Attività sportiva in zona arancione, cosa si può fare e cosa è vietato

attività sportiva in zona arancione

Con il nuovo Dpcm in vigore da venerdì 6 novembre, quali sono le attività sportive che si possono fare se vivi in una zona arancione? 
Dopo aver parlato dello sport in zona rossa, capiamo le novità sull’attività sportiva che si può svolgere in una regione in zona arancione, che comprende le aree contraddistinte da uno “scenario di elevata gravità e livello di rischio alto”.
Da venerdì 6 novembre, per almeno 15 giorni (poi starà al Ministero della Salute confermare o cambiare l’elenco), le restrizioni in vigore nell’area arancione verranno applicate solo in Puglia e in Sicilia, Abruzzo, Basilicata, Liguria, Umbria. 

>> AGGIORNAMENTO 24 DICEMBRE 2020: le FAQ del Governo hanno chiarito che in zona arancione si può uscire dal proprio Comune per andare a fare sport in un altro. Lo spieghiamo in questo articolo.

>> AGGIORNAMENTO 19 DICEMBRE 2020: le norme relative al nuovo DPCM di Natale le abbiamo descritte in questo articolo.

>> AGGIORNAMENTO 12 DICEMBRE 2020: da domani, domenica 13 dicembre, anche l’Abruzzo rientra in fascia arancione.

>> AGGIORNAMENTO 05 DICEMBRE 2020: Campania, Toscana, Valle D’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano entrano a far parte delle zone arancioni; il provvedimento, firmato dal ministro Speranza ieri sera, entra in vigore da domenica 06 DICEMBRE.

>> AGGIORNAMENTO 16 Novembre: Genova chiude le spiagge, le Passeggiate e le vie sul lungomare, ma solo nei fine settimana. A deciderlo è stato il Comune, che ha imposto misure più restrittive da integrare a quelle nazionali. Ne parliamo in questo approfondimento

>> AGGIORNAMENTO 14 NOVEMBRE 2020: anche Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche entrano a far parte delle zone arancioni; il provvedimento, firmato dal ministro Speranza ieri sera, entra in vigore da domenica 15 novembre.

I dubbi sullo sport rimangono simili a quelli della zona rossa, dove però non ci si può muovere all’interno del proprio comune (salvo per comprovate esigenze di lavoro, studio e salute).
In zona arancione, invece, il nuovo Dpcm consente di uscire di casa liberamente all’interno del proprio comune di residenza, ma “è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”.
>>LEGGI ANCHE: Coronavirus e sport all’aperto senza rischi: i consigli del virologo Pregliasco 

Attività sportiva in zona arancione: centri di tennis e padel aperti, corsa e bici solo nel proprio comune

Fatte le premesse iniziali sugli spostamenti (consentiti solo nel proprio comune), parliamo più nello specifico degli allenamenti. Dal punto di vista dello sport e attività fisica, significa che da venerdì 6 novembre al 3 dicembre:
– Si può svolgere l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso centri e circoli sportivi all’aperto, sia pubblici sia privati. Rimangono vietati gli sport di contatto: non si può giocare a beach volley in un centro sportivo, non si può giocare a calcetto o a basket al parco, non si possono fare allenamenti di gruppo a livello amatoriale. Tennis e padel, che non rientrano negli sport di contatto, si possono praticare nei centri sportivi all’aperto predisposti per queste attività.
– È sospesa l’attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali, “fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche”.
Si può fare attività motoria anche lontano da casa (non nei pressi dell’abitazione come in zona rossa), ma senza uscire dal proprio comune. Per attività motoria si intende una passeggiata, durante la quale vige l’obbligo di indossare la mascherina. Ovviamente è sempre meglio non allontanarsi troppo dalla propria abitazione, anche se in teoria non ci sono limiti di spostamento all’interno del comune. Rimane l’obbligo di distanziamento di almeno 1 metro.
Si può fare attività sportiva outdoor (corsa, bici) senza mascherina, ma solo in forma individuale e all’aperto (i parchi sono aperti). E non si può uscire dal proprio comune. Per la bicicletta, dunque, vale lo stesso discorso delle zone rosse: potete fare un’uscita nella vostra città, ma non è consentito raggiungere i comuni limitrofi. Rimane l’obbligo di distanziamento di almeno 2 metri.
– Sono sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto.
– Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.
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