Sciare economico in Italia: le 15 località dove divertirsi spendendo poco

Sciare economico in Italia: le località dove divertirsi spendendo poco

Con il caro energia e la conseguente inflazione anche una giornata sulla neve rischia di diventare un’attività da ricchi. E trovare posti dove sciare economico in Italia diventerà sempre più un’esigenza per chi vuole comunque godere di qualche giornata sulla neve. Anche gli operatori degli impianti di risalita, come quelli dell’ospitalità e della ricettività nelle località di montagna, sono del resto operatori economici privati che devono far quadrare i conti come tutti. Ma è indubbio che l’impatto del caro energia sulle attività del turismo invernale sarà proporzionalmente anche maggiore rispetto ad altre attività e destinazioni turistiche, e inevitabilmente sempre più persone cercheranno località low-cost in Italia per sciare.

Sciare economico in Italia non significa sciare cheap

Sciare economico in Italia però non significa affatto sciare cheap. Cioè andare in montagna a sciare senza spendere troppo non significa necessariamente accontentarsi di poco, in particolare per quanto riguarda lo scenario naturale e la varietà e tipologia delle piste. Perché se per quanto riguarda la sistemazione alberghiera, l’alloggio o i pasti ciascuno può farsi da solo i conti in tasca e valutare le proprie esigenze, ciò che accomuna tutti è il prezzo dello skipass, giornaliero o settimanale che sia. E il suo rapporto qualità prezzo rispetto a scenario naturale, numero e varietà delle piste, facilità di accesso agli impianti e alle aree sciabili.

Le località per sciare low-cost sulle Alpi

E se tutti ma proprio tutti stanno inevitabilmente adeguando i prezzi dello skipass, tendenzialmente più del giornaliero che dello stagionale e seppur con varie formule flexi per risparmiare, ci sono tuttavia delle località sciistiche in Italia sulle Alpi dove si può passare una giornata sulla neve senza spendere cifre da far tremare i polsi.

Racines Giovo, Trentino Alto Adige

In Alto Adige, non lontano da Vipiteno, una buona destinazione per chi ha un occhio anche per il budget è il comprensorio di Racines Giovo, con la cabinovia che porta oltre i 2000 metri di quota dove si trovano poi 25 km di piste per sci, snowboard, fondo e anche slittino. Perfetto per le famiglie con bambini alle prime armi con gli sci ai piedi o per chi si vuol concedere una giornata sulla neve tra panorami montani di rara bellezza. Il prezzo può variare dai 40 ai 50 euro in base alla stagione.

Monte Baldo, Veneto

10 km di piste con vista sul lago di Garda, a una quota tra i 1430 e i 1830 metri. Amatissimo dagli snowboarder per il Baldo Snowpark, il comprensorio di Monte Baldo è una pratica e abbordabile destinazione in uno scenario di sicuro fascino: si raggiunge facilmente con la funivia da Malcesine oppure con la seggiovia di Prà Alpesina. Oltre alle piste da sci e allo snowpark spazio anche alle ciaspole, lungo i sentieri del Monte Baldo, e allo sci alpinismo. Il giornaliero può variare dai 39 ai 45 euro a seconda del momento della stagione.

Tarvisio o Piancavallo, Friuli Venezia Giulia

Tra le montagne del Friuli Venezia Giulia ci sono due destinazioni sciistiche di rara bellezza naturalistica e paesaggistica e con prezzi ragionevoli. Tarvisio, sul Monte Lussari, e Piancavallo, offrono insieme una ventina di km di piste per tutti i gusti, dai principianti agli sciatori più esigenti, con la possibilità di divertirsi davvero nel corso di una giornata sulla neve. Oltre alle appetibili offerte orarie, il giornaliero costa 39,50 euro.

Tarvisio sciare economico in Italia

Montecampione, Lombardia

20 piste tra facili (3), rosse (13) e nere (4) per un totale di 30 km nello scenario della Valcamonica su una splendida terrazza panoramica con vista lago d’Iseo: Montecampione è stata la culla delle azzurre dello sci Elena, Nadia e Sabrina Fanchini, e sarebbe una località perfetta per le famiglie con bambini che amano le piste soleggiate dove i piccoli di casa possono imparare senza battere i denti dal freddo con prezzi più bassi rispetto ad altre località lombarde più rinomante. Ma nonostante Montecampione sia perfetta anche per una giornata o un weekend per chi parte da Milano e da Verona, oltre che da Brescia e Bergamo, con in più la possibilità di sfruttare il pacchetto treno + navetta + skipass di Trenord, per questa stagione 22/23 è ormai chiaro che il comprensorio non aprirà gli impianti a causa di vicissitudini nella società di gestione degli impianti.

Champorcher, Valle d’Aosta

Sciare spendendo poco in Italia, tra i giganti della Valle d’Aosta, potrebbe sembrare un ossimoro, e invece proprio all’imbocco della regione c’è una piccola valle che riserva un delizioso comprensorio con prezzi ancora abbordabili: da Pont St. Martin si prende per Champorcher, ai piedi del Gran Paradiso, e da Chardonney, dove finisce la strada, partono gli impianti di risalita: 21 km di piste per tutti i gusti in uno scenario di vera natura selvaggia.

Distretto dei Laghi, Piemonte

In Piemonte, nel Distretto dei Laghi tra il Maggiore e l’Orta, ci sono due ski area – Domobianca e San Domenico – tutte da scoprire: 20 e 35 km di piste rispettivamente, impianti e rifugi nuovi, sci di fondo e ciaspole a una distanza ragionevole da Milano e Torino (ma senza le folli code che invece caratterizzano altre località). E ovviamente anche prezzi decisamente più abbordabili.

Comprensorio di Neveazzurra: il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell'Ossola

Alpe Cimbra, Trentino

Folgaria NON è Folgarida, si trova nell’Alpe Cimbra, è la prima stazione sciistica che si incontra sulla propria strada per chi va in Trentino da sud (uscita Rovereto), con Lavarone conta qualcosa come 100 km di piste, quasi tutte rosse e blu quindi adatte alle famiglie con bambini che più devono prestare attenzione al budget. A questo proposito anche la ski-area dell’Alpe Cimbra rientra per lo skipass nel comprensorio trentino Skirama Dolomiti (insieme a Campiglio, Tonale, Pejo, Marilleva e Folgarida, Pinzolo, Paganella e Bondone) in cui funziona lo skipass con prezzo dinamico per cui prima prenoti o se prenoti in giorni meno affollati e più risparmi. Per saperne di più: Sciare a Folgaria: tutte le informazioni.

Ortler Ski Arena, Val venosta, Alto Adige

Dici Alto Adige e pensi Dolomiti, eppure ci sono anche delle alternative più economiche. Come la Ortler Ski Arena, il comprensorio che riunisce 15 ski-area al cospetto dell’Ortles, che dell’Alto Adige è anche la montagna più alta. Certo non ci sono le Dolomiti, certo non c’è un carosello tutto collegato, ma se l’obiettivo è sciare risparmiando rispetto ad altre località qui ci sono 400 km di piste tutte soleggiate e accessibili con un unico skipass, snowpark, percorsi fuorispista per ciaspole e scialpinismo, piste da slittino. Gli indirizi giusti? La stazione sciistica di Watles, con 6 impianti e 20 km di piste tra i 1600 e i 2500 metri di quota, o la skiarea di Belpiano-San Valentino, 65 km di piste sopra il Lago di Resia.

Le località per sciare spendendo poco sugli Appennini

Anche sugli Appennini in centro Italia ci sono località per sciare spendendo poco, comode e facilmente raggiungibili dalle regioni tra Adriatico e Tirreno.

Cerreto Laghi, Emilia Romagna

Nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, in provincia di Reggio Emilia al crocevia tra Emilia Romagna, Toscana e Liguria, c’è la piccola ma deliziosa stazione sciistica di Cerreto Laghi: 3 seggiovie, 1 skilift, 13 piste per un ototale di 25 km, di cui due per lo sci di fondo immerse nelle faggete secolari. Per i dubbiosi ci sono anche 35 cannoni per l’innevamento programmato anche se quando l’inverno arriva la neve qui cade sempre abbondante. Perfetto per un weekend sulla neve, anche se i prezzi più invitanti sono quelli dei giorni settimanali.

Doganaccia, Toscana

Sull’altro versante appenninico rispetto a Cerreto Laghi, nel cuore della montagna pistoiese in Toscana, c’è il comprensorio di Cutigliano-Doganaccia, con 10 piste (di cui due nere, cinque rosse, tre blu, per un totale di 10 km) raggiungibili con la funivia Cutigliano – Doganaccia. Il campo scuola è perfetto per i bambini e ragazzi alle prime armi, e la destinazione è amatissima anche da scialpinisti e ciaspolatori per gli itinerari verso Croce Arcana e Monte Cornaccio (Corno alle Scale – Rifugio Duca degli Abruzzi – Lago Scaffaiolo) oppure la Strada Romea verso Capanno Tassoni.

Frontignano di Ussita, Marche

In provincia di Macerata, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, c’è Frontignano di Ussita, la stazione sciistica più grande delle Marche per lunghezza delle piste da sci: 10 piste, uno snowpark servito da skilift, impianti moderni e funzionali, il tutto nell’incantevole panorama del Monte Bove. E prezzi davvero concorrenziali per trascorrere una splendida vacanza sulla neve.

Campocatino, Lazio

A 1 ora e mezza di auto da Roma c’è una deliziosa stazione sciistica che permette di sciare con vista (in lontananza) sul mar Tirreno: Campocatino, a 18 km dal Comune di Guarcino da cui solitamente è attivo un servizio di ski bus, offre 13 piste per complessivi 15 km sciabili serviti da una moderna seggiovia quadriposto e tre sciovie che consente di raggiungere anche Ul’pside Down Park.

Pescasseroli, Abruzzo

Nel cuore dei Monti Marsicani, Pescasseroli è parte del comprensorio dell’Alto Sangro (che comprende anche le località di Barrea, Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso) ed è una delle tante possibilità di sciare in Abruzzo. 20 km di piste ben diversificate, che raggiungono anche i 1945 metri del Monte Vitelle da cui parte una sfidante pista nera, e poi una vasta offerta per sci di fondo e fuoripista, dallo scialpinismo alle ciaspole. Il tutto nella selvaggia natura del Parco Nazionale dell’Abruzzo.
Con lo Ski-pass Alto Sangro si hanno a disposizione 150 km di piste da discesa e 60 km di piste da fondo.

Campitello-Matese e Capracotta, Molise

Questa estate hanno lavorato alacremente per ammodernare e sistemare gli impianti di risalita, e per chi cerca l’occasione di sciare nel corso di un weekend, e spendendo poco, provenendo dal sud Italia Campitello Matese e Capracotta in Molise possono essere una soluzione interessante. Un ambiente ancora selvaggio, seppur non a quote alpine, 14 piste da sci (comprese 3 nere) a cui si aggiungono volendo le 2 di Capracotta decisamente abbordabili per principianti e bambini, anche dal punto di vista del prezzo del giornaliero.

Le località per sciare economico nel sud Italia

Al momento gli impianti di risalita ARSAC sono fermi per la revisione generale obbligatoria ma è corsa contro il tempo per cercare di riaprire e non perdere la stagione sciistica di questo inverno. Anche perché quella di Camigliatello Silano, nel cuore della Sila centrale, è senza dubbio una delle perle anche invernali della Calabria: 2 piste per lo sci alpino (una rossa di 2050 m e una blu di 2220 m), con lo skipass integrato con la località di Lorica, e poi da Monte Curcio c’è anche la pista del fondo che segue il tracciato della panoramica Strada delle Vette che collega le più alte cime della Sila: il Monte Scuro (1630 m), il Monte Curcio (1768 m) e il Monte Botte Donato (1928 m).

Etna, Sicilia

Uno skipass sicuramente concorrenziale per un contesto che è unico: sciare su un vulcano attivo nel cuore del Mediterraneo. Sull’Etna sono due le zone degli impianti: quella dell’Etna nord (Linguaglossa, con piste tra i 1804 e 2400 metri) che consente di sciare guardando il Mar Ionio, e quella dell’Etna sud (Nicolosi, 1900 metri) da dove di solito si parte per le escursioni ai crateri più alti del vulcano. Per saperne di più: Sciare sull’Etna in pista e fuoripista: tutto quello che c’è da sapere.

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