Iniziare a correre a 30 anni è la miglior cosa che puoi fare: 7 consigli da seguire

Iniziare a correre a 30 anni

No, non sei troppo vecchio/a per iniziare a correre a 30 anni. Anzi, i 30 anni sono il momento migliore per diventare un runner, e se pensi che c’è chi comincia a 40 o 50, in piena crisi della mezza età, vedrai che iniziare nel quarto decennio della tua vita può davvero essere la miglior decisione della tua vita (soprattutto quando ripensando a questo momento ti vedrai davvero incredibilmente giovane).

Iniziare a correre a 30 anni

Anche se hai l’età di Homer Simpson (sì, la prima volta che dice la sua età dice di averne 36…) sei ancora in tempo per cominciare a correre a 30 anni pensando ragionevolmente di raggiungere il tuo massimo. Cioè c’è tempo per tirar fuori il meglio di te nella corsa prima di mettere il cruise control e affrontare i decenni degli “anta” a velocità di crociera. E questo vale sia che tu sia uomo sia che tu sia donna.Iniziare a correre a 30 anniPerché se il declino fisico è purtroppo già cominciato e non sei più un/a ragazzino/a, in termini di forza e resistenza, fisica e mentale, hai ancora tantissimo margine davanti a te. Per dirla con uno slogan: non sarai mai più in forma come a 20 anni, ma puoi diventarlo come non lo sei mai stato/a. Anche se i 20 anni li hai passati all’insegna del party hard più che del train hard.

Cominciare a correre a 30 anni: la guida (non tecnica) per riuscirci

Probabilmente è andata così: che a un certo punto vi siete sentiti/e adulti di colpo, avete avuto la sensazione della terra che frana sotto i piedi per la prima volta in vita vostra, e tra le tante cose che vi sono balenate in mente c’è stata anche quella di cominciare a correre a 30 anni.
E quando l’avete pensato, l’idea di correre 3 km vi è sembrata una sfida estrema. In realtà 3km è una distanza ridicola, e se davvero vi mettete delle scarpe da running e ci mettete un po’ di costanza in pochissimo tempo vi ritroverete a correrne 10 di km, in scioltezza e pensando alla mezza maratona. Perché la cosa bella della corsa è che i miglioramenti sono esponenziali, e basta dedicarci un po’ di tempo con regolarità per sentire – proprio fisicamente – i miglioramenti giorno per giorno. Quindi qualunque sia la vostra motivazione – perdere peso, tonificare i muscoli, ritagliarvi del tempo attivo, sfogare lo stress, sentirvi bene e chi più ne ha più ne metta – non esitate a cominciare a correre a 30 anni. Vi si aprirà un mondo che neanche immaginate e avrete una nuova passione per tutta la vita.
Ma se state leggendo questa pagina è perché qualche dubbio ce l’avete, e allora oltre a tutte le esortazioni e a tutti gli incitamenti che vi abbiamo già dato, leggete anche oltre la nostra guida (non tecnica) per riuscire nei vostri propositi.

1. Iscriviti a una gara (amatoriale)

Non c’è niente come avere una scadenza vera per evitare di procrastinare e darsi degli obiettivi concreti. Per gara non intendiamo niente di agonistico ma una di quelle “tapasciate” amatoriali di paese, chiamate formalmente “manifestazione podistica a passo libero“, che dalla primavera all’autunno costellano ogni weekend intorno a voi. Ci sarà chi arriva all’alba animato dai propositi più competitivi per la distanza massima e ci sarà chi si presenta dopo la colazione al bar per fare una passeggiata. Normalmente sono previste diverse distanze, dai 5 ai 30 km e anche oltre: il vostro obiettivo iniziale è fare il giro da 5 km, possibilmente correndo. Ma l’importante è arrivare al traguardo, anche camminando. Sarà il vostro primo traguardo, quindi datevi un premio (e ritirate e conservate quello che vi danno al traguardo) e soprattutto preparatevi a dovere.

2. Compra un paio di scarpe da running

No, le sneaker casual dell’anno scorso che avete nella scarpiera in cantina non vanno bene per correre. Le scarpe sono l’unica cosa davvero da comprare quando decidete di iniziare a correre. Qualunque sia la vostra età. Lasciate perdere i modelli top e tutte le disquisizioni tecniche: per quello ci sarà tempo. Investite una cifra tra i 50 e i 100 euro massimo, andate in un negozio veramente sportivo, provate alcune scarpe che rientrano nel vostro budget e quando ne trovate un paio che calzano bene, che vi fanno sentire bene il piede, che vi sembrano comode, andate alla cassa e pagate. L’investimento economico sarà un’altra molla fondamentale della vostra motivazione. Per saperne di più leggete la nostra guida alle scarpe da running per iniziare a correre.

Iniziare a correre a 30 anni

3. Inizia ad allenarti

Sì, non avete idea di come iniziare ad allenarvi per correre 3 o 5 km. Poi vi mettiamo qualche link con qualche consiglio più “tecnico” per organizzare un “vero” allenamento di corsa per arrivare ai vostri primi 5 km (e anche ai vostri primi 10 km, che sarà più semplice di quanto crediate). Ma come prima cosa infilatevi le scarpe da running e uscite di casa per correre.

 

> Iscriviti alla nostra newsletter compilando il form qui sotto!
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!

 

La prima volta vi fermerete dopo 500 metri con il cuore a mille, il fiato corto e la gola secca. È normale, siete solo partiti/e a tutta velocità come se fosse uno sprint. Il vero allenamento inizia ora, quando anziché tornare a casa sul divano andate avanti camminando. E non appena vi siete un po’ ripresi/e riprendente a corricchiare e lo fate per altri 500 metri. Vi sembrerà di aver attraversato il deserto di corsa, ma tempo poche settimane a questo sarà solo il vostro riscaldamento. E vorrà dire che avete davvero cominciato a correre. Poi leggete il nostro programma di allenamento per principianti della corsa dal divano ai primi 5 km.

4. Fissa dei giorni fissi a settimana per correre

A 30 anni siete nel pieno della tempesta degli impegni. C’è il lavoro, che prosciuga le vostre giornate, ma c’è anche l’onda lunga del divertimento dei vent’anni, dagli aperitivi alle serate, dai weekend fuori porta a chissà che altro. Bisogna fare un po’ di ordine e decidere che nel vostro calendar settimanale c’è spazio anche per la corsa. L’ideale sarebbe 1 ora di tempo per 3 volte a settimana a giorni alterni. Che se avete una settimana regolare significa 1 ora nel weekend + un paio di volte in settimana.
Ci state chiedendo quando correre? Quando avete tempo: mattina, pausa pranzo o sera non fa differenza a questo punto della vostra storia con la corsa. Basta che lo facciate con regolarità.

5. Mangia bene

Probabilmente la prima volta che siete usciti a correre, dopo 500 metri vi veniva anche da vomitate. Perché avevate mangiato appena prima di uscire a correre con il timore di “non avere energie”. In realtà potreste correre anche a digiuno, che le energia ci sono, ma questo lo imparerete col tempo. Per il momento vi basta sapere che non si mangia appena prima di correre (datevi almeno 1 ora o 1 ora mezza dall’ultimo spuntino) e sarebbe bene mangiare subito dopo. Ma soprattutto è importante mangiare bene. E bene significa con il giusto equilibrio di nutrienti. Non c’è da inventarsi nulla, basta seguire la dieta mediterranea o una di queste 4 diete sane per stare bene (senza sacrifici)

corsa-compagni

6. Riposa

La stanchezza è il vostro peggior nemico. Non la stanchezza buona dopo una bella corsa, quella è soddisfacente e motivante. La vostra palla al piede che vi tiene ancorati al divano è la stanchezza cronica, il mix di stress e sovraccarico da impegni che vi prosciuga dentro e vi toglie anche la motivazione. Se davvero avete deciso di iniziare a correre a 30 anni, fate un po’ di recupero dopo la corsa, per curare i vostri muscoli, ma soprattutto regalatevi le giuste ore di sonno. Sono il miglior carburante per la vostra corsa quotidiana.

 

7. Trova qualcuno che corra con te

Trovare la forza e la motivazione per uscire a correre anche quando è buio, piove, avete un aperitivo, una cena, sonno può essere dura. Ma se avete qualcuno che corre con voi, che vi aspetta all’angolo del quartiere, che vi citofona per la corsa quotidiana, è una motivazione pazzesca. Non conoscete nessuno? Unitevi a un gruppo di runner, ce ne sono a bizzeffe, da quelli “sponsorizzati” dai famosi marchi a quelli di paese o quartiere che sono animati solo dalla passione comune per il running. E non preoccupatevi se siete dei principianti o anche meno: c’è sempre davvero spazio e posto per tutti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche...