Monopattini elettrici, libera circolazione nei comuni italiani

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Una notizia a suo modo storica: i monopattini elettrici godono della libera circolazione nelle città italiane. I cosiddetti scooter elettrici, sono quindi equiparati alle biciclette e dal primo gennaio 2020 possono circolare senza restrizioni ovunque (cioè ovunque sia permesso l’accesso ai velocipedi). Lo ha annunciato la Gazzetta Ufficiale, che stabilisce la data della libera circolazione dall’inizio dell’anno 2020.
Vediamo di capire i punti chiave delle legge e come fare per circolare nelle strade con gli e-scooter.

La legge sulla libera circolazione per i monopattini elettrici

Dopo il periodo di sperimentazione deciso dal Ministero dei Trasporti (ne parliamo qui) si passa dunque alla legge definitiva. La definizione di monopattino elettrico rimane la stessa del decreto firmato dl ministro Toninelli: mezzi dalla potenza massima di 500 Watt, velocità massima di 20 km/h e obbligo di luci anteriori e posteriori. Nei comuni i cui era stata fatta la sperimentazione, questa definizione resta valida anche per altri mezzi elettrici come hoverboard e monoruota.
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Dove possono circolare i monopattini elettrici?

La norma che liberalizza l’uso urbano dei mezzi elettrici come i monopattini e i Segway (ma non gli hoverboard, almeno per ora) spiega che questi si potranno usare sulle strade e sulle piste ciclabili ma non sui marciapiedi, e dovranno naturalmente rispettare il codice della strada.
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Cosa cambia nelle città con la nuova legge sugli e-scooter?

Come detto, i mezzi potranno circolare liberamente, ma al momento non c’è ancora un’uniformità nell’applicazione della legge da parte dei comuni. Cosa che sta suscitando già discussioni. Se alcune città come Bolzano hanno deciso di abbracciare la norma senza restrizioni (si stanno studiando progetti per facilitare la circolazione, parcheggi compresi), altre, come Torino, hanno fatto sapere di voler seguire le regole stabilite dalla sperimentazione; e, in attesa di chiarimenti dal Ministero, stanno ‘picchiando duro’ sulle multe ai possessori di e-scooter. Così come a Brescia, dove sembra che i monopattini vengano ancora equiparati ai ciclomotori e a volte sequestrati ai possessori.
Questo approccio dovrebbe essere destinato a esaurirsi con l’assorbimento delle norme dell’equiparazione bici-monopattini da parte delle forze dell’ordine.
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