Allenare la resistenza: ecco a corsa serve

Allenare la resistenza: ecco a corsa serve

Allenare la resistenza è sempre utile, anche in età adulta, anche per chi pratica sport come passatempo amatoriale. Non c’è bisogno di partecipare a gare e competizioni per aver bisogno di fare un po’ di allenamento di resistenza. Correre regolarmente, ma anche la camminata sportiva fatta al giusto ritmo e le uscite in bicicletta sono allenamenti di resistenza, così come lo possono essere anche molte discipline fitness, da quelle più soft basate sul ballo, la danza e le coreografie a quelle più impegnative come il cross-training.
Anche in età adulta, anche nelle persone sane, l’allenamento di resistenza è utile come primaria strategia di prevenzione. Sostanzialmente qualunque sport con una componente aerobica significa allenare la resistenza. Anche senza obiettivi agonistici migliorare le doti di resistenza ha profondi e duraturi benefici in termini di salute e prevenzione.

In particolare:
Allenare la resistenza riduce i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Il sistema cardiovascolare – cuore, polmoni, vene e arterie – è più efficiente. Il muscolo cardiaco è più forte, pompa meglio il sangue, è più rifornito di ossigeno e come conseguenza si abbassa la pressione sanguigna.
L’allenamento della resistenza migliora tutte le funzioni basali o vegetative, come digestione, termoregolazione e ritmo sonno-veglia.
È scientificamente dimostrato che gli sport aerobici abbassano i livelli di lipidi nel sangue, migliorando il rapporto tra la frazione sana di colesterolo HDL e quella cattiva di colesterolo LDL.
Attività aerobiche e di resistenza come la corsa, o il jogging, la camminata veloce e il ciclismo aumentano e migliorano sia l’attività metabolica che il dispendio energetico, durante e in modo prolungato dopo l’attività. Questo consente anche di rientrare nel peso forma e ottimizzare il peso corporeo.
Allenare la resistenza è anche endorfinico, nel senso che stimola la produzione di ormoni che regolano gli stati di umore, contrastano gli effetti di ansia e stress, riducono i livelli infiammatori.
Secondo una ricerca finlandese le persone adulte che allenano la resistenza hanno la metà del rischio di essere sovrappeso, il 30% in meno di pressione alta, un rischio di infarto che è ridotto di almeno il 50% e un’aspettativa di vita è di circa 2-9 anni in più.

È possibile allenare la resistenza, o cominciare attività aerobiche moderate, a qualunque età, anche oltre i 50 anni o anche in età senile. Ovviamente il calo di performance rispetto all’età giovanile è generalmente la norma (benché non manchino esempi di over-40 con notevoli prestazioni di resistenza in maratone, ultra-maratone e lunghe gare di ciclismo) ma anche cominciando da zero e da una condizione di assoluta sedentarietà è possibile riscontrare apprezzabili miglioramenti e adattamenti a ogni età. Soprattutto quando anziché cercare l’intensità si punta alla regolarità, all’aumento del tempo di attività e alla frequenza delle attività di allenamento aerobico di resistenza.

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