Mascherina obbligatoria per l’attività motoria all’aperto: che cosa significa

mascherina obbligatoria per l'attività motoria all'aperto

Mascherina obbligatoria per l’attività motoria all’aperto: sì per le passeggiate, no per il running. Si tratta dell’ultima precisazione del Viminale, che ieri sera ha diffuso una circolare per chiarire le regole sull’uso della mascherina illustrate nell’ultimo decreto legge. Con questa norma, in attesa del nuovo Dpcm, è stato prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio ed è stato introdotto l’obbligo della mascherina all’aperto, con poche eccezioni.

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Mascherina obbligatoria per l’attività motoria all’aperto: sì per la passeggiata, no per la corsa

Chi fa attività motoria all’aperto, dunque, deve indossare per forza la mascherina. Dall’obbligo, scrive Bruno Frattasi (capo di Gabinetto), sono esenti “coloro che abbiano in corso l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”. Ma qual è la reale differenza tra attività motoria (mascherina obbligatoria) e attività sportiva (mascherina non obbligatoria)? Il Corriere della Sera ha spiegato che, secondo il Ministero dell’Interno, per attività motoria si intende solo una passeggiata all’aperto. L’attività sportiva, invece, è una corsa, una marcia o un giro in bicicletta.
Una distinzione che è stata confermata anche da Repubblica, che pochi minuti fa ha riportato un ulteriore chiarimento da parte del Viminale: la mascherina non va indossata quando si va a correre, ma solo quando si fa una passeggiata all’aperto (a meno che non si stia in un luogo isolato). Quest’ultima, infatti, rientra nella definizione di attività motoria, ossia una delle situazioni in cui è obbligatorio l’uso di un dispositivo che copra naso e bocca. Ma chi ad esempio cammina in mezzo ai boschi o in campagna da solo in una situazione di isolamento, può non indossare la mascherina (che dovrà però avere con sé nel caso in cui dovesse incontrare qualcuno).
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La precisazione del capo di Gabinetto sulla mascherina durante lo sport outdoor

“Nella circolare si ribadisce che nelle attività come la corsa in tutte le sue forme non c’è alcun obbligo di mascherina. Si tratta di attività sportive e quindi sono esonerate, anche a livello amatoriale. Peraltro prevedono un distanziamento di 2 metri tra le persone. Per attività motoria si intende la passeggiata e in questo caso la mascherina è obbligatoria anche per chi indossa la tuta da ginnastica o i pantaloncini. Ma in realtà sta soltanto camminando”, ha detto Bruno Frattasi al Corriere. In sintesi: la mascherina va indossata quando si esce a passeggiare, ma non durante una corsa all’aperto.
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Inoltre, secondo le voci riportate dal Corriere e da Repubblica, nel nuovo Dpcm (che dovrà essere firmato entro il 15 ottobre) potrebbero arrivare delle limitazioni per la pratica degli sport di contatto a livello amatoriale, come il calcetto o le partite di basket al campetto.

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