Vino, storia e torri medievali: il Castello di Roncade, dove dormire nella Marca trevigiana

Nel cuore della Marca Trevigiana, a pochi chilometri dal Piave, un maniero rinascimentale custodisce secoli di storia veneta, una produzione vinicola di qualità e la possibilità rara di dormire tra le mura di un castello autentico: Roncade

Nel Trevigiano si viaggia spesso con lo sguardo su Treviso, sul Prosecco o sulle ville palladiane.
Eppure, lungo la strada provinciale che scende verso la laguna, a Roncade, un piccolo comune a una manciata di chilometri dalla costa veneziana, si trova uno dei rari esempi italiani di castello ancora integro, abitato e produttore di vino.
Il Castello di Roncade è proprietà della famiglia Ciani Bassetti e merita una sosta, anche solo per una degustazione, o per dormire una notte in un maniero rinascimentale circondati dai vigneti.. 
Non è un museo né un rudere restaurato per le foto: è una residenza privata, un’azienda agricola, un luogo dove le vigne crescono attorno alle mura come da secoli.

Un maniero veneto nella campagna trevigiana

Il Castello di Roncade sorge nel comune omonimo, in provincia di Treviso, a circa 15 chilometri dal capoluogo e a una ventina da Venezia. 
La pianura qui è piatta, solcata da rogge e filari di vite, e il profilo del castello emerge senza preavviso, quasi incongruo in quel paesaggio basso e orizzontale.

La struttura è racchiusa da mura in mattoni rossi con merli ghibellini, quattro torri cilindriche agli angoli e un portale d’ingresso che introduce al viale alberato interno.
La villa centrale, costruita in stile rinascimentale veneziano, è sobria ed elegante, con finestre ad arco e un loggiato al piano superiore. Il giardino geometrico che la fronteggia è percorso da siepi tagliate con cura e da una vasca centrale, classico del gusto veneto cinquecentesco.
L’insieme forma un sistema chiuso, autosufficiente, pensato per essere allo stesso tempo residenza, fortezza e podere agricolo.

Sei secoli di storia tra nobiltà e vino

Le prime tracce documentate del sito risalgono al XV secolo, quando la famiglia veneziana dei Giustinian fece costruire le mura difensive e la villa interna.
Per secoli il castello rimase nelle mani dell’aristocrazia veneziana, passando attraverso varie vicende di matrimoni e successioni. Nel 1930 la proprietà giunse alla famiglia dei baroni Ciani Bassetti, che la gestisce ancora oggi.Villa_Giustiniani_porta

La particolarità di questo luogo sta nell’aver mantenuto intatta la sua funzione originaria. Le vigne che circondano le mura producono vino, le stanze sono arredate, il fossato è ancora visibile lungo il perimetro esterno. 
La continuità si legge anche nell’architettura: le mura trecentesche reggono ancora, le torri sono percorribili, e il portale d’accesso è quello originale in pietra d’Istria.
Una coerenza materiale difficile da trovare in molti castelli italiani, spesso frammentati da restauri disomogenei o da usi successivi che ne hanno stravolto la leggibilità.

Le degustazioni e la cantina del castello

L’Azienda Agricola Villa Giustinian, questo il nome commerciale dell’attività vitivinicola, produce etichette a Denominazione di Origine Controllata della zona trevigiana.
Nel dettaglio si tratta di Piave DOC, Venezia DOC e alcune selezioni di varietà autoctone tra cui Merlot, Raboso e Chardonnay. I vigneti si estendono per circa una trentina di ettari intorno al castello.
Le degustazioni si svolgono nell’ambito di visite guidate al complesso, su prenotazione. Il percorso include la visita alla villa, al giardino e alle cantine, con assaggio dei vini della produzione.

Non è un wine bar aperto al pubblico in modo continuativo: l’accesso è organizzato e richiede contatto diretto con la proprietà.
Per chi viaggia nel Trevigiano con attenzione all’enogastronomia, abbinare la visita al castello a una sosta in cantina è un modo per dare sostanza alla giornata, e non solo visiva.

Dormire dentro le mura del castello 

Il Castello di Roncade mette a disposizione alcune camere ricavate all’interno del complesso, per chi vuole fermarsi una notte o un weekend.
L’alloggio è ospitato nella struttura originale, con arredi che riflettono il carattere storico del luogo senza scadere nel folklore da set cinematografico.
Dormire qui significa svegliarsi nel silenzio della campagna trevigiana, con le torri merlate visibili dalla finestra e i vigneti appena fuori dalle mura. Non è un hotel di design e non pretende di esserlo: è un’ospitalità di tipo agrituristico in un contesto architettonico fuori dal comune.
I prezzi e la disponibilità variano per stagione, ed è indispensabile prenotare con anticipo, specialmente nei mesi primaverili e in autunno, quando la campagna veneta è al suo meglio.

Info pratiche

Dove: Castello di Roncade, Via Roma 141, Roncade (TV), Veneto
Come arrivare: In auto dall’autostrada A4, uscita Quarto d’Altino o San Donà di Piave, poi strada provinciale verso Roncade. Da Treviso circa 20 minuti, da Venezia circa 30 minuti. Con i mezzi pubblici è raggiungibile in autobus da Treviso, ma l’auto resta la soluzione più comoda.
Quando: Tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno sono le stagioni più suggestive per il paesaggio circostante. In autunno i vigneti si tingono di giallo e rosso.
Orari: Le visite guidate e le degustazioni sono su prenotazione. Contattare direttamente il castello per disponibilità e orari aggiornati.
Biglietto: Il costo delle visite e delle degustazioni varia in base al pacchetto scelto. Verifica le tariffe aggiornate sul sito ufficiale del castello.
Da abbinare: Una tappa a Treviso (centro storico, Calmaggiore, canali), una visita alle ville venete della Marca Trevigiana o un percorso nell’area del Piave DOC.
Consiglio: Prenota la visita con almeno qualche giorno di anticipo, specialmente nei weekend. Se intendi fermarti a dormire, contatta la struttura con largo anticipo per verificare la disponibilità delle camere.

Foto Martino De Mori, Di Cervellin CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=51151754

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