Il Cammino di Santiago oltre il grande schermo: le 7 cittadine più belle lungo il percorso

Se il film di Checco Zalone ha acceso la scintilla, queste perle disseminate lungo i diversi percorsi spagnoli e portoghesi sapranno trasformare la curiosità in pura meraviglia itinerante

PONTEVEDRA (CAMMINO PORTOGHESE) - Un labirinto pedonale fatto di granito e storia dove la celebre chiesa a forma di conchiglia svetta tra portici secolari e piazze brulicanti di vita autentica.
San Sebastian
Merida
O Cebreiro
Ponte de Lima
Pontevedra
San Pied de Port
Viana do Castelo

Il fenomeno cinematografico del momento, Buen Camino di Checco Zalone, ha riportato l’attenzione su un’esperienza antica piena di polvere, fatica e panorami che tolgono il fiato: il Cammino di Santiago. Il “cortocircuito” di chi pensa di intraprenderlo è che spesso ci si concentra solo sulla meta finale. La verità, tuttavia, è che la reale ricchezza risiede nelle tappe intermedie, piccoli centri dove il tempo sembra essersi fermato. Sono luoghi che rappresentano l’anima pulsante di ogni itinerario e in cui il viandante trova rifugio e bellezza, pur mettendosi alla prova lontano dalle comodità della vita quotidiana.

È necessario però fare una piccola precisazione: non esiste un unico sentiero. Il pellegrinaggio si dirama in numerose ramificazioni che attraversano l’intera penisola iberica, ognuna con la propria storia e identità. Nella gallery potete scoprire quali sono le 7 cittadine più belle dell’intero Cammino di Santiago.

Saint-Jean-Pied-de-Port (Cammino Francese)

Questo borgo incastonato nei Pirenei francesi funge da punto di partenza per migliaia di persone ogni anno. Il suo nome è Saint-Jean-Pied-de-Port e si distingue per le facciate in arenaria rossa e le strade acciottolate che conducono verso la Porta di San Giacomo, un varco storico che proietta immediatamente in un’atmosfera medievale. Salendo verso la cittadella fortificata si ammira la valle sottostante, un quadro naturale fatto di sfumature smeraldo. In zona si respira un’aria di attesa e di speranza: rappresenta il chilometro zero di una sfida personale imponente.

O Cebreiro (Cammino Francese)

Arrivando in Galizia, si incontra questo villaggio che pare uscito da una leggenda celtica. Le pallozas, abitazioni circolari in pietra con tetti di paglia molto spessi, raccontano di un passato rurale durissimo, progettato per resistere alla neve e al vento delle montagne. La piccola chiesa di Santa Maria la Real custodisce un calice legato a un celebre miracolo eucaristico, rendendo O Cebreiro un punto di sosta spirituale molto intenso: risulta impossibile restare indifferenti davanti alla semplicità arcaica di questo crinale.

Viana do Castelo (Cammino Portoghese della Costa)

Situata alla foce del fiume Lima, Viana do Castelo splende per la sua eleganza aristocratica. Il Santuario di Santa Luzia domina la collina sovrastante, raggiungibile tramite una storica funicolare. Il centro storico, dal canto suo, è un labirinto di piazze curate e palazzi decorati con estrema raffinatezza, testimoni di un’epoca d’oro legata alle scoperte marittime. L’aria salmastra rigenera i polmoni, mentre l’architettura manualina stupisce per la complessità dei suoi dettagli scolpiti nella roccia.

Ponte de Lima (Cammino Portoghese)

Ponte de Lima è considerata la località più antica del Portogallo e deve la sua identità al maestoso ponte di origine romana che scavalca il fiume omonimo. La leggenda narra che i soldati di Roma avessero paura di attraversare queste acque, temendo fosse il fiume dell’oblio capace di cancellare la memoria. Oggi si cammina tra viali alberati di platani e giardini botanici di rara bellezza, in un contesto di pace assoluta. Una piccola curiosità: la cittadina rappresenta una delle tappe più fotogeniche e rilassanti dell’intero tracciato lusitano.

San Sebastian (Cammino del Nord)

Questa perla dei Paesi Baschi trasforma il viaggio in un’esperienza di classe e bellezza naturale. La baia della Concha, con la sua forma a mezzaluna perfetta, è circondata da eleganti palazzi della Belle Époque e spiagge di sabbia finissima. Oltre al fascino visivo, San Sebastian vanta una cultura gastronomica celebre in tutto il mondo, con i suoi vicoli pieni di locali che espongono piccoli capolavori culinari.

Pontevedra (Cammino Portoghese)

Il cuore antico di Pontevedra è quasi interamente pedonale, un paradiso per chi desidera esplorare senza lo stress del traffico. La chiesa della Vergine Pellegrina presenta una pianta unica, disegnata a forma di conchiglia capesante, il simbolo che guida ogni persona verso Santiago. Le piazze di pietra, come la Plaza de la Leña, invitano a fermarsi sotto i portici per osservare la vita che scorre lenta. È una tappa da non sottovalutare assolutamente, perché qui si avverte un senso di comunità molto forte.

Merida (Via della Plata)

Attraversare Merida equivale a compiere un vero salto nell’Impero Romano. Il teatro e l’anfiteatro sono monumenti di una conservazione impeccabile, tanto da essere ancora utilizzati per spettacoli moderni. Il ponte romano, che si estende per quasi ottocento metri sopra il fiume Guadiana, è una prova ingegneristica che sfida i millenni e accoglie ancora il passaggio dei viaggiatori.

Foto Canva

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