Le più belle passeggiate panoramiche in Lombardia

passeggiate panoramiche in lombardia

Da Varese a Brescia, passando per Como, Lecco e Bergamo, ci sono tantissime passeggiate panoramiche in Lombardia. Del resto la regione è coronata da montagne, che spesso affacciano su laghi e corsi d’acqua bellissimi e tutti da ammirare dall’alto. E allora da soli, con gli amici (quando sarà possibile perché terminata l’emergenza Coronavirus con le sue misure di distanziamento sociale) o in famiglia anche con bambini, a piedi o in mountain bike, non c’è niente di più bello che salire in quota e godere della vista che solo da lì si può avere.

(Alcune delle) più belle passeggiate panoramiche in Lombardia

Per questo abbiamo selezionato queste camminate, per lo più facili su sentieri agevoli, e anche poco faticose, perfette per godersi le belle giornate di sole, respirare l’aria buona della montagna e della natura e ammirare alcuni tra i panorami più belli della Lombardia (e per chi vuole ce n’è anche qualcuna un po’ meno facile)

Passeggiate panoramiche in provincia di Varese

Dei sentieri che portano alla scoperta delle trincee della Linea Cadorna, in un trekking tra natura e storia della Prima Guerra Mondiale, abbiamo già parlato qui, ma in provincia di Varese ci sono molte altre passeggiate panoramiche con vista sui laghi, a cominciare dal lago Maggiore.

Salita ai Pizzoni di Laveno

I Pizzoni di Laveno sono 3 vette rocciose da cui si ammira il lago Maggiore e le montagne circostanti con una vista a tutto tondo e senza ostacoli. Partendo dal parcheggio del Ristorante La Gigliola di Vararo è circa 1 ora di cammino, con un dislivello di 300 metri: la prima parte è nel bosco, quella panoramica è sulla cresta rocciosa, non difficilissima ma sicuramente poco consigliabile a chi non ha abitudine al cammino in montagna o soffre di vertigini. Ma davvero in 1 ora di cammino si raggiunge uno spot panoramico come pochi.

Il Sentiero del Sole da Agra

Il Sentiero del Sole è un’alternativa sicuramente più tranquilla e rilassante e altrettanto panoramica: è un bel giro d’anello con partenza e arrivo ad Agra (il sentiero vero e proprio parte dalla frazione di Bedoré), si attraversano bei boschi di betulle e ci sono almeno due spettacolari balconi panoramici con vista sul Lago Maggiore e sulla Val Veddasca.

Il Sentiero 10 del Parco del Campo dei Fiori

Il Parco del Campo dei Fiori è una meraviglia naturalistica in assoluto, ma se c’è un sentiero panoramico è il numero 10, che dall’osservatorio conduce al forte di Orino. È un itinerario ad anello, facile, rilassante e non lungo: andata e ritorno per il forte sono 12 + 12 km, in alternativa dal forte di Orino si può continuare per Brinzio (altri 9 km di saliscendi non impegnativi) e da qui tornare a Velate (altri 7 km) passando dalla Rasa. Ma davvero, dal forte di Orino la vista è impagabile.

Per una alternativa panoramica ma non in quota in provincia di Varese c’è anche il Lago di Monate, intorno al quale si dipanano bellissime passeggiate con vista sullo specchio d’acqua. Ma soprattutto, essendo le sue acque interdette le imbarcazioni a motore, lo rende perfetto per fare il bagno (come abbiamo raccontato in questo articolo).

Passeggiate panoramiche in provincia di Como

Naturalistiche, storiche o semplicemente piacevoli e rilassanti, anche in provincia di Como non mancano le passeggiate panoramiche. La più celebre e frequentata è forse quella ai Corni di Canzo (di cui abbiamo già parlato anche qui) ma nella speranza di trovare un po’ meno affollamento ce ne sono almeno altre 3 che vale davvero la pena conoscere.

Percorso delle Trincee sul Monte Generoso

il Monte Generoso è una vetta di 1701 metri in condivisione con la Svizzera, da cui si gode una vista spettacolare tanto sul lago di Como quanto su quello di Lugano. Per la sua posizione fu una postazione strategica durante la Prima Guerra Mondiale e il Percorso delle Trincee ne attraversa la foresta e porta alla scoperta delle trincee belliche: si parte dalla Dogana di Valmara (che si raggiunge passando per San Fedele Intelvi, Pellio Inferiore e Superiore e la località Pian delle Noci) e si arriva fino al Barco dei Montoni (m 1350), da cui si può tornare sui propri passi oppure prendere il sentiero per l’Alpe Gotta (m 1250) verso la sorgente Foo di Bait, passare per il Foo di Paròl e tornare a Valmara.

Il Percorso nella Roccia

Il Percorso nella Roccia è un facile itinerario tra le bellezze naturalistiche e geologiche della Riserva Naturale Valsolda, un’area naturale protetta nell’omonimo comune al confine con la Svizzera. Il sentiero comincia dalla frazione di Dasio, accanto alla chiesa, e da qui basta seguire i pannelli didattici e le indicazioni del Sentiero Faunistico fino all’Alpe Pessina e poi scendendo fino all’Alpe Serte.

Escursione al Monte Grona

Il Monte Grona è uno dei più amati e frequentati hot spot fotografici della provincia di Como, con vista spettacolare sui 3 rami del Lago di Como, sul Lago di Lugano, su quello di Piano, sulle cime vicine (Grigne, Corni di Canzo) ma anche, con un po’ di fortuna e il cielo sereno, sulle montagne più note dell’arco alpino, dal Monviso al Bernina. L’itinerario parte dal rifugio Menaggio (che si raggiunge in 1 ora e 45′ da Breglia) ed è per lo più roccioso, il che lo rende poco rilassante per chi cerca qualcosa di facile e adatto a tutti. Ma per qualcosa di davvero panoramico ne vale sicuramente la pena.

Passeggiate panoramiche in provincia di Lecco

Il lago di Como in basso, spesso con vista sui due rami e magari anche uno scorcio di quello di Lugano, e alcune vette mitiche e amatissime come le Grigne o il Resegone: le passeggiate panoramiche in provincia di Lecco sono la meta preferita dai milanesi (e ovviamente di lecchesi e brianzoli) che considerano queste come le montagne di casa, a poca distanza dal Duomo (anche se, in estate come in inverno, si possono formare lunghe code e i tempi dilatarsi a dismisura). Dei Piani d’Erna, conosciutissimi, abbiamo già parlato qui, dei rifugi su Grigne e Resegone qui, e dei Piani di Artavaggio, perfetti con i bambini in inverno come in estate, qui. Ora vediamo qualche passeggiata panoramica meno popolare ma non meno bella.

Salita al Monte Legnone

Il Monte Legnone è un’icona delle montagne lecchesi, nonché la vetta più alta della provincia e intorno al lago di Como, motivo per cui la vista che se ne può godere è davvero impagabile: intorno, a 360°, si possono ammirare alcune tra le vette più belle e riconoscibili delle Alpi, dall’Ortles al Monterosa e fino al Pizzo Bernina. Ci sono diverse vie per arrivare in cima, da Delebio, Colico e Dervio, ma la più “facile” (in termini tecnici) è l’ultima, partendo dal rifugio Roccoli dei Lorla: “facile” non significa però poco impegnativa, perché per conquistare i 2609 metri della vetta ci sono poco meno di 1200 metri di dislivello, ma ne vale davvero la pena; in alternativa, sempre dallo stesso punto di partenza, si può puntare al suo fratellino, il monte Legnoncino (1714)

Una alternativa in provincia di Lecco, sempre molto panoramica benché di mezzacosta, può essere invece il Sentiero del Viandante (LC), che al momento parte da Abbadia Lariana (facilmente raggiungibile anche in treno da Milano) e per il quale è in progetto il prolungamento fino a Lecco (come raccontiamo qui)

Passeggiate panoramiche in provincia di Bergamo

Le Orobie Bergamasche sono una continua avventura tra laghi alpini, cascate, rifugi, valli incantate e natura incontaminata, e non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta tra Val Seriana, Val Brembana, Val di Scalve e tutte le altre numerosissime valli che rappresentano praticamente la metà del territorio provinciale. Ma per vere passeggiate panoramiche in provincia di Bergamo, si può cominciare da queste due.

Escursione al rifugio Laghi Gemelli

Un grande classico, sempre spettacolare: siamo in alta Val Brembana, si parte dal Lago di Carona, lungo il sentiero 211 che fino alla diga del lago Marcio è tutto in un bel bosco di abeti. Costeggiato il lago di prende il 212 che sale da Branzi e poi il 250 che scende un po’ verso il lago delle Casere da cui, attraverso il ponticello che attraversa la val di Gorno si raggiunge il rifugio Laghi Gemelli a 1961 metri di quota.

Alle Cascate del Serio

Le Cascate del Serio, con il loro salto di 315 metri, sono le più alte d’Italia e le seconde in Europa: non si tratta di un percorso panoramico in senso stretto, cioè con vista dall’alto, ma lo spettacolo della conca di Maslana, con intorno le vette più alte delle Orobie e soprattutto i loro bellissimi boschi alpini, è qualcosa di davvero appagante. C’è da dire però che le aperture delle Cascate del Serio sono programmate, da giugno fino a tutto ottobre, talvolta anche in notturna, il che aggiunge fascino ulteriore. Il sentiero per le Cascate del Serio è lo stesso che porta al Rifugio Curò, con partenza dalla frazione Beltrame di Valbondione con una passeggiata regolare e senza strappi eccessivi (tanto che è perfetta anche per le famiglie con bambini). Da qui la carrabile panoramica prosegue fino al rifugio e al lago del Barbellino (ma c’è anche la variante più ripida e più breve)

Passeggiate panoramiche in provincia di Sondrio

Tutta la provincia di Sondrio è sinonimo di montagne, passeggiate, trekking e viste spettacolari, per cui tra Valtellina, Valchiavenna e tutte le altre valli laterali non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta. Ma se proprio si cercano passeggiate panoramiche in provincia di Sondrio, oltre al sentiero del Tracciolino, con i suoi favolosi panorami sul Pian di Spagna di cui abbiamo parlato qui, allora può valere la pena andare alla scoperta di queste XXX

Passeggiata al Monte Berlinghera

Siamo proprio all’inizio della Valchiavenna, a il Monte Berlinghera non è certo dei più noti, ma può valere la pena arrivare fino a Samolaco per scoprire uno dei balconi più spettacolari sul Lago di Como. Per arrivare in vetta c’è un sentiero che parte da San Bartolomeo, già a 1200 metri di quota, e passa per l’Alpe di Mezzo: una camminata non difficile né troppo impegnativa con una ricompensa sorprendente alla fine.

Intorno al Lago di Cancano

Il Lago di Cancano si trova nel comune di Vandidentro, vicino a Bormio, e la strada vi conduce è una delle mitiche scalate ciclistiche della zona (insieme a quelle più note di Stelvio, Gavia e Mortirolo). I laghi in realtà sono bacini artificiali ma non per questo meno suggestivi, soprattutto se ammirati dai numerosi sentieri escursionistici che costeggiano le montagne circostanti: c’è quello ad anello che parte dal Ristoro Monte Scale, costeggia le dighe di Cancano e quella di S.Giacomo di Fraele, e torna al punto di partenza dopo il giro completo del lago di San Giacomo; altri sentieri panoramici sono quelli che vanno dalle Torri di Fraele alla Croce del Monte Scale, o ancora verso la Val Alpisella.

L’anello delle Cassandre

L’anello delle Cassandre è un sorprendente giro ad anello che si può cominciare direttamente dal centro di Sondrio per andare alla scoperta delle profonde e selvagge gole nelle quali si getta il torrente Mallero uscendo dalla Valchiavenna. In realtà alle gole non ci si può avvicinare, ma questo sentiero turistico di 8 km, della durata di 3 ore, permette di ammirare questo ambiente maestoso e suggestivo da posizione privilegiata. Il sentiero è facile, il dislivello contenuto (210 metri complessivi), si può fare anche con i bambini e la vista è davvero mozzafiato.

In Val di Mello

La Val di Mello, una laterale della Val Masino, è la piccola Yosemite italiana, nonché l’area protetta più vasta della Lombardia: natura incontaminata, paesaggi ammirevoli, torrenti color smeraldo, boschi a perdita d’occhio sono lo scenario che si trova ovunque si vada. Per un primo assaggio scenografico ma poco impegnativo si può provare l’itinerario da San Martino a Rasica, lungo il quale si incontrano ruscelli dall’acqua cristallina e piccoli laghetti alpini davvero incantevoli.

Passeggiate panoramiche in provincia di Brescia

In provincia di Brescia imperdibili sono i sentieri panoramici intorno al Lago d’Iseo (di cui parliamo qui, se cercate un lago in cui fare il bagno senza andare fino al mare): i due verso le panchine giganti, quella verde e quella blu, quella facile fino al Santuario di Santa Maria del Gioco, quella più impegnativa fino alla Corna Trentapassi, il vero balcone naturale sul lago, e soprattutto quella sul Monte Isola, per ammirare il lago “da dentro”. Ma oltre a ciò, in questa provincia al confine con Veneto e Trentino, ci sono almeno altre due passeggiate davvero panoramiche da scoprire.

Il Sentiero del Sole da Limone del Garda

Il Sentiero del Sole è un facile itinerario che parte da Limone del Garda, in prossimità dell’Albergo Panorama, e conduce tra gli uliveti e sempre con vista sul Benaco fino a una postazione militare da cui ammirare un panorama impagabile.

Alla Cima Crench

L’escursione alla Cima Crench permette di ammirare il panorama di uno degli altri gioielli lacustri della provincia di Brescia, il lago d’Idro: si parte dalla frazione di Crone (comune di Idro) e seguendo le indicazioni per la Cima Crench si arriva facilmente a una sommità con una bella vista. Da qui il sentiero diventa più ripido e, in alcuni tratti, anche più difficile con alcuni passaggi su roccia, ma vale la pena arrivare fino ai 778 metri della Cima Crench per godere della vista a tutto tondo sul Gruppo del Brenta.
Photo credits: Emibuzz / CC BY-SA

 

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