I migliori docufilm e serie tv sulla montagna da guardare su Netflix

migliori docufilm e serie tv sulla montagna

Se state cercando i migliori docufilm e serie tv sulla montagna, Netflix è decisamente la piattaforma in grado di soddisfare in modo più completo i vostri gusti. Le restrizioni causate dal Coronavirus non ci stanno permettendo di godere appieno delle meraviglie che la montagna può offrire in questa stagione, e gli sciatori dovranno attendere a lungo prima di tornare sugli sci a sfrecciare sulle piste.
Come per il basket e il calcio, però, anche chi ama la montagna e l’outdoor può consolarsi con serie televisive, documentari o film girati sulle vette più spettacolari del mondo e nel bel mezzo di panorami mozzafiato, con immagini in 4K e trame che narrano avventure appassionanti dall’inizio alla fine.
Ecco la nostra selezione:
1. The Dawn Wall
2. Don’t Crack Under Pressure
3. National Parks Adventure
4. Ascensione
5. Ande magiche
6. 7 anni in Tibet

I migliori docufilm e serie tv sulla montagna da guardare su Netflix

Netflix è ricca di docufilm e serie tv sulla montagna, ma molti film sul tema li trovi anche su Amazon e RaiPlay . Tra documentari e film dedicati ad avventure ad alta quota, la scelta non manca mai. Dalla storia del leggendario Tommy Caldwell in The Dawn Wall alla suggestiva serie dedicata alle Ande, al classico 7 anni in Tibet ambientato sull’Himalaya: ecco, secondo noi, i titoli che meritano particolarmente.

1. The Dawn Wall

Regista: Josh Lowell e Peter Mortimer
Durata: 100 minuti
Anno: 2017
Tommy Caldwell, nel gennaio 2015, è diventato il primo uomo a salire in arrampicata libera (assieme a Kevin Jorgeson) la tortuosa via Dawn Wall sul monte El Capitan, nel Parco nazionale di Yosemite: senza dubbio una delle salite in libera su big wall più complicate della storia. L’impresa leggendaria viene raccontata nei 100 minuti di The Dawn Wall, un film documentario che inquadra la figura di Caldwell a tutto tondo e non si sofferma solo sulla scalata in sé.
La forza di questo docufilm è infatti quella di ripercorrere in modo appassionante la vita del celebre arrampicatore e alpinista statunitense, mettendo in luce la sua dedizione e il suo sconfinato amore nei confronti della montagna. La sua vita, al di là della salita su El Capitan, è stata contraddistinta da avventure che non tutti possono raccontare, come quella volta in cui venne sequestrato dal Fronte Nazionale Uzbeko in occasione di una spedizione in Kirghizistan.

2. Don’t Crack Under Pressure

Regista: Thierry Donard.
Durata: 95 minuti
Anno: 2015
Se amate le immagini adrenaliniche e gli sport estremi nella natura, questo è il titolo perfetto per voi. L’effetto collaterale potrebbe essere una voglia matta di prendere gli sci e andare a fare fuoripista. Don’t Crack Under Pressure, girato completamente in 4K, è ambientato a Tahiti, in Svezia, in Australia, in Italia, in Messico, negli Stati Uniti, alle Hawaii e in Svizzera.
Il documentario racconta diverse imprese messe in atto da atleti capaci di fare cose straordinarie, come gli sciatori Karsten Gefle, Wille Lindberg, Matt Annetts e Loic Collomb-Patton che nelle Alpi Svizzere hanno atteso la neve perfetta per fare il salto a rotta di collo da cima a valle.

3. National Parks Adventure

Regista: Greg MacGillivray
Durata: 42 minuti
Anno: 2016
Un documentario dedicato alla spedizione di una squadra di esploratori che intraprende un’avventura nei parchi nazionali degli Stati Uniti, uscendo però dalle tradizionali rotte turistiche. La voce narrante è quella di Robert Radford, e questo è senza dubbio un plus importante. National Parks Adventure vi permetterà di ammirare panorami mozzafiato, siti storici semi-inesplorati e natura selvaggia che domina dall’inizio alla fine.

4. Ascensione

Regista: Ludovic Bernard
Durata: 1 ora e 45 minuti
Anno: 2017
Un film francese molto apprezzato, capace di narrare una storia senza mettere in secondo piano le componenti di uno sport come l’arrampicata. Il protagonista è il 26enne Samy, che si trova in un momento molto delicato della sua vita: vive in un quartiere povero di Parigi, non ha un lavoro e i suoi genitori fanno fatica a mantenerlo. Per impressionare la ragazza di cui è da sempre innamorato, decide di fare una follia: scalare l’Everest senza alcun tipo di esperienza.
A quel punto comincia ad allenarsi facendo su e giù per le scale di un palazzo, ottiene una sponsorizzazione e… il resto dovete scoprirlo guardando il film.

5. Ande magiche

Regista: Luis Ara e Alexandra Hardorf.
Durata: 1 stagione e 6 puntate da circa 25 minuti a testa
Anno: 2019
I cinque protagonisti del documentario ripercorrono dall’inizio alla fine la cordigliera delle Ande, una delle catene montuose più lunghe del mondo. Le puntate sono così suddivise: Argentina e Cile, dalle aree glaciali del Sud; Cile e Argentina, dall’Aconcagua al deserto; Bolivia, la porta sull’Altopiano; Perù, una cultura antica; Perù e Ecuador. Arrampicare sul vulcano Cotopaxi; Colombia: montagne e vegetazione lussureggiante.
Ande magiche rende perfettamente l’idea di come persone di culture completamente diverse possano avere in comune lo stesso amore viscerale verso queste montagne, e di come la natura sia in grado di unire gli esseri umani.

6. 7 anni in Tibet

Regista: Jean-Jacques Annaud
Durata: 128′
Anno: 1997
Il film sull’alpinista, esploratore e scrittore austriaco che nel 1939 venne scelto dal partito nazista per una spedizione alpinistica sulle vette dell’Himalaya che avrebbe dato lustro al regime. Ma una volta iniziata la salita al misterioso Nanga Parbat, Harrer, interpretato da Brad Pitt, finisce ferito, disperso e infine arrestato. Dopo 3 anni riesce ad evadere e finisce in Tibet, dove entra in contatto con la cultura locale e, mentre in Europa scoppia la seconda guerra mondiale, comincia a prendere coscienza dei disastri del nazismo. Entra nella città perduta di Lhasa, lavora per il popolo tibetano e conosce il giovanissimo Dalai Lama con cui avvia uno scambio culturale importante.
Infine anni dopo, tornerà in Europa a guerra finita per ricongiungersi con il figlio. Una vicenda, tratta liberamente dal libro autobiografico di Harrer, complessa, paradigmatica ed emozionante, ben raccontata da Annaud, Nonostante l’imitazione dell’accento austriaco da parte di Brad Pitt gli sia valso il terzo posto nella lista della rivista Empire dei peggiori accenti nei film di tutti i tempi.
[Photo by: Yolanda / Pixabay]

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