Attività sportiva in zona gialla, cosa si può fare e cosa no

Tutte le risposte alle domande sull'attività sportiva e motoria in zona gialla in Italia.
Calcetto, passeggiate, escursioni, centri sportivi, tornei: ecco cosa si può fare e cosa è vietato in zona gialla dal 26 aprile. In attesa delle novità sul Green Pass.

attività sportiva in zona gialla

Il DPCM del Governo Draghi prevede nuove regole per l’attività sportiva in zona gialla valide dal 26 aprile al 31 luglio.
In attesa di nuove disposizioni sullo stato di emergenza (dovrebbe essere prorogato fino a ottobre o più probabilmente fino al 31 dicembre) e delle regole sul Green pass: è importante sapere cosa si può fare e cosa è vietato, perché le novità sono importanti.
I cambiamenti introdotti dal nuovo decreto sono 4:
1. L’attività motoria (la passeggiata) e l’attività sportiva (corsa, ciclismo) sono libere e senza limiti di spostamento 
2. In zona gialla, dal 26 aprile, sarà possibile giocare a calcetto, basket, beach volley, rugby e a tutti gli sport di contatto con gli amici nei centri sportivi e nei parchi
3. Riaprono le piscine all’aperto (dal 15 maggio, insieme agli stabilimenti balneari) e le palestre (dal 1 giugno)
4. Si può tornare ad assistere alle gare sportive in stadi e palazzetti (dal 1 giugno), ma con accesso conitngentato
Per il resto, valgono le solite regole: anche queste le ricordiamo sotto
A stabilirlo è stato il Consiglio dei Ministri, che il 21 aprile ha approvato il decreto-legge anti-Covid valido dal 26 aprile al 31 luglio 2021.

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Attività sportiva in zona gialla, cosa si può fare e cosa no

L’attività sportiva in zona gialla dal 26 aprile al 31 luglio sarà contraddistinta da molte più libertà rispetto alle altre zone di rischio come la zona rossa e arancione.
Ecco cosa si può fare in zona gialla quanto a attività sportiva e attività motoria.

1. Attività motoria: libera

Si può fare attività motoria all’aperto senza limiti di spostamento tra comuni e regioni (solo se in zona gialla). Per attività motoria si intende una passeggiata nel verde o in centro, anche all’interno di parchi pubblici.
C’è l’obbligo di mascherina e bisogna mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro con le altre persone.

2. Attività sportiva in zona gialla: libera

Si può fare attività sportiva all’aperto senza limiti di spostamento tra comuni e regioni (solo se in zona gialla). Per attività sportiva si intende una corsa, un giro in bicicletta o qualsiasi altro sport. Non c’è obbligo di mascherina, ma bisogna mantenere una distanza interpersonale di almeno 2 metri.

3. Sport di squadra, le regole in zona gialla

Dal 26 aprile saranno consentiti tutti gli sport di squadra e di contatto (qui c’è la lista) all’aperto, nei parchi e nei centri sportivi: si può giocare a calcetto, a pallavolo, a pallacanestro eccetera. Tuttavia, non sarà ancora possibile cambiarsi e farsi la doccia negli spogliatoi.

calcetto

4. Centri sportivi: aperti

Si può svolgere l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso centri e circoli sportivi all’aperto (che rimangono aperti, a differenza della zona rossa), sia pubblici sia privati.

5. Palestre e piscine in zona gialla, quando aprono

Si può andare in piscina all’aperto (dal 15 maggio). Idem per gli stabilimenti balneari
Si può andare in palestra al chiuso, dal 1 giugno (data di riapertura di queste attività nelle zone gialle).

6. Passeggiate in montagna in zona gialla: sì

Si può andare in montagna, anche in un altro comune o in un’altra regione (se è gialla ci si può spostare liberamente, se è rossa o arancione serve il certificato verde), a fare trekking, escursioni in mountain bike e arrampicata.
[Photo by: RF._.studio / Pexels]

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