Le temperature scendono, le prime luci invernali accendono i profili delle valli e la voglia di partire si fa strada. E per fortuna l’Italia custodisce piccoli centri storici arroccati tra colline, montagne e altipiani che, in questo periodo dell’anno, si vestono di magia. Parliamo di paesi in cui il tempo scorre a ritmo lento e che con l’arrivo di dicembre si illuminano di bancarelle artigianali, profumo di spezie nell’aria e tradizioni antiche. Nella gallery potete scoprire i 7 borghi unici che promettono di regalarvi giornate fuori dal comune per il Natale 2026.
Cison di Valmarino, Veneto
Il borgo di Cison di Valmarino sorge ai piedi delle Prealpi Trevigiane, dominato dall’imponente sagoma di CastelBrando. Le vie di pietra risuonano del rumore dei ruscelli, mentre le vecchie case coloniche ospitano la rassegna artigianale Stelle a Natale. Nei weekend tra il 5 e il 13 dicembre 2026 maestri del legno, ceramisti e produttori locali espongono le proprie creazioni dentro cortili privati aperti per l’occasione e una passeggiata lungo la Via dei Mulini regala scorci naturali d’altri tempi, incorniciati dal bosco invernale. Foto Canva
Arco, Trentino
A pochi chilometri dal Lago di Garda, Arco offre un clima mite unito al fascino delle pareti rocciose circostanti. Dal 13 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 il centro si riempie di bancarelle in legno ricche di prodotti enogastronomici alpini. I giardini del centro ospitano installazioni luminose, fattorie didattiche per famiglie ed esibizioni di intagliatori, mentre la salita al Castello di Arco, arrampicato su una rupe di calcare, regala un panorama totale sulla piana dell’Alto Sarca. Foto: Trentino Sviluppo SpA – illimitato @ Marco Simonini
Montepulciano, Toscana
Montepulciano è un centro rinascimentale che domina la Val d’Orcia da 605 metri d’altezza. E proprio qui, in alcune giornata che vanno dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, Piazza Grande accoglie il mercato natalizio più esteso della Toscana: più di 70 casette propongono artigianato in pelle, ceramica e delizie culinarie come i pici o il miele locale. La Fortezza Medicea diventa il Castello di Babbo Natale e le storiche cantine sotterranee rimangono aperte per degustazioni di Vino Nobile al riparo dal freddo. Foto Canva
Alberobello, Puglia
Le iconiche costruzioni in pietra a secco con tetto a cono di Alberobello offrono uno spettacolo unico sotto le luci invernali. Proprio per questo, dal inizio dicembre 2026 al 6 gennaio 2027 Rione Monti e Aia Piccola ospitano installazioni luminose proiettate sui coni di calce bianca. Circa 22 stand propongono gastronomia pugliese, dai taralli ai dolci a base di mandorle e miele. Foto Canva
Lana, Alto Adige
Adagiato vicino a Merano, Lana è un grazioso paese che vive il periodo dell’Avvento all’insegna della calma. Dal 27 novembre al 31 dicembre 2026 il Giardino dei Cappuccini ospita l’evento Polvere di Stelle. Qui si acquistano pantofole in feltro fatti a mano, decorazioni in vetro soffiato e sciroppi naturali. La presenza di un focolare centrale permette ai visitatori di scaldarsi sorseggiando succo di mela caldo speziato ascoltando cori tradizionali. Foto: Bei Veröffentlichung bitte immer den Fotografen und die Tourismusorganisation angeben
Greccio, Lazio
Piccolo centro arroccato sui Monti Sabini a 705 metri di quota, Greccio lega il proprio nome al primo presepe vivente della storia ideato nel 1223. Dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 il borgo ospita la Mostra Mercato dell’artigianato e dell’oggettistica per il Presepio. Accanto al mercatino si svolge la tradizionale rievocazione storica del primo presepe, curata dagli abitanti con abiti d’epoca nell’area del Santuario. Foto Canva
Erice, Sicilia
Erice è arroccata a 751 metri d’altezza sopra Trapani e in questo periodo trasforma i propri lastricati nel palcoscenico dell’evento EricèNatale. Dal 6 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027 la nebbia invernale avvolge il Castello di Venere regalandogli un contorno suggestivo. Le corti interne delle case in pietra, invece, nascondono decine di presepi artistici realizzati in sughero, terracotta e ceramica locale, mentre le pasticcerie del centro sfornano genovesi calde ripiene di crema e dolci di pasta di mandorla tipici della tradizione trapanese. Foto Canva
Foto di copertina: Bei Veröffentlichung bitte immer den Fotografen und die Tourismusorganisation angeben
Leggi Anche
- Inverno al caldo spendendo poco: le 7 mete più convenienti per la stagione 2026-2027
- L’inverno più bello d’Europa lo puoi vivere qui, tra neve, fiordi incantati e borghi da fiaba
- Dove viaggeremo nel 2027: le 50 mete mondiali che cambieranno le nostre prossime vacanze
Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA












