Le foreste si guardano quasi sempre da sotto — con il naso all’insù, i piedi a terra, la prospettiva di chi cammina tra i tronchi.
Nel Limburgo belga hanno deciso di ribaltare questa prospettiva.
Al nodo ciclabile numero 272, nel cuore del Bosland National Park vicino a Hechtel-Eksel, la strada smette improvvisamente di stare a terra.Cycling Through the Trees porta i ciclisti a pedalare esattamente all’altezza delle chiome — un doppio anello di 700 metri che sale gradualmente fino a 10 metri sopra il suolo della foresta, poi riscende dolcemente.
Non è un’attrazione isolata.
È un momento — per quanto memorabile — di un sistema ciclistico che il Limburgo ha costruito negli anni con una logica precisa: rendere la bici il modo migliore per scoprire una regione che dall’esterno sembra pianeggiante e anonima, e che invece ha una varietà di paesaggi e di esperienze difficile da trovare altrove in Europa.
2.000 km di percorsi segnalati, sicuri, quasi sempre su asfalto e lontani dalle auto.
Tre esperienze ciclistiche uniche al mondo.
E una rete di nodi numerati — il sistema belga dei fietsknooppunten — che permette di costruire il proprio itinerario senza orientarsi su mappe complicate: si seguono i numeri da un nodo all’altro, liberamente.
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Il sistema dei nodi: come funziona la rete ciclabile
Prima di parlare dei percorsi vale la pena capire come funziona il sistema che li connette, perché è quello che rende il Limburgo — e le Fiandre in generale — così facile da esplorare in bici.
Ogni incrocio della rete ciclabile è un nodo numerato.
I cartelli sui percorsi indicano il numero del nodo successivo.
Si costruisce il proprio giro scegliendo i nodi da toccare — su carta, su app, su qualsiasi supporto.
Non serve una traccia GPS precaricata, non serve una guida.
Si parte dal nodo di partenza e si seguono i cartelli verso il numero successivo.
Questo sistema — inventato nel Limburgo belga negli anni Novanta e poi adottato in tutta la rete ciclabile delle Fiandre e dei Paesi Bassi — ha trasformato il cicloturismo da attività per appassionati a qualcosa che fanno anche i nonni con i nipoti.
Cycling Through the Trees: nodo 272, Bosland
Il Bosland è il parco naturale più esteso delle Fiandre — una distesa di foreste di pini, betulle e faggi al confine con i Paesi Bassi, vicino a Lommel.
Il percorso circolare che include Cycling Through the Trees misura circa 62,5 km — quasi interamente pianeggiante, attraverso boschi, campi coltivati e distese di brughiera, fino a sfiorare il confine olandese.
Il tratto sospeso inizia pochi minuti dopo il nodo 272: la strada si alza gradualmente su una struttura in acciaio e legno, entra tra le fronde degli alberi, compie il doppio anello circolare di 100 metri di diametro e poi ridiscende.
Lungo 700 metri e a un’altezza di 10 metri dal suolo, il tratto sopraelevato porta i ciclisti esattamente all’altezza delle chiome del Bosland National Park.
Dal punto più alto, la vista sulla foresta è quella che di solito appartiene solo agli uccelli — o a chi si arrampica sugli alberi.
Il percorso circolare completo che tocca il nodo 272 è adatto a ciclisti di tutti i livelli: il dislivello è quasi nullo, il fondo è asfaltato per la maggior parte del tracciato, le soste nei piccoli centri di Hechtel e Eksel lungo il percorso offrono ristori e caffè.
Cycling Through Water: nodo 91, Bokrijk
A circa 30 km dal Bosland, nei pressi di Bokrijk — il grande museo all’aperto vicino a Genk — si trova la seconda esperienza ciclistica impossibile del Limburgo.
Per oltre 200 metri si pedala letteralmente “attraverso” l’acqua. La pista ciclabile si snoda da una sponda all’altra del lago lungo un percorso in discesa, lasciando il ciclista per metà “in mezzo all’acqua” pur rimanendo all’asciutto.
L’effetto — guardare la superficie del lago all’altezza degli occhi su entrambi i lati mentre si pedala attraverso — è uno di quelli che non si dimentica.
Fin dall’apertura, circa 800 visitatori al giorno hanno esplorato le piste ciclabili di questa parte di Limburgo, con picchi di 5.000 ciclisti nei fine settimana.
Accanto al percorso sull’acqua si trova l’Arboretum — un bosco esperienziale di 18 ettari — e a breve distanza il museo all’aperto di Bokrijk, con edifici storici fiamminghi ricostruiti.
Cycling Through the Heathland: la brughiera e il ponte panoramico
La terza esperienza si trova nel Parco Nazionale Hoge Kempen — la zona di tutela naturalistica più importante del Limburgo, con vaste foreste di pini e la Mechelse Heide, una delle aree di brughiera più estese delle Fiandre.
Cycling Through the Heathland porta i ciclisti attraverso un paesaggio completamente diverso dal Bosland — aperto, esposto, con le tonalità viola e marrone della brughiera che in autunno diventano ancora più intense.
Il punto culminante del percorso è il ponte ciclabile in legno lungo 300 metri — sospeso sulla brughiera, con una vista panoramica a 360 gradi sulla vegetazione e, nelle giornate limpide, sulle colline olandesi oltre il confine.
Lungo il percorso si attraversano le foreste di pini dell’Ophovenderheide e i piccoli centri di Opglabbeek e Meeuwen — villaggi fiamminghi dove il tempo sembra scorrere più lento.
Hasselt, Tongeren e il resto: le città del Limburgo
La bici nel Limburgo non è solo natura e percorsi sospesi — è anche il modo migliore per collegare le città storiche della regione.
Hasselt è il capoluogo provinciale — una città vivace con un centro storico compatto, ottimi negozi, la tradizione della jenever (il gin fiammingo) e un’atmosfera che non assomiglia alle città fiamminghe più turistiche.
Tongeren — collegata alla rete ciclabile — è la città più antica del Belgio: fondata dai Romani nel I secolo a.C. come Atuatuca Tungrorum, ha conservato parti delle mura romane e ospita un importante mercato delle antichità la domenica mattina.
Genk è la città più giovane e multiculturale del Limburgo — ex città mineraria che ha saputo reinventarsi con un’offerta culturale e artistica sorprendente, incluso il C-Mine, il centro culturale costruito nell’ex complesso minerario.
Maaseik — sul fiume Mosa, al confine con i Paesi Bassi — è una delle cittadine più belle delle Fiandre, con la piazza storica quasi intatta e le case del Settecento che si specchiano sull’acqua.
L’anello dei 9 percorsi iconici
Visit Flanders promuove 9 itinerari ciclistici iconici nel Limburgo — percorsi tematici che attraversano la regione in diversi modi, combinando i tre percorsi esperienziali con la rete dei nodi.
L’itinerario più completo — quello che tocca Cycling Through the Trees, il Bosland, l’Hoge Kempen, Tongeren e la Valle della Mosa — si percorre in 4-5 giorni con una media di 60-80 km al giorno.
Chi ha meno tempo può concentrarsi sul Bosland e Cycling Through the Trees in una sola giornata: partenza da Lommel o da Hechtel-Eksel, anello di 62 km, ritorno al punto di partenza.
Come arrivare nel Limburgo belga
In aereo: gli aeroporti più vicini sono Bruxelles Zaventem (a circa 100 km) e Eindhoven in Olanda (a circa 60 km) — entrambi con ottime connessioni ferroviarie verso Hasselt e Genk.
In treno dall’Italia: Thalys o Eurostar da Milano/Torino verso Bruxelles (7-8 ore), poi IC verso Hasselt (circa 1h).
In auto: dall’Italia autostrada verso Basilea e poi verso il Belgio — Hasselt è sull’A2, circa 1.000 km da Milano, 9-10 ore.
Con la bici: i treni belgi NMBS/SNCB trasportano bici su molte linee regionali — verificare le tariffe e i treni abilitati su belgiantrain.be.
Noleggio bici: disponibile a Hasselt, Genk, Tongeren e nei principali centri del parco. Il Limburgo ha una rete di bike rental ben sviluppata, con e-bike disponibili ovunque.
Informazioni: visitlimburg.be — fietsnet.be per la mappa interattiva dei nodi
Per chi vuole abbinare il Limburgo a un percorso più lungo nelle Fiandre — verso Bruges o Gand — il pezzo sul percorso in bici Bruxelles-Bruges racconta come costruire un itinerario di una settimana attraverso le Fiandre con le stesse infrastrutture ciclistiche.
Info pratiche
Dove: Provincia del Limburgo, Fiandre, Belgio orientale — capoluogo Hasselt
Come arrivare: aeroporto di Bruxelles Zaventem + treno per Hasselt (1h) o aeroporto di Eindhoven + treno (60 km)
Cycling Through the Trees: nodo 272, vicino a Hechtel-Eksel — visitbosland.be
Cycling Through Water: nodo 91, vicino a Bokrijk, Genk — bokrijk.be
Cycling Through the Heathland: Parco Nazionale Hoge Kempen, Mechelse Heide — lne.be/hoge-kempen
Anello Cycling Through the Trees: 62,5 km, quasi pianeggiante, partenza da Lommel o Hechtel-Eksel
Mappa nodi ciclistici: fietsnet.be — scaricabile gratuitamente
Noleggio bici ed e-bike: disponibile a Hasselt, Genk, Tongeren, Lommel
Periodo: primavera e autunno — estate per il massimo delle strutture aperte; autunno per la brughiera in fioritura e il foliage del Bosland
Foto Visitflanders
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