Zona bianca e sport: quali sono le regole da rispettare

zona bianca e sport

Zona bianca e sport: capiamo quali sono le regole (poche) da rispettare nelle aree a basso rischio.
Dopo un inverno complicato, la curva epidemiologica si sta abbassando con decisione, a tal punto che iniziano a diffondersi le prime indiscrezioni sulle zone bianche. La zona bianca è la quarta area di rischio prevista dal Governo, e molto probabilmente tornerà a fine maggio o nel mese di giugno.
Al momento ci sono regioni con un’incidenza settimanale dei contagi molto vicina a quella necessaria per entrare in zona bianca (50 casi ogni 100mila abitanti), come ad esempio la Liguria, il Molise, la Sardegna e il Friuli-Venezia Giulia. In attesa che il Governo adotti decisioni definitive, cerchiamo di capire quali sono le regole per lo sport in zona bianca.
>>LEGGI ANCHE: Regioni in zona rossa, arancione e gialla, le regole per lo sport in maggio

Pubblicità

Zona banca e sport: le regole

Nelle zone a basso rischio, ossia quelle in zona bianca, cessano di applicarsi le sospensioni e i divieti previsti nell’ultimo Decreto-Legge per le zone rosse, arancioni e gialle. Sarà possibile riprendere l’attività sportiva dilettantistica di base, i corsi e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto, nonché tutte le gare e le attività connesse agli sport di contatto, anche a carattere ludico-amatoriale.
Per l’attività motoria (come una passeggiata) rimane obbligatorio l’uso della mascherina, mentre durante l’attività sportiva (una corsa, un giro in bici) è possibile non indossarla.

Coprifuoco, palestre e piscine in zona bianca

Parlando del coprifuoco e delle palestre/piscine al chiuso, non ci sono ancora regole certe per le zone bianche. Le prime indiscrezioni parlano di coprifuoco alle 23.30, di una riapertura totale (ovviamente con ingressi contingentati e su prenotazione) delle palestre e delle piscine al chiuso e di una ripresa graduale delle attività degli stabilimenti balneari.
Nelle zone bianche ci sarà libertà di uscire dai comuni e dalla regione per recarsi in altri territori in zona gialla o in zona bianca. Per spostarsi verso le zone arancioni e rosse servirà ancora la certificazione verde. Insomma, tolto il coprifuoco, nelle zone bianche non ci saranno limitazioni per lo sport e i viaggi.

LEGGI ANCHE

[Photo by: LEONARDO VAZQUEZ / Pexels]

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità