Marche turismo: in canoa sul Metauro fra le Marmitte dei Giganti

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Oltre al mare, nella regione Marche il turismo sta scoprendo da anni le bellezze dell’interno e gli sport outdoor:una delle esperienze più intense che si possono fare questa estate è la navigazione in canoa o kayak sul fiume Metauro, nel canyon delle cosiddette Marmitte dei Giganti.
Le Marmitte dei Giganti sono una meraviglia naturale che si trova nei pressi di Fossombrone (nella frazione di San Lazzaro), in provincia di Pesaro Urbino. Il nome indica un piccolo canyon del fiume Metauro che si può vedere dal ponte di Diocleziano (detto anche ponte dei Saltelli). Si è formato nei millenni grazie alla corrente che ha plasmato il letto del fiume scavando cavità di varia dimensione e scolpendo formazioni bizzarre (appunto delle marmitte tonde che si dice i giganti usassero come pentoloni) che variano d 1 a 4 metri di diametro. Qui scorre l’acqua, dando vita a pozze che riflettono il cielo e le pareti del canyon.

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Marche turismo: in canoa sul Metauro fra le Marmitte dei Giganti

Queste magnifiche sculture sono inserite nel canyon dalle alte pareti verticali (30 metri sopra il livello del fiume) che si alzano presso la Gola di San Lazzaro e sono chiamate anche il ‘Gran Canyon delle Marche’. Qui le pareti si restringono e si alzano ancora di più, creando una forra imponente.
Proprio nella gola si può percorrere il fiume in canoa o kayak, un’avventura entusiasmante adatta anche ai bambini, come quella che abbiamo raccontato del fiume Tirino in Abruzzo.
Ci sono delle associazioni che le organizzano, a patire da Apd Pro-Metauro e Happy River. In genere le escursioni durano 2 o 3 ore e partono da San Lazzaro, attraversando il Parco Fluviale di Fossombrone. Si pagaia fra le felci di capelvenere dove vola il martin pescatore, e si possono fare gite in notturna, particolarmente suggestive.
(foto marchetourism/instagram)

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