Into the Wild: 29 anni fa moriva Chris McCandless

L'anniversario della scomparsa di Chris McCandless, il giovane che andò da solo in Alaska per uscire dal mondo e trovare se stesso ma trovò una morte assurda proprio quando aveva deciso di tornare alla civiltà.
La sua figura fa ancora discutere ed è diventata simbolo di avventura, grazie al libro di Jon Krakauer e al film di Sean Penn.

Emanuele Equitani di fronte al Magic Bus

Credits: Emanuele Equitani

“Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura. La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso.”
Così scriveva Chris McCandless, alias Alex Supertramp, spirito libero e anticonformista che moriva 29 anni fa, il 18 agosto 1992, sul suo Magic Bus, al termine del lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti che lo aveva condotto fino alla natura sterminata dell’Alaska.

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Into the Wild: 29 anni fa moriva Chris McCandless

 

La sua storia è stata raccontata in un bellissimo libro, Nelle terre estreme, scritto con partecipazione e passione dal giornalista Jon Krakauer, a cui si è ispirato poi Sean Penn per il film Into the Wild. E da allora Chris è diventato per molti una fonte d’ispirazione.
Di lui e della sua vicenda abbiamo già parlato spesso: ci piace allora ricordarlo così, attraverso quello che ha fatto e quello che ha lasciato.

 

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