Una notte in rifugio a 2850 metri. Da provare una volta nella vita


Mi gira ancora la testa. "Ha già mangiato?", mi chiedono. Sono le 16.30 e, conoscendo le strette abitudini locali, mi domando se stia parlando del pranzo o della cena. Mi fanno ingurgitare una zuppa di gulasch (a quest'ora!!!) e un kaminwurz che qui lasciano sul tavolo in una ciotola come fossero biscotti e, dato che la sanno lunga, in pochi minuti sto subito meglio.
Cosa c'è di meglio poi che un bel giretto in motoslitta a tutta velocità e con parecchi rischi di capottamento col gulasch sullo stomaco? L'occasione è assolutamente imperdibile. A un paio di km da qui, in territorio austriaco, c'è una delle rarissime grotte di ghiaccio delle Alpi. "Vuole vederla? Andiamo, sta tramontando". Qui d'estate il ghiacciaio di Senales termina e il muro di ghiaccio alto una dozzina di metri si consuma dal basso creando un antro incredibile. C'è chi si infila strisciando per terra sotto milioni di tonnellate di ghiaccio. A me basta toccarlo. È sorprendentemente asciutto. sembra marmo. Paul raccoglie la sabbia creata nei millenni dallo sfregamento del ghiaccio sulla roccia e ne fa cosmetici da donna venduti in tutta Europa.

Rifugio Bellavista, Val Senales
Rifugio Bellavista, Val Senales
Rifugio Bellavista, Val Senales
Rifugio Bellavista, Val Senales
Rifugio Bellavista, Val Senales
Rifugio Bellavista, Val Senales

È un’esperienza a dir poco fantastica, alla portata di tutti, anche di coloro che vogliono solo provare emozioni forti (e particolari) pur non essendo dei grandi sportivoni. E se poi vi va di dormire in un rifugio in alta quota, in mezzo ad un ghiacciaio (o quasi) in pieno inverno, tutto è ancora più intenso e, per certi versi, estremo. Noi siamo andati al Rifugio Bellavista, a 2850 metri di altitudine, in Alta Val Senales. Ecco la “cronaca vera” di una serata diversa dal solito.

Credit Senales Turismo & Meranerland

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche...