Loris Pintarelli: come sono passato dal mezzofondo alle OCR (e ho vinto la Inferno Snow)

Loris Pintarelli Inferno Snow 2020 vincitore

Loris Pintarelli, 27enne trentino, un passato nel mezzofondo, ha appena vinto la Inferno Snow 2020, la prima tappa della stagione OCR 2020. Nel mondo delle obstacle races e delle mud run è quasi un neofita, eppure in breve tempo è già riuscito a strappare risultati importanti, dal primo posto a Prato Nevoso con il tempo di 43’06″ al sesto agli europei dell’anno scorso. Una storia, e un percorso, che vale la pena raccontare e conoscere.

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Loris, come hai conosciuto le OCR e quale è stata la tua prima esperienza in queste competizioni?

Ho conosciuto questo splendido sport quasi per caso. Un amico mi ha invitato a partecipare a una corsa ad ostacoli goliardica in Trentino, mi sono divertito un sacco ed essendo una persona molto competitiva ho cercato su Internet l’esistenza di gare ad ostacoli competitive. Ho scoperto l’esistenza del Campionato Italiano OCR al quale mi sono subito iscritto e, dopo la partecipazione alla tappa di Lignano, è arrivata la proposta di entrare nell’Inferno Team, vincitore per i primi quattro anni della classifica a squadre del circuito nazionale.

Qual è il tuo percorso sportivo prima di approdare alle OCR?

Ho provato numerosi sport dal karate all’arrampicata, dal judo all’atletica leggera. Ho fatto un po’ di sci da fondo, mi piace andare in MTB, adoro nuotare. Ma lo sport che ho praticato di più è stata l’atletica, per più di 14 anni, raggiungendo anche buoni risultati, sia nelle gare in pista che in strada, cross e montagna.

Cosa ti ha sorpreso di più delle OCR?

Sicuramente l’atmosfera. Sembrerà una sciocchezza ma già alla prima gara, nonostante non conoscessi nessuno, mi sentivo a mio agio tra persone ed atleti che, come me, partecipavano alle gare per mettersi alla prova, testare i propri limiti, migliorarsi. E poi una volta finita la competizione condividere un’atmosfera di meritata festa, dopo tanta fatica.

Qual è stata la difficoltà maggiore nel passare dal mezzofondo a queste competizioni?

Credo passare da un ritmo costante, nella corsa e nella respirazione, a un qualcosa di estremamente variabile sia livello cardio che muscolare. Nell’atletica corri in maniera continua e costante puntando a una gara in crescendo, mentre nelle OCR gli ostacoli spezzano continuamente il fiato, soprattutto nei trasporti. Si affronta un continuo cambiamento e ci è voluto tempo per abituarmi.

E cosa invece ti è venuto subito naturale?

Mi aspettavo numerose difficoltà negli ostacoli in sospensione. Quando vedevo video di atleti sulle multirig pensavo fossero estremamente difficili. In realtà ho scoperto che con un po’ di coordinazione e una presa salda si possono tranquillamente superare.

Hai vinto la tappa di Inferno Snow: com’è competere sulla neve?

Nonostante sia trentino, non avevo mai corso sulla neve. È stato davvero difficile, una gara dura incentrata sulla forza, dove la spinta del piede è stata inesistente perché ad ogni passo si sprofondava. Sono stati 7 km infernali ma estremamente gratificanti!

Hai anche un importante sesto posto Age Group agli Europei 2019 in Polonia: quali sono ora i tuoi obiettivi?

Il mio obiettivo è dare sempre il massimo, cercare di migliorarmi ad ogni gara e spostare i miei limiti sempre più in alto. Il reale sogno sono i Campionati Europei, organizzati dalla Federazione Italiana OCR in Trentino, in Val di Fiemme dall’11 al 14 giugno. Non mi posso sbilanciare, anche perché ho appena iniziato con la preparazione, ma voglio tornare a vestire la maglia della Nazionale e provare a migliorare quel sesto posto!

Loris Pintarelli Inferno Snow 2020 vincitore

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