Quanta fatica per diventare un supereroe

Wolverine

Interpretare e portare sullo schermo un supereroe non è cosa da poco e non solo per quello che riguarda la suprema arte del recitare, ma anche perché bisogna avere, come si dice, un fisico bestiale o almeno arrivare ad averlo nel momento in cui iniziano le riprese del film. Le stelle di Hollywood che vestono o hanno vestito i panni dei personaggi che dai fumetti sono stati portati sul grande schermo, oltre a mettere i campo le loro doti attoriali, si sono dovuti preparare a lungo per avere muscoli ben definiti e una forma smagliante, tipiche caratteristiche di Batman e company.

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Per essere il mutante Wolverine Jackman ha mutato il suo fisico

Con l’ultima pellicola uscita recentemente, “Logan – The Wolverine”, Hugh Jackman ha ‘salutato’ l’eroe che di cui ha vestito i panni per ben 17 anni. Dal primo film della serie sugli X-Men, il fisico dell’attore australiano ha subito una notevole trasformazione, grazie sia a diverse ore di esercizio fisico, sia ad una dieta a base di verdure, frutta, pesce, pollo. Una dieta che prevedeva di mangiare ogni due ore e mezza. Per quanto riguarda invece l’allenamento quotidiano, Jackman si sottoponeva ad una sessione quotidiana ci un’ora e mezza di functional training con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di muscoli in ogni esercizio eseguito. Un allenamento iniziato dall’attore quattro mesi prima dell’inizio delle riprese.

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Anche le arti marziali nell’allenamento di Ben Affleck

Ci sono voluti invece quindici mesi di lavoro perché Ben Affleck ottenesse la muscolatura di Batman. L’attore americano si è “sottomesso” ad un allenamento di tipo militare con esercizi di cardio e forza con squat, flessioni, esercizi di resistenza e arti marziali. L’attività era basata su sessioni di due ore al giorno per sei giorni consecutivi e due giorni di riposo. Nel suo menu, chiare d’uovo, avena, pollo, mandorle, spinaci e broccoli.

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Tre mesi di allenamento non stop per diventare Capitan America

Un altro attore che ha dovuto lavorare molto su proprio fisico è stato Chris Evans, che ha portato sul grande schermo il personaggio di Capitan America. Un lavoro per il quale ha avuto al suo fianco lo stesso preparatore di Jake Gyllenhaal quando ha intepretato “Il principe di Persia” e di Daniel Craig per i film di “James Bond”. Con un attento studio della zona del corpo da allenare ogni giorno, Evans ha visto la sua massa muscolare aumentare di quasi 10 chili, perdendo invece fino al 5% di massa grassa. Tutto questo in tre mesi di duro lavoro. Il lavoro fisico era affiancato da una dieta che Evans stesso ha rivelato di arrivare ad odiare e che prevedeva noci, frutta rossa, proteine vegetali e animali.

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Allenamenti e tante proteine per essere come Thor

Da Capitan America al figlio di Odino, Thor, supereroe che ha il volto di Chris Hemsworth, che per i primi due film della trilogia sul dio del tuono, si è sottoposto a sei mesi di allenamento che prevedeva due fasi. La prima con esercizi con alto carico di peso e poche ripetizioni per guadagnare volume. La seconda con circuiti funzionali per perdere l’eccesso di grasso e mantenere la massa muscolare. Per prepararsi all’ultimo film, “Thor: Ragnarok”, in uscita nelle sale italiane il prossimo ottobre, Hemsworth ha cambiato il proprio coach che ha inserito nella sua dieta, oltre ad un estenuante attività fisica, uova, pollo, vedure, riso integrale e molte bibite proteiche. Un duro allenamento fisico e mentale, che l’attore di Melbourne ha riassunto in “tornavo a casa distrutto con le poche forze per mettermi a letto e riposare”.

 

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