure ogni 6 mesi per “giocare d’anticipo” su molte delle malattie legate all’età.

Coltivare il benessere mentale

Ok, detta così è una cosa un po’ vaga. Ma stress, isolamento sociale, solitudine relazionale, cattivo umore o depressione sono tutti stati d’animo che influiscono sul modo in cui pensiamo, sentiamo, agiamo, facciamo scelte, ci relazioniamo con gli altri e viviamo.
È un tema gigantesco che riguarda molti aspetti della vita: la perdita dell’udito e della vista, la perdita di memoria, la disabilità, i problemi di spostamento e la perdita di familiari e amici possono influire tantissimo sul benessere mentale.
Non ci sono segreti, trucchi o formule magiche: continuare ad avere relazioni sociali, avere una vita attiva, eliminare i fattori di stress, coltivare hobby e passioni, iscriversi a corsi o occasioni di incontro con altre persone e tutto quello che può rientrare nella voce socialità e contribuire al benessere mentale sarebbe da coltivare già dai 40/50 anni. Perché poi diventa sempre più difficile riannodare quei fili.

Allenare la mente

Sì, anche la mente è un muscolo e come conseguenza del punto precedente potrebbe atrofizzarsi peggiorando la capacità di pensare, imparare e ricordare con chiarezza. Leggere, giocare, continuare a imparare nuove abilità, tenersi informati, visitare mostre e musei, partecipare a iniziative sociali, suonare, dipingere e qualunque altra attività che coinvolga in modo attivo il cervello sono tutte cose che allenano la mente e la tengono in forma.

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