Corri e sorridi: 4 consigli per rendere piacevole la tua corsa

È l’ostacolo più grande per chi corre senza alcuna ambizione di gareggiare, anche solo a livello amatoriale: il sentirsi obbligato a mantenere una certa costanza nelle uscite, insomma il pensare “devo correre” anziché, in positivo, “posso correre”.

Essere in grado di farlo, potersi permettere questa finestra nella propria vita quotidiana è un privilegio: basta poco per trasformarlo anche in un piacere, magari da condividere con gli amici. Naturalmente occorre osservare qualche piccolo accorgimento per non rovinare il tutto.

Fondamentale è in primo luogo l’attrezzatura: bastano un paio di scarpe sbagliato o un pantaloncino che ci provochi irritazioni e il piacere della corsa svanisce. È meglio rivolgersi sempre a un negozio specializzato per farsi consigliare l’equipaggiamento più adatto alle nostre caratteristiche.

Importante è anche la scelta del percorso: correre in un parco, in mezzo al verde, senza i rumori del traffico o la paura di urtare qualcuno è sicuramente un motivo in più per godersi l’uscita.

Scelti il percorso e l’attrezzatura, pensiamo anche alla compagnia. Che non significa necessariamente correre con amici, ma anche con la “compagnia” di una buona playlist musicale o di una stazione radio preferita.

Infine il ritmo della corsa: se non si hanno ambizioni agonistiche, qualsiasi esse siano, è inutile imporsi ritmi di corsa che portano a un super affaticamento. Alterniamo semmai corsa e camminata, fino a quando, ascoltando il nostro corpo, riusciremo a trovare il ritmo giusto che ci faccia apprezzare il piacere di correre.

Credits immagine: San Diego Shooter

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