Asics GT-2000 9: la rassicurante fedeltà a sostegno e ammortizzazione

Asics GT-2000 9

Le Asics GT-2000 9 sono uno storico modello del marchio giapponese dedicato tanto ai runner con una pronunciata iperpronazione e che vogliono macinare tanti km in allenamento quanto ai cosiddetti “tapascioni” che non brillano sicuramente per velocità ma non rinunciano certo alla loro passione. La prima buona notizia è che questa edizione 9 delle Asics GT-2000 è in linea con le precedenti, e per i fedeli alla marca è sempre rassicurante. La seconda è che è stata alleggerita e ammorbidita un po’, tutto a vantaggio della comodità. Il tutto senza stravolgere quella che a tutti gli effetti riconosci subito come una scarpa da running Asics. Detto ciò, ci sono alcuni dettagli che fanno la differenza rispetto al passato, e andiamo a passarli in rassegna.

Il primo lo noti non appena calzi la scarpa: la calzata è molto fasciante. Molto. Le prime volte sembra quasi stretta ma poi capisci che è una scelta congruente con il supporto e il sostegno. La tomaia è in Jacquard Mesh, ha dei rinforzi laterali (basta toccare nella zona del logo e intorno alla punta) e ha pure una robusta conchiglia sul tallone, il tutto compensato dall’imbottitura sul collarino e la linguetta. Insomma, ti infili le Asics GT-2000 9 e fanno tutt’uno con il piede.

Poi c’è quello che si trova sotto la scarpa, cioè suola e intersuola. Intanto, perché la vista inganna, il drop (la differenza di altezza tra tallone e punta) quello era e quello è rimasto: 10 mm (12-22 uomo, 11-21 donna). Non tutti ne sono dei fan, ma per i fedelissimi della marca e del modello è importante. Così come lo è per chi cerca una scarpa che gestisce bene la rullata a cominciare dall’appoggio del tallone. A questo proposito, c’è anche l’altro marchio di fabbrica Asics, il Gel: tanto sotto il tallone – ben visibile anche all’esterno – e nell’avampiede.

Sotto infine, nell’intersuola e nella suola, è rimasto tutto sostanzialmente uguale alla versione 8: il Dinamyc Duomax (la gomma più densa nella parte laterale interna dell’intersuola, si capisce anche al tatto) che evita l’eccesso di pronazione riequilibrando il piede, e il Trusstic (l’elemento plastico dell’intersuola sotto l’arco del piede, si vede a occhio nudo) che trasferisce il carico in modo più elastico durante la rullata dal tallone alla punta (oltre a sorreggere strutturalmente l’arco plantare). Ciò che cambia leggermente (ma bisogna saperlo, perché accorgersene è davvero difficile) è la densità del FlyteFoam, cioè della gomma usata nell’intersuola (quella bianca onda che si vede bene anche a occhio nudo). Più flessibile, più elastica – almeno così è dichiarato – ma bisogna avere davvero il piede fino per rendersene conto (e senza aver letto la scheda tecnica non ce ne saremmo mai resi conto da soli, lo ammettiamo). Detto ciò, non siamo comunque nel mondo delle scarpe energizzanti o che ti danno la spinta, tipo Novablast per capirci o anche più. Le Asics GT-2000 9, in vendita al prezzo di lancio di 140 euro, rimangono un grande classico, di quelle che sostengono la rullata, che danno equilibrio e stabilità, che ammortizzano e che alla fine, quando te le infili, sai esattamente cosa ti metti ai piedi e come si comporteranno. Dal primo all’ultimo passo della loro vita.

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