Mangiare soia (fermentata) allunga la vita, ecco dove si trova negli alimenti

Mangiare soia fermentata allunga la vita. È quanto ipotizzato da un nuovo studio giapponese, pubblicato sul British Medical Journal, secondo il quale consumare abitualmente prodotti a base di soia fermentata (come il miso o il tempeh) potrebbe abbassare il rischio di morte per qualsiasi causa.
Si tratta di uno studio osservazionale da prendere con cautela, ma che questo legume di origine asiatica faccia bene ormai non è più un segreto: ha proprietà anti-tumorali (specie per il cancro alla prostata e al seno), abbassa il colesterolo cattivo ed è ricco di proteine. E quando è fermentato, a quanto pare, garantisce ulteriori benefici.

Mangiare soia fermentata allunga la vita: è vero?

I ricercatori giapponesi hanno approfondito l’associazione tra il consumo di cibo a base di soia fermentata e il rischio di morte per qualsiasi motivo: cancro, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie, infortuni e altre cause. Gli esperti hanno analizzato i dati di 42.750 uomini e 50.165 donne che, quindici anni fa, presero parte a un ampissimo studio del Centro di salute pubblica giapponese, che ha raccolto (tramite questionari) informazioni in merito alle abitudini alimentari, allo stile di vita e allo stato di salute. Il team di ricerca ha quindi identificato i decessi di quelle persone (nell’arco dei quindici anni) avendo accesso ai loro certificati di morte.
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La differenza tra soia fermentata e soia non fermentata

Nelle persone abituate a mangiare soia fermentata, spiegano i ricercatori, il rischio di morte era più basso del 10%. Ulteriori benefici sono stati riscontrati nel natto, il cui consumo è stato associato a un rischio minore di mortalità per problemi cardiovascolari. I risultati hanno ottenuto conferma anche quando gli esperti hanno considerato non solo l’assunzione di prodotti a base di soia fermentata, ma anche il consumo di verdure.
Gli stessi vantaggi non sono stati associati alla soia non fermentata. Questo perché, secondo gli esperti, è meno ricca di potassio, fibre e nutrienti.
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Gli alimenti a base di soia fermentata

I prodotti a base di soia fermentata sono ad esempio il miso (grazie al quale si prepara la famosa zuppa di miso, come quella nell’immagine in cima all’articolo), il tempeh (noto anche come “carne di soia”), il natto (fagioli di soia fermentati che di solito si accompagnano al riso) e il tamari (salsa di soia fermentata). Si tratta di specialità tipiche della cucina asiatica ma ormai molto in voga anche in occidente, soprattutto tra chi segue un’alimentazione vegana o vegetariana ed è in cerca alternative alla carne.
Secondo lo studio giapponese, tutti questi alimenti contribuiscono ad allungare la vita di chi li consuma con regolarità, ma è chiaro che i risultati necessitano di conferme e di ulteriori approfondimenti in merito alle reali motivazioni dietro questi benefici.
(Foto di copertina: jyleen21 / Pixabay)

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