Liguria in zona arancione, cosa cambia fra sport e passeggiate

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La Liguria è in zona arancione, cosa cambia in fatto di regole, sport, attività motoria come le passeggiate e autocertificazione?
Il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha annunciato che tutta la regione diventerà zona arancione a partire da mercoledì 11 novembre, secondo le norme del nuovo Dpcm di novembre. L’emergenza Coronavirus ha costretto il consiglio regionale a prendere atto dell’elevato rischio in Liguria da mercoledì entreranno in vigore nuove disposizioni.
Rispetto alle norme che regolamentano la zona gialla in cui si trovava finora la Liguria, ora i cittadini della regione devono osservare queste misure:
divieto di spostarsi tra comuni diversi da quelli di residenza, domicilio o abitazione, salvo in caso di comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità
– obbligo di compilare e portare con sé l’autodichiarazione per spostarsi anche all’interno del comune (per gli stessi motivi di necessità) dalle 22 alle 5 del mattino (può essere compilata al momento del controllo, fornita dagli ufficiali di Polizia)
Qui puoi scaricare il modello dell’autodichiarazione

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Liguria in zona arancione, sport e passeggiate

Fin Liguria, come in altre regioni Italiane in zona arancione:
– Si può svolgere l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso centri e circoli sportivi all’aperto, sia pubblici sia privati
– Vietati invece gli sport di contatto: non si può giocare a beach volley in un centro sportivo, non si può giocare a calcetto o a basket al parco. Si possono invece praticare (nei centri sportivi all’aperto predisposti per queste attività) tennis e padel, che non rientrano negli sport di contatto
– È sospesa l’attività di palestre, piscine, centri benessere e centri termali, “fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche”
Si può fare attività motoria anche lontano da casa (non nei pressi dell’abitazione come in zona rossa), ma senza uscire dal proprio comune. Quindi sì alle passeggiate, con obbligo di indossare la mascherina e di distanziamento di almeno 1 metro. Meglio non allontanarsi troppo dalla propria abitazione, anche se in teoria non ci sono limiti di spostamento all’interno del comune.
– Si può fare attività sportiva all’aperto come corsa e bici) anche senza mascherina, ma solo in forma individuale, non in gruppo. E sempre dentro il proprio comune
– Per la bicicletta, vale lo stesso discorso delle zone rosse: si può fare un’uscita nel comune, ma non è consentito raggiungere i comuni limitrofi. Rimane l’obbligo di distanziamento di almeno 2 metri.
– Sono sospese le attività sportive dilettantistiche di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto.
– Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

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