Stress da zona rossa? Fai 5′ di movimento leggero ogni mezz’ora

Stress da zona rossa? Fai 5' di movimento leggero ogni mezz'ora

Se stai soffrendo di stress da zona rossa, chiuso in casa in smart working con i figli in DAD, senza possibilità di vita sociale e con poche possibilità di fare sport, ti tocca resistere. E non è facile. Ma per riuscire a sopportare meglio la situazione creata dal lockdown un piccolo trucco può aiutare: fare 5 minuti di movimento ogni mezz’ora. Niente di eclatante o di particolarmente, non serve ritagliarsi un’ora di tempo per andare a correre o di più per una sgambata in bicicletta. 5′, facili e senza impegno, ogni 30′: è il suggerimento di uno studio pubblicato di recente su BMJ Neurology e condotto dal King’s College di Londra che ha analizzato i livelli di attività fisica prima e durante la pandemia da COVID-19. E ovviamente ha rilevato che le restrizioni di blocco hanno ridotto significativamente l’attività motoria leggera associata alla socializzazione e al lavoro.

Lo studio è significativo perché ha utilizzato gli accelerometri per misurare l’attività fisica prima e durante il lockdown come parte di uno studio sull’attività fisica longitudinale in corso dal 2019 al 2020. Gli accelerometri hanno misurato l’intensità, la frequenza e il tempo di attività motoria in 4 livelli: vigoroso, moderato, leggero e inattivo.

Ovviamente e come prevedibile i ricercatori hanno scoperto che c’era una significativa riduzione dell’intensità dell’attività motoria quotidiana durante il lockdown. Prima del blocco, i partecipanti facevano una media di 84,5 minuti al giorno di attività leggera e avevano anche una frequenza relativamente bassa di movimenti ora per ora. Durante il blocco, l’attività leggera si è ridotta in media di 25 minuti al giorno e la frequenza dei movimenti orari si è ridotta in media dell’11%.

Ovviamente la riduzione del tempo di attività leggera e della frequenza di movimento è stata spiegata dalle restrizioni sull’andare al lavoro, sul tempo libero e sulla socializzazione. Questa attività leggera all’interno della routine quotidiana non è focalizzata sul fare esercizi fisici, quindi può essere difficile per le persone rilevare queste sottili perdite di attività leggera. Tuttavia, l’attività leggera e il movimento regolare durante il giorno sono associati a migliori risultati di salute per tutti.

Sarah Roberts-Lewis, responsabile dello studio e fisioterapista neurologico al King’s College di Londra, ha detto: “Anche le persone che non fanno molto esercizio fisico sono state colpite dall’inattività dovuta alle restrizioni. Muoversi di meno è dannoso per la salute, ancor più per le persone con patologie neuromuscolari, disabilità o età avanzata“.

La riduzione dell’attività leggera misurata in questo studio è probabilmente simile per chiunque la cui routine quotidiana sia stata limitata dalle restrizioni ai movimenti e alla socializzazione. Sulla base dei nostri risultati, suggeriamo alle persone di muovere il corpo per 5 minuti ogni ora durante il giorno. Inoltre, spendere 30 minuti ogni giorno facendo qualche attività extra leggera, come yoga o esercizi sulla sedia. Le linee guida per le attività dell’Organizzazione Mondiale della Sanità affermano che “ogni movimento conta” e forniscono suggerimenti sulle attività leggere adatte a tutte le abilità. Semplici cambiamenti possono aiutare con il ricondizionamento durante e dopo il blocco“.

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