Cinque tappe del Giro d’Italia da fare (e da gustare)

Maniago - Zoncolan
Penultima tappa, sabato 30 maggio. Come è già accaduto in passato, sullo Zoncolan si decide il Giro e saranno decine di migliaia di tifosi ad accorrere da tutto il centro Europa per l'occasione. La salita è leggendaria per la sua durezza. 1200 metri di dislivello fino ai 1730 del passo. Nei giorni precedenti e seguenti la tappa, turisti e appassionati proveranno in prima persona le strade della zona, su una bici da corsa o su una mountain bike. Chi non dorme direttamente in un camper sceglie di fare base a Ravascletto: i fanatici dei pedali si concentrano all'Hotel Bellavista, punto strategico al centro di tutte le salite più suggestive, a cominciare dalla famosissima Panoramica delle Vette.

Si comincia venerdì 9 maggio e si taglia l’ultimo traguardo il 1° giugno, sul circuito finale di Trieste: è il Giro d’Italia 2014, la vera festa del ciclismo, delle biciclette e di chi ama le due ruote.

Lo si può seguire in molti modi, ma il migliore è senza dubbio quello di andare di persona ad assistere alle tappe più importanti, quelle più dure, le più spettacolari, le tappe che decidono la classifica. Quelle che trasudano storia, sudore e mito.

Ne abbiamo scelte 5 da non perdere: perché sono l’essenza del ciclismo, perché è possibile – il giorno prima o il giorno dopo – mettersi alla prova sul tracciato dei Pro, e perché tra una pedalata e l’altra non mancano le occasioni di sedersi a tavola o visitare alcuni degli angoli più belli d’Italia.

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