Questo è lo slalom gigante più lungo delle Alpi: una discesa pazzesca da 6 km e 160 porte

Sul Ghiacciaio dello Stubai si corre uno slalom gigante di 6 km: il più lungo delle Alpi

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Alle Olimpiadi lo slalom gigante vinto a Milano-Cortina 2026 dalla nostra ormai leggendaria Federica Brignone, è una delle gare più tecniche e spettacolari dello sci alpino. Ma non esiste, almeno nel circuito ufficiale, una prova così lunga, continua e fisicamente impegnativa come quella che si disputa ogni primavera sul Ghiacciaio dello Stubai, in Tirolo.

Si chiama Stubai Wild Ride ed è, senza mezzi termini, uno degli slalom giganti più estesi e sfidanti dell’arco alpino.
La partenza è a 3.210 metri, alla stazione a monte Wildspitz. Da lì si scende senza interruzioni fino ai 2.290 metri della stazione intermedia Fernau. In mezzo: 6 chilometri di pista perfettamente preparata, 920 metri di dislivello e circa 160 porte blu e rosse da affrontare con precisione millimetrica.
Non è una discesa qualsiasi. È una prova di resistenza. E si può fare, se hai il fisico.

Una pista che mette alla prova tecnica e quadricipiti

Immaginare la Stubai Wild Ride significa visualizzare una pista da gigante che sembra non finire mai. Le porte si susseguono in sequenza regolare, il ritmo è costante, la concentrazione non può calare.Wilde_Grube_Ride_Stubai_Start_at_3210m-c-Sebastian_Marko-scaled

A fare la differenza non è solo la velocità, ma la capacità di mantenere pulizia di linea e stabilità fino in fondo. Dopo i primi minuti, la fatica si fa sentire: quadricipiti sotto pressione, respirazione che si intensifica, necessità di restare lucidi.
In un contesto olimpico, una gara così sarebbe una vera prova di endurance tecnica.

A rendere ancora più particolare l’evento è la “partenza volante”: lo start avviene direttamente dalla seggiovia attraverso il cancello di partenza, una formula unica che amplifica l’impatto spettacolare della competizione.

Un classico primaverile dello sci alpino

La Stubai Wild Ride si disputa sabato 18 aprile 2026, all’interno di un weekend dedicato allo sport sul ghiacciaio.
Nel tempo è diventata un appuntamento fisso di fine stagione, capace di attirare atleti ambiziosi e appassionati evoluti, anche grazie ai premi in denaro e ai riconoscimenti previsti per le categorie maschile e femminile.Sciare-sul-ghiacciaio-dello-stubai-c-Andre-Schoenherr

La quota di partecipazione, che comprende iscrizione e organizzazione, è di 95 euro con skipass incluso (75 euro senza skipass).
È una gara per chi ama lo sci vero: quello che richiede tecnica, controllo e capacità di gestire lo sforzo.

Primavera sul ghiacciaio: sci di qualità fino a maggio

Il Ghiacciaio dello Stubai consente di sciare in condizioni invernali anche quando a valle la primavera è già avanzata. In quota, tra sole e aria frizzante, si alternano neve compatta e firn primaverile, offrendo scenari ideali per lo sci sportivo.
È il periodo in cui si può vivere lo sci in modo diverso: al mattino curve su neve ancora consistente, al pomeriggio sole pieno e temperature più miti. Perfetto anche per i bambini.

Un gigante da vivere almeno una volta

Se le Olimpiadi rappresentano il vertice dello sci alpino, la Stubai Wild Ride ne incarna lo spirito più estremo e partecipativo.sci-allo-schlick2000-c-schlick2000-andre-schoenherr
Uno slalom gigante lungo sei chilometri non è solo una gara. È un’esperienza fisica totale, una sfida personale contro la fatica e contro il cronometro.
E nel cuore del Tirolo, a oltre tremila metri, esiste davvero.

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