Le più belle spiagge libere e selvagge in Italia

Spiagge libere selvagge in Italia

Di spiagge libere selvagge in Italia ne sono rimaste davvero poche, se è vero che solo il 30% dei quasi 8mila km di coste del nostro Paese non sono urbanizzati. Tra città, porti, cementificazione ed ecomostri e anche stabilimenti balneari, trovare delle vere spiagge libere selvagge non è così facile. Piccoli tratti di costa ancora naturali, con alle spalle un ambiente incontaminato, non facili da raggiungere e ovviamente da preservare con comportamenti consapevoli ed ecocompatibili. Come queste 8 che- è da dire francamente – tra luglio e agosto sono affollate come le altre ma prima o dopo l’alta stagione possono regalare momenti di pace assoluta in riva al mare e per fuggire dalla confusione.

Le più belle spiagge libere selvagge in Italia da scoprire

Capo Vaticano, Calabria

Mare e spiagge soprattutto per i locali, i turisti di ritorno e pochi veri conoscitori delle coste italiane che cercano alcune tra le più belle spiagge libere selvagge d’Italia come quella di Capo Vaticano (nella frazione di San Nicolò del comune di Ricadi, provincia di Vibo Valentia), raggiungibile dopo una lunga scalinata di pietra. Certo è uno spicchio di sabbia e in Agosto è molto – troppo – affollata.

Riserva Vendicari, Sicilia

Tra Noto e Marzamemi, in provincia di Siracusa, è una vera e propria riserva naturale orientata e oasi faunistica, costellata di reperti archeologici, al cui interno si trovano alcune tra le più belle spiagge della Costa Ionica e un mare ancora incontaminato e cristallino (nonché premiato con le 4 vele blu della Legambiente).

Punta Aderci, Abruzzo

L’Abruzzo è una delle regioni più sorprendenti, più incontaminate (e probabilmente meno note) di tutto il Paese, e non solo per le sue montagne: ci sono anche spiagge bellissime, come quella della riserva naturale di Punta Aderci che si estende per 5 km dalla spiaggia di Punta Penna a sud fino alla foce del fiume Sinello e per la quale è appena stato inaugurato un nuovo parcheggio. Ma ne vale ancora e davvero la pena.

Spiaggia dei Conigli, Lampedusa

Ok, a Lampedusa è difficile trovare “brutte” spiagge, ma la Spiaggia dei Conigli sulla costa meridionale, con il suo mare color acquamarina perfetto per lo snorkeling e la sabbia bianchissima, è uno dei luoghi più incantevoli di tutto il Mediterraneo.

Baia delle Zagare, Puglia

Il Gargano in Puglia, tra Vieste e Mattinata, in estate non è propriamente sinonimo di spiagge poco frequentate. Però questa, con la sua sabbia finissima e circondata da un parco protetto, fuori dai mesi di luglio e agosto è davvero tra le più belle che si possano trovare lungo le nostre coste.

Cala Violina a Scarlino, Toscana

C’è una bellissima spiaggia caraibica e selvaggia anche nel parco nazionale vicino a Castiglione della Pescaia: si raggiunge dopo un trekking nella pineta e nonostante ciò è molto amata dai locali, che si attrezzano per passarvi intere giornate.

San Fruttoso, Liguria

Un fazzoletto di spiaggia rocciosa, tra Camogli e Portofino, raggiungibile a piedi seguendo il Sentiero delle Batterie (o in barca, ovviamente), con alle spalle un’abbazia medievale e davanti un mare davvero blu con il Cristo degli Abissi, vera attrazione per lo snorkeling. Non è propriamente selvaggia (c’è anche un ristorante…) ma ne vale la pena.

Spiaggia Bidderosa, Sardegna

Anche in Sardegna non è difficile trovare belle spiagge, ma l’aspra bellezza della Spiaggia Bidderosa è qualcosa che va davvero oltre: si trova nell’omomina Riserva Naturale di Bidderosa, si paga un ticket d’ingresso (1 euro a piedi, fino a 12 per i mezzi a motore, che sono contingentati) ed è una meraviglia di sabbia fine e bianca e acque blu caraibiche.

> E se oltre alle spiagge ti piacciono anche le località remote, puoi leggere questo viaggio Into the Wild in Italia nelle aree più remote del nostro Paese.

Credits photo: Flickr CC Matteo Castaldo

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