Perché è il momento dell’intimo di lana

Perché è il momento dell'intimo di lana

Il freddo è finalmente arrivato, e con esso anche quel periodo dell’anno in cui cominciamo a vestirci a strati. Ma forse è il momento di provare a cambiare un po’ le nostre abitudini e (ri)scoprire l’intimo di lana.
Inverno, pioggia, neve o basse temperature non significano infatti interrompere le nostre attività all’aperto. Anzi. Però è indubbio che è cominciato il periodo in cui il comfort diventa ancor più essenziale. Che si tratti di una giornata sugli sci, di un’escursione sulla neve, di una corsa la sera in città o di un’uscita in bici, il segreto non è nemmeno un segreto: vestirsi in modo intelligente.

Vestirsi a strati e l’intimo di lana

I principi base non sono cambiati: vestirsi a strati è ancora e sempre la soluzione migliore per stare all’aperto senza soffrire e proteggersi dagli elementi atmosferici. E vestirsi a strati significa almeno un primo strato a contatto con la pelle, il baselayer o intimo, che fornisce calore, e un ultimo strato esterno, impermeabile, traspirante e antivento, che protegge dagli elementi. In mezzo ce ne possono stare anche altri che termoregolano ulteriormente. Ma le basi sono il primo e l’ultimo. E quando si tratta di primo strato la scelta è tra filati sintetici tecnici o l’intimo di lana.

Perché l’intimo di lana?

Quando pensiamo a un baselayer pensiamo quasi automaticamente a una maglia di filato tecnico sintetico. Sicuramente traspirante, sicuramente leggera, sicuramente stretch e ragionevolmente anche che termoregola. Ma è indubbio che la sensazione sulla pelle non sia esattamente quella che definiamo naturale e confortevole. Anzi, di solito sembra un po’ “cerosa” e al primo contatto anche un po’ fredda.

E se pensiamo invece all’intimo di lana pensiamo a quelle terribile calzemaglie e maglie a maniche lunghe anni Ottanta che pungevano, irritavano ed erano tutto fuorché confortevoli. Chi è negli “anta” se le ricorderà sicuramente le soffertissime giornate sulla neve con quei mutandoni e magliettoni sotto la tuta da sci completa, che non vedevi l’ora di tornare a casa e togliere tutto. Un vero supplizio.

Oggi però le cose sono decisamente cambiate, perché la tecnologia della lavorazione della lana ha fatto passi da gigante e si possono avere capi tecnici che non pungono e non irritano, perché si possono combinare la lana e delle fibre sintetiche elastiche per una vestibilità perfettamente fit, e perché si può avere insieme leggerezza e calore. E quindi la lana è tornata a essere un’opzione per i baselayer oltre che per il secondo strato.

Lana sì, ma merino

Praticamente tutti i produttori di intimo tecnico sportivo, quando puntano sulla lana, puntano sulla lana merino. Per una serie di motivi molto specifici. Ha una capacità elevata e naturale di regolare la temperatura corporea. A livello microscopico, le singole fibre porose consentono la permeabilità all’aria, per cui i capi in lana merino sono altamente traspiranti. Questa stessa permeabilità fa sì che la lana allontani il vapore caldo dalla pelle e lo faccia confluire nelle fibre stesse, mentre il flusso d’aria impedisce di sentirsi inzuppati dal sudore. La lana merino è anche estremamente morbida e la fibra della lana superfine neozelandese può avere un diametro pari fino a un terzo di quello di un capello umano. Infine, la lana merino ha una capacità naturale di combattere gli odori. Oltre a tutto ciò è anche rinnovabile e biodegradabile, il che lo rende un tessuto meraviglioso che fa bene sia al pianeta sia alle nostre prestazioni.

Qualche esempio e novità per questa stagione

Vediamo allora qualche esempio di baselayer di lana, sia maglie che calzamaglie, da utilizzare in montagna sulla neve, di corsa, in bicicletta e in qualunque situazione in cui c’è bisogno di trattenere il calore, evitare che il sudore ristagni e avere il giusto comfort in inverno.

Zebru Fresh Merino FW 22/23 – la prima collezione baselayer Salewa con lana Merino e fibra naturale Tencel

La nuova linea Zebru Fresh Merino Responsive di Salewa combina un’alta percentuale di lana Merino con fibre di cellulosa Tencel. Un mix di materiali, ideato per rispondere sotto ogni aspetto alle esigenze di chi pratica sport di montagna. Le fibre di origine naturale assorbono meglio il sudore, mantenendo il corpo piacevolmente fresco sia durante lo sforzo che nelle brevi fasi di riposo.

Intimo di lana Salewa

Questa nuova linea baselayer, concepita per qualsiasi sport alpino, assicura un comfort perfetto senza il fastidio di capi che stringono, pizzicano o si spostano.

TRS intimo lana

Un intimo con alta percentuale di lana Merino, per garantire agli sportivi massimo isolamento e comfort anche durante la stagione invernale.

Intimo di lana TRS

Underwear tecnico Oxyburn

La maglia a maniche corte unisex Perform è progettata per adattarsi a tutte le necessità, unendo la tecnologia senza cuciture con la qualità unica della lana Merino. Il capo offre un isolamento ideale per un uso ad alta intensità in condizioni climatiche differenti, prendendosi cura della traspirabilità e dell’eliminazione del sudore in eccesso.

intimo di lana Oxyburn

Con la stessa struttura le due varianti della linea, la maglia girocollo a maniche lunghe Coverage e il lupetto con zip Fleece. I pantaloni lunghi Swoosh sono ottimi per difendere dagli urti la zona del corpo più in movimento durante la corsa, ovvero le gambe, rispondendo alla necessaria dinamicità senza provocare abrasioni da frizione.

Q36.5: lana merino per il ciclismo

La maglia Woolf X, ideale per la mezza stagione, offre la migliore termoregolazione della categoria, grazie al tessuto UF Active – un tessuto a doppio strato di merino e poliammide. Si adatta al corpo come una seconda pelle, offrendo un eccezionale libertà di movimento in sella.

Q36.5 Woolf X long sleeve jersey_1 intimo di lana per il ciclismo

Kari Traa Smekker

Anche la linea di apparel sportivo della vincitrice dell’oro Olimpico in freestyle ski Kari Traa prevede dei base layer leggerissimi ma incredibilmente caldi, grazie alla sua composizione in 100% lana Merino.

Kari Traa intimo di lana

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