Perché i maschi non si perdono quasi mai e le donne faticano a leggere una mappa

Senso Orientamento Maschi Femmine

“Perché i maschi non si perdono quasi mai e le donne faticano a leggere una mappa” è il genere di articolo che non ci piace scrivere perché rischia di solleticare fin troppi luoghi comuni. E però è stata pubblicata sulla rivista Evolution and Human Behaviour una ricerca che spiegherebbe proprio uno degli stereotipi più diffusi, quello secondo il quale le donne avrebbero meno senso dell’orientamento rispetto agli uomini.

Secondo un team di ricercatori dell’University of Utah la spiegazione sarebbe eminentemente antropologica, e deriverebbe dalla diversa traiettoria evolutiva dei due sessi: i maschi primitivi avevano necessità di muoversi, per cacciare e per riprodursi, e ovviamente quelli che sapevano muoversi orientandosi al meglio rispetto ai punti di riferimento ambientali erano anche quelli con il maggior successo evolutivo. Tanto che secondo Layne Vashro, autore dello studio, i maschi hanno mediamente viaggiato più delle donne nel corso della storia dell’umanità, sviluppando più spiccate abilità di orientamento.

A conferma di questa ipotesi gli studiosi americani hanno studiato il comportamento dei maschi Twe e Tjimbahe, due tribù che vivono in zone montagnose e semidesertiche della Namibia: ciò che è emerso è che gli uomini di queste tribù, in alcuni periodi dell’anno, arrivano ad allontanarsi anche di 200km dal proprio villaggio, spesso anche per motivi riproduttivi.

L’ipotesi del team del professor Layne Vashro è che i maschi primitivi, spinti dal desiderio di trovare più partner riproduttivi, abbiano sviluppato spiccate doti di orientamento in grado di permetter loro di spostarsi anche su lunghe distanze ma senza perdersi.

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