I 10 percorsi ciclabili lungo i fiumi più belli d’Europa

I 10 percorsi ciclabili lungo i fiumi più belli d'Europa

I percorsi ciclabili lungo i fiumi più belli d’Europa sono il modo migliore per avvicinarsi al cicloturismo. Ci sono tantissime ciclabili in Europa che corrono lungo i fiumi grandi e piccoli del Vecchio Continente e il motivo per cui sono amatissime per le gite domenicali dei locali come per un vero viaggio cicloturistico sono semplici: il dislivello è spesso inesistente se non minimo, sono per lo più ricavate sulle alzaie o sugli argini, in tracciati separati dal traffico veicolare, il panorama è sempre bellissimo, attraversano piccoli paesi e borghi correndo lungo strade secondarie a basso traffico e incrociano città dall’indubbio fascino dove sostare trovando tutta l’assistenza necessaria per una vacanza in bicicletta. E poi c’è un motivo in più: lungo gli stessi fiumi si è sviluppato anche il turismo fluviale, il che consente anche di organizzarsi in modalità boat + bike per l’eventuale trasporto dei bagagli o per ritagliarsi un giorno di relax. Ma quali sono le piste ciclabili più belle lungo i fiumi d’Europa? Sicuramente queste 10.

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Ciclabili lungo i fiumi di Germania e Austria

1. Ciclabile del Danubio
Per molti il fiume più importante d’Europa, sicuramente il percorso cicloturistico più lungo del Vecchio Continente: nella sua interezza la Ciclabile del Danubio corre per oltre 3000 km dalla sorgente a Donaueschingen fino al Delta in Romania ma il tratto più amato e frequentato è quello tra Germania, Austria, Slovacchia e Ungheria, fino a Budapest. Ogni anno lo percorrono oltre 300mila cicloturisti, la ciclabile si snoda quasi interamente sugli argini del vecchio fiume e il percorso ideale per chi è alla prima vacanza in bicicletta, anche in famiglia, è senza dubbio quello austriaco, da Passau a Vienna: si può fare in una settimana, prendendosela comoda, il percorso è sempre pianeggiante, il paesaggio gradevolissimo, si incontrano graziosi borghi e belle città dal fascino mitteleuropeo e, dato il successo ormai consolidato, non c’è che l’imbarazzo della scelta per strutture e servizi per i cicloturisti.
Una buona guida per il tratto austriaco è “Ciclovia del Danubio da Passau a Vienna” di Alberto Fiorin, per proseguire c’è “Ciclovia del Danubio da Vienna a Budapest” di Francesca Cosi e Alessandra Repossi, per sognare di farla tutta “Il mio Danubio. In bicicletta lungo il fiume d’Europa” di Guillaume Prébois

2. Ciclabile della Drava
La ciclabile della Drava parte da Dobbiaco, in Alto Adige, e arriva a al confine tra Croazia e Slovenia dopo oltre 500 km. Verrebbe da pensare a grandi dislivelli e grandi fatiche e invece, soprattutto dall’inizio e per tutto il tratto della Carinzia, è un bellissimo itinerario fattibile anche da famiglie con bambini: si snoda lungo gli argini del fiume oppure su ciclabili asfaltate sempre separate dal traffico veicolare, ci sono strutture ricettive certificate per i cicloturisti, un servizio di noleggio che consente di prendere la bici al mattino e lasciarla la sera dopo ogni tratto e sempre a portata di mano ferrovia, autobus o battelli in caso di necessità. Qui il nostro approfondimento sulla ciclabile della Drava.

3. Ciclovia dell’Inn
Quella del fiume Inn è la più lunga ciclovia d’Europa, dalla sorgente sul Maloja, nell’Engadina svizzera, a Passau, dove il fiume confluisce nel Danubio. Il tratto fattibile per cicloturisti anche alla prima esperienza è quello nel Tirolo austriaco, da Martina, al confine svizzero, fino a Kufstein, sempre immersi in un bellissimo paesaggio alpino e pedalando senza dislivelli lungo gli argini del fiume Inn: per informazioni sui 230 km del tratto Tirolese, con indicazione delle tappe, delle distanze e dei dislivelli nonché dei tempi di percorrenza, si può partire dal sito del turismo tirolese (in italiano).

4. Ciclabile del fiume Elba
Si chiama Elberadweg, si pronuncia Ciclabile del Fiume Elba, e come abbiamo già scritto è considerata la pista ciclabile più bella d’Europa: 840 km da Cuxhaven, sul mare del nord, fino a Dresda e alla frontiera con la Repubblica Ceca. Farla tutta è roba da veri cicloturisti, e su un percorso così lungo è inevitabile che ci siano paesaggi, caratteristiche e fascinazioni anche molto diverse. Uno dei tratti più frequentati è quello in Sassonia, da Dresda a Torgau, 180 km pianeggianti e ottimamente serviti da fare in 6 tappe.

Ciclabili lungo i fiumi della Francia

5. Ciclabile della Loira
Loro, i francesci, la chiamano Loire à Velo, per noi è la Ciclabile della Loira, per tutti è uno degli itinerari cicloturistici più belli d’Europa: 900 km, da Nevers a Saint-Nazaire sulle sponde dell’oceano Atlantico, sempre su percorso dedicato e separato dalle auto, pianeggiante e piacevole da pedalare, con sullo sfondo la campagna francese, i famosi Castelli della Loira, i borghi caratteristici. Essendo uno dei percorsi cicloturistici più amati e frequentati d’Europa i servizi abbondano, dal noleggio bici al trasporto bagagli e ovviamente a oltre 600 strutture d’accoglienza dedicate. E da da giugno a settembre, sulla tratta tra Orléans e Le Croisic, si può salire sui treni regionali Interloire gratuitamente con la propria bici. Una buona guida per pianificare il viaggio e scegliere i percorsi più adatti alle proprie esigenze è “Loira in bicicletta. La ciclabile dei castelli da Nevers all’Atlantico” di R. Daolio, un buon punto di partenza per farsi un’idea il sito ufficiale del turismo francese France.it o proprio quello di Loire à Velo (in francese).

6. Ciclabile fiume Rodano
Dalla Svizzera al Mediterraneo passando per la Francia, per un totale di poco più di 800 km. Il primo tratto, da Oberwald a Sion, è tutto nella stretta valle del cantone Vallese, poi il fiume e la ciclabile procedono più a zig zag e tortuosi fino a Lione da dove finalmente il Rodano comincia a scorrere placido nella campagna francese punteggiata di vigneti fino appunto al paesaggio mediterraneo della Provenza e della Camargue. La più esaustiva guida su tutta la ciclabile è “Cicerone the River Rhone Cycle Route: From the Alps to the Mediterranean” (in lingua inglese) oppure partire dal sito ufficiale dove, in francese, c’è la descrizione dei vari tratti e numerose indicazioni pratiche su accoglienza e servizi.

7. Ciclabile della Mosella
La Mosella è un fiume francese che sorge dai Vosgi e confluisce nel Reno nella città tedesca di Coblenza. Il suo corso sarebbero oltre 500 km, ma il tratto pedalabile facilmente è quello da Metz in poi, circa 300 km di paesaggio rurale pianeggiante e verdeggiante, davvero adatto a tutti, per lo più su sede separata dal traffico ed eventualmente con brevi tratti di viabilità secondaria. Molti amano soprattutto il tratto tedesco, che attraversa una delle regioni vinicole più celebri della Germania, ma può essere altrettanto piacevole scoprire il reticolo di percorsi Moselle à Velo che portano anche alla scoperta dei piccoli villaggi di questa regione francese.

8. La ciclabile della Garonna
I francesi la chiamano pomposamente “Véloroute des Deux-Mers”, anche se poi uno è un’Oceano, l’Atlantico, e l’altro il Mediterraneo, e in effetti la “Véloroute des Deux-Mers” è un po’ più della ciclabile della Garonna, che comincia effettivamente a Bordeaux e che ha il suo tratto più bello e fruibile davvero da tutti da Castets-en-Dorthe a Tolosa, tutto sulla Via Verde lungo il Canale ricavato dalle stesse acque del fiume. Peraltro il Canal de la Garonne qui corre sostanzialmente parallelo al Canal du Midi, altra spettacolare ciclovia tra Aquitania e Midi-Pirenei. Oltre Tolosa la Garonna punta verso sud mentre molti preferiscono seguire la ciclovia del Canal du Midi in direzione di Carcassonne, Beziers e infine Sète, dove finisce ufficialmente la “Véloroute des Deux-Mers”

Ciclabili lungo i fiumi di Spagna e Portogallo

9. La Via Verde del fiume Ebro
Il nome ufficiale è Via Verda val de Zafan – Camì Natural Tortosa Deltebre, ed è un piacevole itinerario di una quarantina di km da Tortosa, in Catalogna a sud di Tarragona, fino al delta del fiume Ebro nel suo parco naturale. Più che un itinerario cicloturistico è una bella esperienza da fare nel corso di una giornata nel corso di una vacanza sulla costa spagnola, in una zona davvero scarsamente abitata ma ricca di biodiversità. La ciclabile, come nello stile delle Vie Verdi, è stata ricavata dal tracciato di un’antica ferrovia dismessa, il che è sempre garanzia di dislivelli infinitesimali e protezione dal traffico veicolare. La cosa interessante è che le ex stazioni sono state trasformate in punti di appoggio, assistenza, informazione e ristoro, il che rende ancora più facile e piacevole la pedalata.

10. La ciclabile del fiume Douro
La Valle del Douro è la più antica regione vinicola del mondo e una vacanza cicloturistica in questo bellissimo territorio caratterizzato da vigneti e quintas imbiancate è il sogno di chi ama tanto la bicicletta quanto il buon vino. Il Douro (come è chiamato in Portogallo, Duero in Spagna) scorre per oltre 200 km in territorio portoghese ma il tratto davvero pedalabile è quello da Peso de Régua a Porto, la vera area vinicola. In bicicletta si può percorrere in 6 giorni prendendosela comoda, il percorso è bellissimo e pianeggiante, inevitabile prendersi tempo per le degustazioni così come dedicare la giornata finale a Porto.

Foto di Zotx da Pixabay

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